AMISANI, Giuseppe
Pittore, nacque a Mede di Lomellina il 7 dicembre del 1881, e studiò nell'Accademia di Brera. Nel 1908, vinto il premio Mylius col dipinto l'Eroe, entrò nella vita artistica milanese, dividendo con l'Alciati la fama di ritrattista elegante e di fresco coloritore. Fu, per i suoi lavori, due volte in America, in Egitto, a Rodi, nell'Algeria, in Inghilterra e in Francia. Delle sue numerosissime opere le più rappresentative sono: Teletta (alla Galleria d'arte moderna di Milano), i ritratti di Maria Melato, di Lydia Borelli, ecc., paesaggi di Rodi, della Tunisia e delle regioni alpine italiane.
Bibl.: R. Calzini, G. A., in Emporium, 1920, pp. 289-293; G. Nicodemi, G. A., Milano 1924.