DEL BORRO, Alessandro
Gino Benzoni
Nacque il 25 apr. 1600 ad Arezzo, in una famiglia di lontana ascendenza milanese, quivi riparata, dopo varie vicissitudini connesse col suo proclamato ghibellinismo, [...] occupi via via "castelli" e "terre" e faccia man mano "nuovi acquisti", l'egemonia sul contado non si la "retroguardia", il 14, è impegnata in un abbozzo di modesta zuffa. Retrocesso a San Biagio in Valle, il D. vi attende per ore la comparsa del ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] al marzo del 1272, cioè sino alla morte. La sua prigionia, dapprima probabilmente molto rigida, si dovette fare man mano più confortante sino a rasentare la semilibertà. Risulta infatti che egli non solo ebbe sempre servi e paggi al suo servizio, ma ...
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CARACCIOLO, Carlo Andrea
Gino Benzoni
Nacque da Lelio, dei marchesi di Vico, e da Silvia di Traiano Caracciolo nell'anno 1583 o, come preferisce invece il genealogista Fabris, nel 1584, a Napoli, primo [...] s'adopera, coll'usuale zelo, il Caracciolo. Man mano che l'esercito avanza, la campagna è sottoposta in Arch. stor. per le prov. nap., VI (1881), pp. 668 n. 1, 708; A. Ademollo, L'assedio di Orbetello dell'anno 1646, Grosseto 1883, pp. 31-32, 36, 150 ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. La storiografia
Abdesselam Cheddadi
La storiografia
Le circostanze che accompagnarono la nascita della storiografia musulmana ‒ che per il [...] secoli dell'Islam prevale l'uso delle perifrasi: aḥādīṯ man maḍā (racconti di coloro che passarono o furono un tempo Islam eredita dall'elaborazione cristiana che lo ha preceduto è riconducibile a tre elementi: l'idea di un tempo creato, cioè dotato ...
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CANOSSA, Lodovico
Cecil H. Clough
Nacque a Verona verso il maggio dell'anno 1475, figlio, molto probabilmente terzogenito, del conte Bartolomeo e di Elisabetta degli Uberti; era imparentato, per parte [...] del C. diveniva sempre più difficile man mano che cresceva la delusione del re . Machiavelli e i suoi tempi, Milano 1895, III, pp. 11, 304, 332, 432-34; A. A. Bernardy, Cesare Borgia e la Repubblica di San Marino, Firenze 1905, pp. 54, 63, 77 ...
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GONZAGA, Luigi, detto Rodomonte
Gino Benzoni
Nasce il 16 ag. 1500 a Mantova, e non a Gazzuolo residenza ordinaria dei suoi, da Ludovico e dalla genovese Francesca (ma chiamata pure Franchetta) di Gianluigi [...] assenso papale lo garantisca il cardinale, non le sia dato modo di appurarlo direttamente.
E intanto il G. - cui dà man forte, a capo d'una compagnia, il capitano mantovano Giorgio Collegrano; e, in aggiunta, c'è il consistente "soccorso" dei cavalli ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La Seconda guerra mondiale
Daniel J. Kevles
La Seconda guerra mondiale
La Seconda guerra mondiale vide un impiego senza precedenti della tecnologia. [...] e altre decine di migliaia morirono in seguito a causa delle bruciature e dell'avvelenamento da radiazioni. Il 9 agosto un altro B-29 sganciò la bomba implosiva al plutonio chiamata in codice Fat Man su Nagasaki, importante porto giapponese, dove le ...
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CONTARINI, Tommaso
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 7 sett. 1547, da Marcantonio (1517-1597) di Tonunaso e da Lucrezia di Giovanni Basadonna.
Ebbe due sorelle, Comelia e Marcella, spose rispettivamente [...] et manezzar il denaro"; e, una volta che "la man del publico assicurerà ogni cosa" e "la promessa dei pp. 571-626; VIII, ibid. 1981, pp. XIII, 841-86; Rel. di amb...., a cura di A. Ventura, Bari 1976, I, pp. LX-LXIV, XCIV-XCV; II, pp. 261-328; ...
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Vedi SELINUNTE dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SELINUNTE (Σελινοῦς, Selênus)
I. Marconi Bovio
La città sulla costa meridionale della Sicilia, fra il capo Granitola e il capo S. Marco, fu fondata nel 628 [...] doveva occupare per una profondità di circa m 600 la bassa valletta del Cottone. A S-O di questa, da una punta sotto l'acropoli si protendeva una diga conto quei problemi struttivi che si presentavano man mano che si adottavano nuove forme. Ciò ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli dell'Europa del Nord: i Vichinghi
Signe Horn Fuglesang
I popoli dell’europa del nord: i vichinghi
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi, che nell’Alto Medioevo [...] conservate su pietre commemorative del Gotland, risalenti all’800 circa, su pochi monumenti cristiani vichinghi a Gosforth, in Cumbria, della metà del X secolo, su croci dell’isola di Man, nel X e all’inizio dell’XI secolo, e su un piccolo numero di ...
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manata
s. f. [der. di mano]. – 1. a. Ciò che si può tenere in una mano (meno com. di manciata): una m. di sale, di lupini, di monete; come locuz. avv., a manate, a piene mani, abbondantemente: raccogliere, buttare, distribuire a manate. b....
mania
manìa s. f. [dal gr. μανία, affine a μαίνομαι «smaniare, essere pazzo»; cfr. il lat. tardo manĭa]. – 1. a. Termine usato un tempo nel linguaggio medico per indicare varî tipi di disturbi mentali, e ancora vivo nel linguaggio com. con...