• Istituto
    • Chi Siamo
    • La nostra storia
  • Magazine
    • Agenda
    • Atlante
    • Il Faro
    • Il Chiasmo
    • Diritto
    • Il Tascabile
    • Le Parole Valgono
    • Lingua italiana
    • WebTv
  • Catalogo
    • Le Opere
    • Bottega Treccani
    • Gli Ebook
    • Le Nostre Sedi
  • Scuola e Formazione
    • Portale Treccani Scuola
    • Formazione Digitale
    • Formazione Master
    • Scuola del Tascabile
  • Libri
    • Vai al portale
  • Arte
    • Vai al portale
  • Treccani Cultura
    • Chi Siamo
    • Come Aderire
    • Progetti
    • Iniziative Cultura
    • Eventi Sala Igea
  • ACQUISTA SU EMPORIUM
    • Arte
    • Cartoleria
    • Design & Alto Artigianato
    • Editoria
    • Idee
    • Marchi e Selezioni
  • Accedi
    • Modifica Profilo
    • Treccani X

Organization of the Petroleum Exporting Countries (Opec) Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio

Atlante Geopolitico 2013 (2013)
  • Condividi

Organization of the Petroleum Exporting Countries (Opec)

Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio

Origini e finalità

L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) è un’organizzazione intergovernativa permanente costituita nel 1961 da alcuni tra i più grandi paesi produttori ed esportatori di petrolio al mondo. Le cause della nascita dell’Organizzazione vanno fatte risalire alla volontà di alcuni paesi in via di sviluppo di dar vita a un cartello economico che fosse in grado di coordinare le quote di produzione e vendita di petrolio dei suoi membri, condizionando così l’offerta di petrolio sui mercati energetici internazionali.

Fine ultimo della costituzione dell’Opec era quello di contrastare la grande influenza che avevano fino a quel momento esercitato i paesi occidentali sull’industria petrolifera (in particolar modo gli Stati Uniti, il Regno Unito, i Paesi Bassi e la Francia), i quali nei precedenti decenni si erano aggiudicati ampi titoli di sfruttamento esclusivo dei giacimenti. Una volta attuata la nazionalizzazione del settore petrolifero da parte dei governi dei paesi Opec, il cartello avrebbe potuto influenzare i prezzi internazionali del petrolio. In tal modo i membri del cartello avrebbero conseguito due risultati positivi: da un lato, avrebbero assicurato maggiori ricavi alle compagnie petrolifere nazionali, mentre dall’altro avrebbero visto riconosciuto il loro ruolo fondamentale per il funzionamento delle economie dei paesi industrializzati, ritagliandosi così un maggiore spazio sulla scena politica e diplomatica internazionale.

Storicamente, la maggioranza dei paesi dell’Opec si è concentrata nella regione del ‘Grande Medio Oriente’ (che comprende Golfo Persico, Medio Oriente e Nord Africa), a cui, successivamente, si sarebbero aggiunti paesi dell’Africa sub-sahariana (Nigeria e Gabon), del sud-est asiatico (Indonesia) e del Sudamerica (Venezuela ed Ecuador). Per la maggior parte di questi paesi, il petrolio è la prima fonte di reddito sui mercati internazionali e uno dei pochi modi per ottenere valuta estera. Le rendite petrolifere sono reimpiegate internamente come motore dello sviluppo industriale ed economico, dando lavoro a una popolazione generalmente ancora in forte crescita.

L’Opec ha avuto un ruolo storico di primo piano soprattutto durante gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso. L’embargo petrolifero decretato dall’Organizzazione nel 1973, in seguito alla guerra dello Yom Kippur tra Israele e una coalizione di stati arabi, provocò una grave crisi energetica che colpì soprattutto i paesi industrializzati, obbligati a razionare le proprie scorte e a comprare petrolio a prezzi reali triplicati (da 15 a 50 dollari al barile). L’emergenza energetica fu all’origine di una profonda depressione economica e catalizzò la definitiva crisi del sistema monetario internazionale in vigore sin dal termine della Seconda guerra mondiale.

Tra il 1979 e il 1980 furono invece eventi esterni all’Opec a determinare un nuovo raddoppio dei prezzi reali del petrolio: questi (la rivoluzione iraniana e lo scoppio della guerra Iran-Iraq) coinvolsero tuttavia due dei membri più importanti dell’Opec, palesando per la prima volta tutti i limiti della pretesa preponderanza del ruolo dell’Organizzazione nel determinare i prezzi internazionali dell’energia.

