Parole al microscopio. I composti neoclassici nell’italiano delle scienze tra Settecento e primo OttocentoGiulia VirgilioParole al microscopio. I composti neoclassici nell’italiano delle scienze tra Settecento [...] italiana, ma anche inglese e francese. I risultati evidenziati dalla studiosa permettono di osservare anzitutto la maggioranza di formanti di origine greca rispetto a quelli di origine latina; viene messo in rilievo, inoltre, il ruolo di tramite e di ...
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Andrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e testuale dei primi romanzi di MontalbanoCarolina TundoAndrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e [...] tra «simulazione di parlato» e «simulazione di enunciazione» (Testa 2017, p. 76): la prima obbedisce primariamente a intenti comico-espressivi, mentre la seconda mira «ad abolire la classica linea di demarcazione tra voce dei personaggi e voce del ...
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È nato prima l’overtourism o il caso Roccaraso?Se fino a pochi anni fa overtourism era un termine confinato ai dibattiti accademici e agli approfondimenti sul turismo sostenibile, oggi è diventato una [...] 1946 e il 1964), che scelgono l’Europa come principale destinazione. Questo dato dimostra che la voglia di tornare a viaggiare dopo la pandemia è trasversale a tutte le fasce d’età, confermando come il revenge travel sia diventato un fenomeno globale ...
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Dal pezzotto al dupeIl 2024 è l’anno della fuffa. Non tanto perché abbiamo scoperto solo ora le sue potenzialità, ma perché anche nella lingua si sono consolidate espressioni a tal punto da essere considerate [...] più sofisticati, come il famigerato decoder illegale, ormai entrato stabilmente nel lessico comune. È la brutta copia, la variante scadente, la versione a basso costo dell’originale. Addirittura di «dubbio gusto», come sostiene Nicola De Blasi. Ma ...
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Il coro degli angeli che cantano per noi, io vorrei, io vorrei che questo sogno fosse realtà...(Come sinfonia, Pino Donaggio, 1961) Per una trentina d’anni gli italiani lo hanno dimenticato e lui ha dimenticato [...] Il nostro concerto di Umberto Bindi. L’altra, con le parole di Vito Pallavicini, è invece la più venduta nel mondo, decine di milioni di copie a partire dal Sanremo 1965 e non poche cover specie in inglese (You don’t have to say you love me). Qualche ...
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Rovesciando argutamente, ma senza alcuna irriverenza, l’insigne titolo di Tullio De Mauro Storia linguistica dell’Italia unita («opera magistrale – si precisa nella Premessa –, cui spetta il merito di [...] puzza, i genovesi pieni d’ogni magagna e meritevoli di sterminio. Tuttavia, scrive Trifone, la categoria interpretativa della faziosità non riesce a spiegare la più profonda matrice dell’atteggiamento dantesco, le cui punte estreme tendono piuttosto ...
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Esther BondìPiatti rottiRoma, Giulio Perrone Editore, 2024 Cosa resta dell’infanzia? Per alcuni qualche buon ricordo da sventolare durante le feste suscitando risa e nostalgie, per altri un dolore indicibile [...] i protagonisti, giacché una mattina «mamma decise di vendere tutto e andarsene» facendo principiare la storia, quella vera, quella che abilmente – fino a pagina venticinque – si era tenuta (per quanto possibile) nascosta.Eccoci dunque al calvario di ...
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Ma dimmi tu dove sarà... Dov'è la strada per le stelle? Mentre ballano si guardano e si scambiano la pelle e cominciano a volare…(Anna e Marco, Lucio Dalla, 1978) Al contrario di buona parte delle canzoni [...] , in città, e li fa incontrare in un locale da ballo.Colpo di fulmine: «Mentre ballano si guardano e si scambiano la pelle e cominciano a volare» è una bella metafora, e poi fuori quasi di corsa e poi... poi. Ho pesato sùbito, ascoltandola nel 1979 ...
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E adesso spogliati, come sai fare tu. Ma non illuderti, io non ci casco più(Bella senz’anima, Riccardo Cocciante, 1974) Sei strofe di otto, sei, quattro versi, 36 in tutto e, per quanto lo si noti poco [...] o forse mai nato; ma c’è anche, dal punto di vista dell’uomo, il comportamento riprovevole di lei, fino a chiamarla con la definizione passata alla storia della musica cantautorale italiana: bella senz’anima. O c’è qualche briciola di misoginia nella ...
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AA.VV.Le varietà dell’italiano contemporaneoa cura di Silvia Ballarè, Ilaria Fiorentini, Emanuele Miolacon una prefazione di Gaetano BerrutoRoma, Carocci, 2024 Silvia Ballarè – ricercatrice di Sociolinguistica [...] tempi di penetrazione nell’uso specifici e non necessariamente coincidenti con quelli degli altri. In questo scenario, la scuola tende a riprodurre, quasi plasticamente, le stesse tendenze che si riscontrano, in prospettiva più ampia, nella comunità ...
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la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...
la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...
CLUVIAE (Cluviae)
A. La Regina
Località del Sannio, ricordata da Livio (ix, 31, 2-3) nella narrazione di avvenimenti dell'anno 311 a. C., da Tacito (Hist., iv, 5) quale luogo di origine di C. Helvidius C. f. Arn. Priscus (Prosop. Imp. Rom.,...
Vedi PIETRABBONDANTE dell'anno: 1965 - 1996
PIETRABBONDANTE
A. La Regina
Località del Molise a S di Agnone. Presso il paese moderno esistono cospicui resti di un centro sannitico, identificato dal Mominsen con la città di Bovianum Vetus (v.),...