• Istituto
    • Chi Siamo
    • La nostra storia
  • Magazine
    • Agenda
    • Atlante
    • Il Faro
    • Il Chiasmo
    • Diritto
    • Il Tascabile
    • Le Parole Valgono
    • Lingua italiana
    • WebTv
  • Catalogo
    • Le Opere
    • Bottega Treccani
    • Gli Ebook
    • Le Nostre Sedi
  • Scuola e Formazione
    • Portale Treccani Scuola
    • Formazione Digitale
    • Formazione Master
    • Scuola del Tascabile
  • Libri
    • Vai al portale
  • Arte
    • Vai al portale
  • Treccani Cultura
    • Chi Siamo
    • Come Aderire
    • Progetti
    • Iniziative Cultura
    • Eventi Sala Igea
  • ACQUISTA SU EMPORIUM
    • Arte
    • Cartoleria
    • Design & Alto Artigianato
    • Editoria
    • Idee
    • Marchi e Selezioni
  • Accedi
    • Modifica Profilo
    • Treccani X

LENZ, Jakob Michael Reinhold

di Carlo Grünanger - Enciclopedia Italiana (1933)
  • Condividi

LENZ, Jakob Michael Reinhold

Carlo Grünanger

Poeta tedesco, nato a Sesswegen (ora Cesvaine, Lettonia) il 12 gennaio 1751, morto a Mosca il 24 maggio 1792. Figlio di un pastore protestante, studiò a Königsberg, ove ebbe a maestro Kant e accolse dagli scritti del Hamann e del Herder il nuovo evangelo di libertà. All'ansia di rivivere il dramma della Redenzione, che gl'ispirò i primi versi arieggianti il Klopstock, succede nel poema Die Landplagen (1769) la visione dell'umanità che celebra contro le forze della natura e del male la legge d'amore. Ma già nel contemporaneo Schreiben Tankreds.an Reinald si sviluppa quel senso tragico della vita umana come di un mondo dal quale il divino è per sempre esulato, che informerà tutta l'opera futura del L.

Nell'aprile del 1771 il poeta lasciò Königsberg, per accompagnare, come precettore, due gentiluomini a Strasburgo. Qui, in contatto spirituale col Goethe, col Herder, col Lavater, la sua poesia passa dal fantastico vagheggiamento d'un mondo ultraterreno alla concretezza del dramma scale e all'immediatezza della confessione lirica. Contemporaneamente gli scritti teorici (Abhandlung über den Götz, Anmerkungen übers Theater, 1774) e alcune operette morali pongono le basi d'un'arte essenzialmente religiosa, concepita come piena e amorosa adeguazione dell'artista alla palpitante realtà della vita individuale colta nel suo divenire: la moderna tragedia dev'essere celebrazione dell'umana libertà e culto degli uomini eroi, mentre la commedia variamente tratteggia e svolge la mutevole vicenda dei deboli e dei vinti.

Sorretta da tali presupposti teorici e aderente all'interiore dramma del poeta nel suo precipitare verso la follia, la poesia del L. presenta sostanzialmente due aspetti: nelle liriche, è il grido d'un'anima che mentre anela a una perfezione inattingibile, si vede sfuggire le gioie della vita; nei drammi è figurazione ironico-grottesca della realtà, resa con vigoroso sbozzo di tipi e di situazioni tragicomiche. Nei tre drammi d'ispirazione sociale: Der Hofmeister (1774), Der neue Menoza (1774) e Die Soldaten (1776), l'arte del L., in un molteplice avvicendarsi di scene e di figure, incide profondamente nella vita morale dell'epoca. Nelle opere successive tutto il dramma s'incentra nella figura del protagonista, che impersona le vicende passionali del poeta, mentre le figure laterali restano nell'ombra con atteggiamenti caricaturali. Così è nei due drammi Der Engländer e Die Freunde machen den Philosophen, nella novella Zerbin oder die neuere Philosophie e nel romanzo epistolare Der Waldbruder.

Emergono sulle altre, tre opere: la satira aristofanesca Pandaemonium germanicum (postuma, 1819), ove intorno alle due figure centrali del L. e del Goethe tutta la vita letteraria del Settecento tedesco è passata in rassegna; la breve figurazione mitica del Tantalus (pubblicata dallo Schiller nel Musenalmanach del 1798), che adombra il tormento dell'artista incapace di dar forma durevole ai fantasmi che gli aleggiano d'intorno; infine, i frammenti del dramma Catharina von Siena, ove il dissidio fra il genio etico e il genio estetico, che il L. si sforzò di comporre, si eleva a significazione universale.

La breve primavera del L. si chiude con le strazianti invocazioni delle due liriche Die Demut e An den Geist, ove di contro al Prometide si leva, nel mistico silenzio d'una lontana isola di pace, la divina immagine del Re degli umili. E la pace il poeta cercò, invano, dapprima in casa di Friederike Brion, il cui muto dolore egli cantò con accenti di accorato affetto nella sua lirica Die Liebe auf dem Lande, poi alla corte di Weimar, ove la Frau von Stein gli fu maternamente pia; da ultimo nell'agreste silenzio di Emmendingen, presso la sorella del Goethe, Cornelia Schlosser, nella cui dolorante anima gli parve di riconoscere la sua Beatrice. Dopo la morte di lei lo colse, nel novembre del 1777, la follia. Ritornato in patria, guarì dell'infermità mentale, ma la vena del canto si era in lui per sempre estinta.

