NISA PARTHICA (Παρϑαυνίσα, Nisa)
M. E. Masson
Capoluogo della regione parthica, appartenente al regno fondato da Arsace attorno al 250 a. C. Le rovine della città antica si trovano ai piedi del versante [...] poderosi pilastri con 5 riseghe ciascuno. L'altezza interna era di almeno 12 m. Il tetto di legno, a cassettoni (darbazi) con apertura in bassorilievo.
L'arte di N. rappresenta nel suo complesso una sintesi organica di tradizioni parthiche locali ed ...
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CONTINUA, Rappresentazione
Red.
Con il termine di "rappresentazione continua" (che talora, meno bene, viene formulato in "r. continuata") si è reso il corrispondente tedesco kontinuirende o kontinuirliche [...] il fatto che gli stessi personaggi principali ritornano in ciascunosuo seguito; così pure nel fronte di un sarcofago dove possiamo veder rappresentato il spazio e tempo nell'arte orientale; H. A. Groenewegen-Frankfort, Arrest and Movement: An Essay ...
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SCIRONE (Σκίρων)
A. Gallina
Eroe greco, eponimo di un'altura nel territorio di Megara. Figlio, secondo alcuni autori, di Posidone e secondo altri di Pelope, fu considerato dai Megaresi come un buon condottiero [...] e rappresenta assai spesso il mito, ispirandosi a diversi filoni iconografici, che fanno capo ciascuno ad un "momento" dell con tutte le forze, strappa S. dal suo luogo di osservazione e di rapina, sulla roccia a picco sul mare. Al terzo insieme di ...
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CORBRIDGE (Corstopitum)
J. M. C. Toynbee
Centro nel Northumberland, sulla riva N del Tyne, all'incontro di due strade romane, Dere Street, la grande strada verso il N e la Scozia, e la Stanegate, che [...] a O di quello. Per tutto il III sec. d. C., dopo la ritirata definitiva dalla Scozia nel 211, la località fu un centro industriale; a abitazioni, officine, ecc. e ciascuno di essi abbracciava, in una rientranza del suo muro di cinta, un gruppo ...
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MODULO
S. Ferri
Sinonimi: rata pars, mètron, embatèr. È l'unità di misura che regola la costruzione di un edificio o d'un corpo umano desunta a guisa d'una "costante" o "massimo comun divisore" da un [...] di Apollo a Delo). In genere durante l'epoca ellenistica il m. tende continuamente a divenire più piccolo; il corpo umano da sei m. in epoca arcaica (= 6 teste) arriva a essere concepito come insieme di 210 m. (propriamente: 21 m. ciascuno di 10 ...
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ciascuno
agg. e pron. indef. [lat. quisque (volg. *cisque) unus, con la a della prima sillaba tratta prob. dal gr. κατά; cfr. cadauno e l’ant. catuno]. – Indica una totalità di persone, richiamando però l’attenzione sui singoli: ciascun uomo,...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...