Oggi il peso dell’Opec nel panorama energetico mondiale è ulteriormente ridimensionato e minacciato dalla concorrenza dei paesi produttori non-Opec (in particolare Canada e Usa). Inoltre, l’incertezza che circonda l’economia globale e le tensioni geopolitiche che interessano diversi paesi del Medio Oriente e del Nord Africa hanno cambiato le dinamiche del prezzo del greggio (sempre più soggetto ad eccessive speculazioni nei mercati), col conseguente impatto negativo sulla domanda globale di petrolio che deve essere soddisfatta dai fornitori Opec.

Attività

Oggi i membri dell’Opec sono 12: il Gabon è uscito dall’Organizzazione nel 1995, a seguito di una vertenza interna, mentre l’Indonesia ha dovuto lasciare l’Opec nel 2008, quando l’espansione economica ne ha determinato il passaggio da paese esportatore a paese importatore netto di petrolio.

Nel 2011 i membri Opec hanno prodotto più del 42% del petrolio estratto al mondo, e controllavano una quota del 60% delle esportazioni mondiali di petrolio. Con una tale percentuale di mercato il cartello potrebbe esercitare un’influenza determinante sui prezzi della risorsa. Tuttavia, le condizioni internazionali negli ultimi trent’anni sono profondamente mutate, sia dal punto di vista economico che sotto il profilo delle relazioni politiche. Innanzitutto, la crisi energetica degli anni Settanta spinse molti paesi industrializzati a utilizzare anche fonti energetiche alternative come gas, carbone, nucleare e idroelettrico. Tra il 1981 e il 1998 questo mutamento nei consumi causò un forte eccesso di offerta sui mercati internazionali, il quale a sua volta provocò il rapido abbattimento del prezzo del petrolio (passato da 100 a 20 dollari al barile). Solo con il nuovo aumento dei prezzi del petrolio dell’ultimo decennio l’Opec sembra dunque aver riacquistato parte dell’influenza perduta. Tuttavia, oggi i paesi membri possiedono una sempre minore capacità residua di produzione e ciò priva l’Opec di gran parte del suo potere contrattuale: se tutti i suoi paesi producono già ai massimi ritmi consentiti da tecnologie e riserve, le quote imposte dall’Opec perdono di valore.

Produzione petrolio

Nell’ultimo trentennio è inoltre mutato il contesto politico internazionale. Gravi dispute tra alcuni paesi dell’Opec hanno, infatti, messo in discussione l’effettiva esistenza di interessi comuni tra i suoi membri: tra questi conflitti, particolare rilevanza hanno assunto la guerra Iran-Iraq (1980-88) e l’invasione irachena del Kuwait (1991). Quest’ultima crisi ha peraltro messo in luce i mutati rapporti della regione con i paesi occidentali: fu infatti una coalizione guidata dagli Usa a intervenire in Kuwait e a ricacciare indietro le truppe di Saddam Hussein, mentre sul versante diplomatico le relazioni tra Washington e l’Arabia Saudita sono andate sempre più normalizzandosi, fino allo stabilimento di piene relazioni diplomatiche nel 1993.

Un’indicazione della moderazione dell’Opec nella gestione del proprio potere di cartello è contenuta nell’elenco dei tre obiettivi statutari dell’Organizzazione, i quali, accanto a quello classico di coordinare e unificare le politiche petrolifere dei paesi membri e di proteggerne gli interessi individuali e collettivi, oggi includono l’impegno ad assicurare la stabilità dei prezzi sui mercati petroliferi internazionali e a garantire un’offerta di petrolio efficiente e regolare ai paesi consumatori.

Un ulteriore indizio di discontinuità dal passato è infine stato recentemente fornito dal comportamento del governo saudita, che negli anni della ‘primavera araba’ ha garantito un aumento di produzione utile a colmare il vuoto causato dalle perdite di Yemen, Egitto, Siria, Sudan e, soprattutto, Libia, i cui sconvolgimenti interni hanno provocato una riduzione del 75% sulla produzione petrolifera nazionale. L’Opec sta cercando inoltre di compensare la riduzione dell’offerta da parte dell’Iran, conseguente all’applicazione delle sanzioni finanziarie e commerciali che i governi occidentali hanno imposto al paese. In un tale contesto, a rafforzare la propria posizione all’interno dell’Organizzazione è l’Iraq, che nel 2012 è risultato il secondo maggiore produttore di petrolio dell’Opec.