Ediz.: Gesammelte Schriften, a cura di F. Blei, volumi 5, Monaco 1909-1913; a cura di E. Lewy, voll. 4, 2ª ed., Lipsia 1917; Gedichte, ed. a cura di K. Weinhold, Berlino 1891; Anmerkungen übers Theater, ed. da Th. Friedrich (con importante studio critico), Lipsia 1908; Briefe von und an Lenz, ed. da K. Freve e W. Stammler, voll. 2, Lipsia 1917.

Bibl.: Goethe, Dichtung u. Wahrheit, XI e XIV, passim; O. F. Gruppe, L. Leben u. Werke, Berlino 1861; E. Schmidt L. u. Klinger, Berlino 1878; M. N. Rosanow, L. der Dichter der Sturm- und Drangperiode (trad. dal russo), Lipsia 1909; H. Kindermann, L. u. die deutsche Romantik, Vienna 1925; H. Rauch, L. u. Shakespeare, Berlino 1892; J. Froitzheim, L. u. Goethe, Stoccarda 1891; M. Sommerfeld, L. und Goethes Werther, in Euphorion, XXIV (1922), p. 68 segg.; O. Anwand, Beiträge zum Studium der Gedischte von L., Monaco 1897.

Vedi anche
Friedrich Maximilian Klinger Klinger ‹klìṅër›, Friedrich Maximilian. - Scrittore tedesco (Francoforte sul Meno 1752 - Dorpat 1831). Letterato assai prolifico,  è noto soprattutto per la sua ribollente produzione teatrale giovanile, quando si affermò come uno dei più autentici rappresentanti dello Sturm und Drang, il movimento che ... William Shakespeare Shakespeare ‹šèikspië›, William. - Drammaturgo e poeta inglese (Stratford-upon-Avon 1564 - ivi 1616). Terzo degli otto figli dell'agiato commerciante di pellami John (che ricoprì cariche pubbliche a Stratford durante il regno di Maria la Cattolica) e di Mary Arden, discendente da un'antica famiglia del ... Friedrich Müller Müller, Friedrich (detto Maler Müller). -  Poeta, pittore e drammaturgo tedesco (Kreuznach 1749 - Roma 1825). Conosciuto soprattutto per i suoi Idyllen, Muller, Friedrich espresse, nella sua duplice vocazione per la poesia e per la pittura, l'esaltazione della libertà del genio e dell'individuo, l'appassionato ... Maffèi, Andrea Maffèi, Andrea. - Letterato (Molina in Val di Ledro 1798 - Milano 1885). Si vantava discepolo di V. Monti; tradusse molto, da S. Gessner (di queste traduzioni si hanno cinque edizioni), da J. Milton nel 1863, da Shakespeare e soprattutto il Teatro di Schiller (nuova ed. riveduta, 1881), non senza errori ...
Altri risultati per LENZ, Jakob Michael Reinhold
  • Lenz, Jakob Michael Reinhold
    Enciclopedia on line
    Poeta tedesco (Sesswegen, Lettonia, 1751 - Mosca 1792). Partecipò al movimento dello Sturm und Drang, di cui fu uno dei principali esponenti, e fu particolarmente vicino a Goethe. Condusse una vita nomade  e inquieta, a tratti vittima di disturbi psichici. Scrisse liriche, drammi di ispirazione sociale ...
Vocabolario
lènza
lenza lènza s. f. [lat. tardo lĕnteum, dal lat. class. linteum (neutro sostantivato dell’agg. linteus «di lino») incrociato con lĕntus «lento, flessibile»]. – 1. ant. Fascia di lino; anche, tela di lino. 2. Filo di spessore e lunghezza...
  • Istituto
    • Chi Siamo
    • La nostra storia
  • Magazine
    • Agenda
    • Atlante
    • Il Faro
    • Il Chiasmo
    • Diritto
    • Il Tascabile
    • Le Parole Valgono
    • Lingua italiana
    • WebTv
  • Catalogo
    • Le Opere
    • Bottega Treccani
    • Gli Ebook
    • Le Nostre Sedi
  • Scuola e Formazione
    • Portale Treccani Scuola
    • Formazione Digitale
    • Formazione Master
    • Scuola del Tascabile
  • Libri
    • Vai al portale
  • Arte
    • Vai al portale
  • Treccani Cultura
    • Chi Siamo
    • Come Aderire
    • Progetti
    • Iniziative Cultura
    • Eventi Sala Igea
  • ACQUISTA SU EMPORIUM
    • Arte
    • Cartoleria
    • Design & Alto Artigianato
    • Editoria
    • Idee
    • Marchi e Selezioni
  • Accedi
    • Modifica Profilo
    • Treccani X
  • Ricerca
    • Enciclopedia
    • Vocabolario
    • Sinonimi
    • Biografico
    • Indice Alfabetico

Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati

Partita Iva 00892411000

  • facebook
  • twitter
  • youtube
  • instagram
  • Contatti
  • Redazione
  • Termini e Condizioni generali
  • Condizioni di utilizzo dei Servizi
  • Informazioni sui Cookie
  • Trattamento dei dati personali