Nome d'arte dell'attrice Alida Maria Altenburger (Pola 1921 - Roma 2006); proveniente dal Centro sperimentale di cinematografia di Roma, si affermò prestissimo soprattutto come interprete di film sentimentali [...] Lescaut, 1940; Ore 9, lezione di chimica, 1941; Piccolo mondo antico, 1941). Nel 1947 andò a Hollywood, chiamata da D. Selznick (The Paradine case, 1947; The third man, 1949), quindi fu nuovamente in Italia (Senso, 1954; Il grido, 1957; L'inverno ti ...
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Storico e antropologo (Vienna 1886 - Pickering, Ontario, 1964), di origine ungherese. Dopo aver studiato diritto e filosofia a Budapest, si trasferì negli anni Venti a Vienna e nel 1933 in Inghilterra; [...] che si autoregola, e società "primitive" (cioè a livello etnologico) e antiche, in cui l'economia (post., 1966); Primitive, archaic and modern economies: essays of Karl Polanyi (post., 1968, a cura di G. Dalton; trad. it. 1980); The livelihood of ...
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Attore e regista britannico (Londra 1904 - Wotton Underwood, Aylesbury, 2000); esordì nel 1921 con la compagnia dell'Old Vic (le sue più celebri interpretazioni sono i personaggi di Romeo, Amleto, Macbeth, [...] , Cassio, Prospero) e di lavori moderni. Partecipò anche a varî film: The good companions (1932); Secret agent (1936 ), sia in quello contemporaneo (Bingo di E. Bond, 1974; No man's land di H. Pinter, 1975). Sulle esperienze di regista scrisse Stage ...
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Regista cinematografico (New York 1933 - Aspen 2022). Dopo esperienze nel teatro d'avanguardia, nella produzione televisiva e musicale, esordì nel cinema con Head (1968), affermandosi come autore con Five [...] gli schemi prefissati. Il suo 'spirito libero', simile a quello dei suoi personaggi, ne hanno confermato il ruolo Blood and wine, 1996), avventura (Mountains of the moon, 1990), commedia (Man trouble, La gatta e la volpe, 1992). Negli ultimi anni R. ...
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Regista e produttore cinematografico statunitense (Ashfield, Massachusetts, 1881 - Hollywood 1959); dal 1939 presidente della Cecil B. De Mille Productions Inc. Dopo aver svolto attività di attore teatrale, [...] esordì nel cinema dirigendo nel 1913 The squaw man (rifatto poi, nel 1918 e nel 1931). Nei più di 60 film da lui come in The plainsman (La conquista del West, 1937). Il genere però a lui più congeniale e per il quale maggiore fu la sua influenza è il ...
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Storico statunitense di origine tedesca (Berlino 1918 - Madison 1999). Nel 1937 si trasferì in Gran Bretagna per sfuggire alle persecuzioni razziali (la famiglia, ebraica, era proprietaria di una casa [...] ); The nationalization of the masses (1974; trad. it. 1975), Toward the final solution: a history of european racism (1978; trad. it. 1980); Masses and man. Nationalist and fascist perceptions of reality (1980; trad. it. 1982); Political symbolism in ...
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Regista olandese (n. Amsterdam 1938). Autore provocatorio e caustico, fin dal film di esordio, Wat zien ik? (Gli strani amori di quelle signore, 1971) ha palesato una spiccata vocazione a coniugare sesso [...] (Kitty Tippel… quelle notti passate sulla strada, 1975) e De vierde man (Il quarto uomo, 1983), fino al successo di Robocop (1987), con (1997; Starship troopers - Fanteria dello spazio, 1998), Hollow man (L'uomo senza ombra, 2000), Black book (2006), ...
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Attore irlandese (Connemara, Galway, secondo altre fonti Leeds, 1932 - Londra 2013). Formatosi e affermatosi dapprima come attore teatrale, è noto soprattutto per le sue interpretazioni cinematografiche, [...] e ironica. Tra le altre prove ricordiamo: How to steal a million dollars (Come rubare un milione di dollari e vivere (1968); Goodbye Mr. Chips (1969); The ruling class (1971); Man of La Mancha (1972); Rosebud (Operazione Rosebud, 1975); Stuntman ( ...
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Attore statunitense (Lansing 1936 - Jupiter 2018). Considerato un sex symbol, con un viso espressivo e caratterizzato dai lineamenti marcati, dotato di notevole ironia, più apprezzato dal pubblicato che [...] la serie televisiva Hawk. Negli anni Sessanta ha iniziato a recitare per il grande schermo e nel 1972 ha raggiunto d’azione: At Long Last Love (Finalmente arrivò l'amore, 1975), The Man Who Loved Women (I miei problemi con le donne, 1983), City Heat ...
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Regista cinematografico statunitense (n. Baltimora 1942). Dopo essere stato attore e sceneggiatore, esordì nella regia con Diner (A cena con gli amici, 1982). Tra i suoi film, che si segnalano per l'accurata [...] imbroglioni con signora, 1986); Good morning, Vietnam (1987); Rain man (1988), premiato, tra l'altro, con l'Oscar per d'argento a Berlino); Sphere (1998); Liberty heights (1999); Bandits (2001); Envy (L'invidia del mio migliore amico, 2004); Man of ...
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manata
s. f. [der. di mano]. – 1. a. Ciò che si può tenere in una mano (meno com. di manciata): una m. di sale, di lupini, di monete; come locuz. avv., a manate, a piene mani, abbondantemente: raccogliere, buttare, distribuire a manate. b....
mania
manìa s. f. [dal gr. μανία, affine a μαίνομαι «smaniare, essere pazzo»; cfr. il lat. tardo manĭa]. – 1. a. Termine usato un tempo nel linguaggio medico per indicare varî tipi di disturbi mentali, e ancora vivo nel linguaggio com. con...