SILONE, Ignazio (App. II, 11, p. 828)
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittore, morto a Ginevra il 22 agosto 1978. Il primo romanzo da lui scritto in Italia è Una manciata di more (1952), seguito da Il segreto [...] ", come ebbe a dichiarare una volta lo stesso Silone. Non è - si badi bene - che egli si senta in effetti , Ignazio Silone. Introduzione e guida allo studio dell'opera siloniana. Storia e antologia della critica, Firenze 1975; E. Montale, in Corriere ...
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SACKS, Oliver
Nino Dazzi
Neurologo e scrittore britannico, nato a Londra il 9 luglio 1933. Dopo aver conseguito la laurea in medicina ed essersi specializzato in neurologia, rispettivamente alla St. [...] dal loro stato di torpore grazie alla somministrazione di L-Dopa, S. riserva particolare attenzione allo studio della concezione del tempo e dello spazio dei pazienti parkinsoniani. In The man who mistook his wife for a hat (1985; trad. it ...
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ZESEN, Philipp von
Leonello Vincenti
Poeta tedesco, nato a Priorau (Dessau) l'8 ottobre 1619, morto ad Amburgo il 13 novembre 1689. Al ginnasio di Halle il rettore Gueintz gli comunicò il gusto degli [...] Olanda, di Carlo II d'Inghilterra, della città di Amsterdam, e in traduzioni di opere d'assai varia materia.
Bibl.: K. s Lyrik, Kassel-Lipsia 1922; H. Cysarz, il cap. dedicato allo Z. in Deutsche Barochdichtung, Lipsia 1924; W. Beyersdorff, Studien zu ...
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O'FLAHERTY, Liam
Carla De Petris
Scrittore irlandese, nato il 28 agosto 1896 a Gort na gCapall, isole Aran. Dal 1908 al 1913 frequenta il seminario di Cashel e quello diocesano di Dublino. Dopo una [...] si laurea nel 1918. Tutta la sua opera ha forti tinte anticlericali. Allo scoppio della prima guerra mondiale si arruola nelle Irish Guards. Ferito, è rimpatriato dalla Francia ancora sotto shock. Di questa esperienza parla nell'autobiografia Shame ...
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MALAPARTE, Curzio
Arnaldo Bocelli
Pseudonimo dello scrittore Curzio Suckert, nato a Prato (Firenze) il 9 giugno 1898. Durante la guerra mondiale fu dapprima volontario nell'Argonne, nel 1914, poi in [...] del D'Annunzio delle Faville, di motivi autobiografici e di elementi della vita contemporanea in un clima Bocelli, in L'Italia letteraria, 22 marzo 1931; A. Baldini, Amici allo spiedo, Firenze 1932; A. Gargiulo, in L'Italia letteraria, 28 febbraio ...
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FORSTER, Edward Morgan
Salvatore Rosati
Scrittore inglese, nato nel 1879. Terminati gli studî universitarî al King's College di Cambridge, si dedicò alla letteratura, alternando il suo lavoro con numerosi [...] fear to Tread, 1905, il F. si mostrò interessato allo studio dei rapporti umani, in una società in cui le due volumi di novelle: The Celestial Omnibus, 1911, e The Eternal Moment, 1928, e pregevolissimi saggi critici: Aspects of the Novel, 1927; ...
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Yoshimoto, Banana
Maria Teresa Orsi
Yoshimoto, Banana (propr. Mahoco)
Scrittrice giapponese, nata a Tokyo il 24 luglio 1964. Insieme con Murakami Haruki è una delle nuove voci della letteratura giapponese [...] , colpi di scena, l'ambiguità di un reale al limite del fantascientifico. Allo stesso tempo, i suoi racconti evitano parametri troppo ripetitivi e convenzionali e rivelano una capacità costruttiva tutt'altro che ingenua, cui fa da supporto un ...
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Poeta, romanziere, drammatugo belga, nato a Bruges il 5 aprile 1929. Dopo una raccolta di poesie, Kleine reeks ("Piccola serie", 1948), di forma tradizionale, di contenuto imbevuto di esistenzialismo, [...] americana (Faulkner, Caldwell), C. si dedica allo sperimentalismo letterario unendosi al gruppo Cobra - momento d'incontro e collaborazione di poeti e pittori - e ai Vijftigers ("quelli del Cinquanta"), e pubblica le raccolte di poesia Tancredo ...
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Poeta arabo di Palestina, nato a Birwa in Galilea nel 1941. Profugo dapprima nella spartizione del 1948, cercò poi di reinserirsi, mantenendo la sua fisionomia spirituale e culturale araba, nella società [...] linea fra i poeti della Resistenza palestinese. In una gamma che va dall'appassionata rievocazione lirica della sua terra allo sfogo d'ira e di odio contro l'intruso nemico, D. ha saputo dare alla sua protesta politica una rara incisività: come nella ...
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ZANOIA, Giuseppe
Guido Mazzoni
Architetto e poeta, nato a Genova l'11 gennaio 1752, morto a Omegna (Novara) il 18 ottobre 1817. Educato in Milano come ecclesiastico, giunse a esservi canonico della [...] la maniera con quella pariniana. Fu buon oratore sacro e profano; e tentò la commedia (Il ravvedimento, I matrimonii ragionevoli), Nella raccolta dei Satirici italiani (Torino 1854), fu attribuito allo Z. un sermone, La visione di Parini, diretto a ...
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allo2
allo2 ‹aló› (o allô). – Voce interiettiva fr. (dall’angloamer. hallo), con la quale si richiama, al telefono, l’attenzione dell’interlocutore con cui non si è ancora preso o si è perduto il contatto; corrisponde al nostro pronto! (v....
e-democrazia
s. f. Utilizzo di procedure e piattaforme elettroniche allo scopo di incrementare la partecipazione democratica dei cittadini, mediante il loro coinvolgimento nei processi decisionali e la promozione di meccanismi...