Struttura istituzionale

Dati

I rappresentanti dei 12 paesi dell’Opec si riuniscono due volte all’anno nella Conferenza, l’organo supremo dell’Organizzazione, allo scopo di coordinare e armonizzare le proprie politiche petrolifere. Alla Conferenza i paesi membri si accordano sugli eventuali cambiamenti delle quote di produzione. Oltre ad approvare il bilancio, la Conferenza dispone del potere di approvare nuovi ingressi nell’Organizzazione. Le decisioni sono prese all’unanimità.

Il Segretariato è l’organo esecutivo permanente, mentre la direzione politica negli intervalli tra una Conferenza e l’altra è garantita dal Consiglio dei governatori. Quest’ultimo è costituito da rappresentanti dei paesi membri eletti dalla Conferenza con un mandato biennale, e ha il compito di dirigere l’Organizzazione, implementare le risoluzioni della Conferenza e redigere il bilancio.

Membri

Algeria, Angola, Arabia Saudita, Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Qatar, Venezuela.

i Membri

Vedi anche
Medio Oriente Per calco dall’ingl. Middle East, area geografica comprendente i paesi africani e asiatici che si affacciano o gravitano sul Mediterraneo orientale (Turchia, Israele, Egitto ecc., in passato detti anche paesi del Levante o semplicemente Levante e per i quali è diventata sempre più rara la denominazione ... District of Columbia (o Federal district) Distretto federale degli USA (178 km2 con 588.292 ab. nel 2007), coestensivo con la città di Washington, capitale del distretto, sede delle principali istituzioni di governo. Confina su tre lati per linee artificiali (a N, a S e a E) con lo Stato del Maryland, e a O, mediante il ... costituzione Diritto Diritto costituzionale Definizione. - Il termine c. viene ad assumere una pluralità di significati assai diversi tra loro, a seconda dei contesti storici, politici, sociali e culturali di riferimento. Generalmente, per c. si intende un documento scritto solenne, contenente la disciplina ... occidente Geografia Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinonimo quindi di ovest. Emisfero occidentale Nella rappresentazione cartografica del globo terrestre in due emisferi, quello occupato dalle Americhe. Indie Occidentali Nome con cui fu indicata l’America all’epoca ...
Indice
  • 1 Organization of the Petroleum Exporting Countries (Opec)
  • 2 Origini e finalità
  • 3 Attività
  • 4 Membri
Categorie
  • GEOGRAFIA UMANA ED ECONOMICA in Geografia
Tag
  • ORGANIZZAZIONE INTERGOVERNATIVA
  • INVASIONE IRACHENA DEL KUWAIT
  • SECONDA GUERRA MONDIALE
  • INDUSTRIA PETROLIFERA
  • GRANDE MEDIO ORIENTE
Vocabolario
petròlio
petrolio petròlio s. m. [dal fr. pétrole, lat. mediev. petroleum, cioè petrae oleum «olio di sasso»]. – 1. Nome con cui si indica comunemente il p. grezzo, liquido di aspetto oleoso, più o meno viscoso, di colore da giallastro a bruno-nero,...
organiżżazióne
organizzazione organiżżazióne s. f. [der. di organizzare]. – 1. In biologia: a. Insieme di processi attraverso cui organi, apparati e strutture si formano, si sviluppano, si differenziano e si coordinano così da costituire un organismo...
  • Istituto
    • Chi Siamo
    • La nostra storia
  • Magazine
    • Agenda
    • Atlante
    • Il Faro
    • Il Chiasmo
    • Diritto
    • Il Tascabile
    • Le Parole Valgono
    • Lingua italiana
    • WebTv
  • Catalogo
    • Le Opere
    • Bottega Treccani
    • Gli Ebook
    • Le Nostre Sedi
  • Scuola e Formazione
    • Portale Treccani Scuola
    • Formazione Digitale
    • Formazione Master
    • Scuola del Tascabile
  • Libri
    • Vai al portale
  • Arte
    • Vai al portale
  • Treccani Cultura
    • Chi Siamo
    • Come Aderire
    • Progetti
    • Iniziative Cultura
    • Eventi Sala Igea
  • ACQUISTA SU EMPORIUM
    • Arte
    • Cartoleria
    • Design & Alto Artigianato
    • Editoria
    • Idee
    • Marchi e Selezioni
  • Accedi
    • Modifica Profilo
    • Treccani X
  • Ricerca
    • Enciclopedia
    • Vocabolario
    • Sinonimi
    • Biografico
    • Indice Alfabetico

Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati

Partita Iva 00892411000

  • facebook
  • twitter
  • youtube
  • instagram
  • Contatti
  • Redazione
  • Termini e Condizioni generali
  • Condizioni di utilizzo dei Servizi
  • Informazioni sui Cookie
  • Trattamento dei dati personali