(vedico Mitra-, avestico Mithra-) Divinità indoiranica associata con Varuna; insieme rappresentano i due aspetti, diurno e notturno, del cielo e due aspetti dell’ordine umano e cosmico: Varuna punisce [...] infine, ed è questo ilsuo atto centrale, uccide il toro cosmico che, morendo dà vita all’universo. Il carattere cosmico di M con il tramonto e l’autunno la seconda. Nel mitraismo vi era una gerarchia iniziatica di sette gradi, ciascuno riferito a una ...
Leggi Tutto
Filosofo inglese (Londra 1561 - ivi 1626). All'astrattezza del metodo sillogistico-deduttivo della scienza aristotelica, B. - che sottolinea le finalità pratiche del sapere - contrappone il metodo induttivo [...] tavole' per classificare i fenomeni. Importante ilsuo contributo al pensiero utopistico, con la riscontro l'altra che attribuisce a Shakespeare il Novum Organum.
Pensiero
Tra i dal temperamento e cultura di ciascuno), idola fori (che nascono dalle ...
Leggi Tutto
Astronomia
Una delle due coordinate altazimutali di un astro; in particolare, a. di un astro sull’orizzonte è l’ampiezza, espressa usualmente in gradi sessagesimali, dell’arco di cerchio verticale compreso [...] di un parallelogramma In un rettangolo, è la distanza tra due lati opposti (ciascuno dei quali può essere assunto come ‘base’). A. di una piramide o di un cono Il segmento della perpendicolare condotta dal vertice alla base e, anche, la sua misura ...
Leggi Tutto
La condizione di nobiltà ontologica e morale in cui l’uomo è posto dalla sua natura umana, e insieme il rispetto che per tale condizione gli è dovuto e che egli deve a sé stesso. La d. piena e non graduabile [...] Il valore dell’esistenza individuale è dunque l’autentico fondamento della d. umana.
Secondo Tommaso d’Aquino e la concezione cristiana, la d. dell’uomo sta nel suo essere creato a ontologica di ciascun uomo, costituisce, infatti, il cardine della ...
Leggi Tutto
Trasporti
Organo destinato a dare solido attacco agli ormeggi di un galleggiante (imbarcazione, nave, idrovolante) facendo presa sul fondo, o di un aerostato facendo presa sulle scabrosità del terreno, [...] un grosso maniglione g (cicala), con cui è unita all’ormeggio. Il ceppo, appoggiandosi al fondo per ilsuo peso, obbliga le marre a disporsi perpendicolarmente al fondo stesso e quindi a far presa. L’ a. senza ceppo (fig. 1 B-E) è più pesante, circa ...
Leggi Tutto
Anatomia
F. dentata Zona relativa alla formazione del corno d’Ammone nella parete mediale degli emisferi cerebrali dei Mammiferi. Insieme con l’ippocampo costituisce il rinencefalo, e rappresenta la corteccia [...] , nel ventricolo laterale in ciascun emisfero. Nell’uomo è una formazione nastriforme, che decorre sul fondo della scissura omonima, a fianco della fimbria dalla quale è separata dal solco fimbrio-dentato. Deve ilsuo nome al caratteristico aspetto ...
Leggi Tutto
Nome comune della pianta perenne (Cynara scolymus) delle Asteracee e del suo capolino fiorale immaturo, commestibile, di cui si mangiano il ricettacolo e la base delle brattee fiorali.
Il c. è noto solo [...] aIl c. è coltivato in quasi tutta l’Europa meridionale e in America, richiede terreni profondi e soffici, non umidi, e clima mite; si moltiplica piantando in autunno i germogli basali, che vengono staccati dalla pianta vecchia, lasciando aciascuno ...
Leggi Tutto
calcolatóri paralleli Locuzione riferita a calcolatori costituiti da un insieme di processori le cui unità di calcolo sono in grado di elaborare contemporaneamente uno stesso calcolo, consentendo la risoluzione [...] gruppi e affidare aciascun processore il compito di esaminare la divisibilità per i numeri appartenenti a uno dei multiple data): ciascuna unità di calcolo esegue un suo programma, ma può richiedere dati ad altre unità di calcolo e a sua volta ...
Leggi Tutto
Antropologia
Genericamente, gruppo etnico di ordine semplice, i membri del quale parlano uno stesso linguaggio, hanno consapevolezza di costituire un organismo sociale ben determinato e politicamente coerente, [...] del regno settentrionalefurono esiliate e disperse. Il popolo ebraico deriva dalle due t. superstiti e da quella di Levi, l’unica a mantenere tuttora una denominazione distinta.
Nell’antichissimo ordinamento di Roma, ciascuna delle 3 frazioni in cui ...
Leggi Tutto
In matematica, si chiamano metodi, o procedimenti di a. o, semplicemente, a., procedure alle quali si ricorre per rappresentare enti matematici (numeri, misure, funzioni ecc.) in modo non esatto, ma sufficientemente [...] a dire che il segmento l è compreso, per es., tra 3 e 4 m, tra 35 e 36 dm, tra 357 e 358 cm, tra 3576 e 3577 mm. Fermandoci a un certo punto del confronto, diremo che la misura del segmento è compresa tra 3576 e 3577 mm: diremo che ciascuno ...
Leggi Tutto
ciascuno
agg. e pron. indef. [lat. quisque (volg. *cisque) unus, con la a della prima sillaba tratta prob. dal gr. κατά; cfr. cadauno e l’ant. catuno]. – Indica una totalità di persone, richiamando però l’attenzione sui singoli: ciascun uomo,...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...