Catalisi
Herbert Gutfreund
Alessandro Cimino
Jack Halpern
Catalisi enzimatica, di Herbert Gutfreund
Catalisi eterogenea, di Alessandro Cimino
Catalisi omogenea, di Jack Halpern
Catalisi enzimatica
di [...] dipendono tutte le grandezze significative, sia per l'aggiustabilità dei diversi parametri, cosicché è possibile in genere giustificare aposteriori un fenomeno, ma non prevederlo. Essa ha però meriti concettuali indubbi, e l'importanza di aver data ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. Le arti matematiche
Eberhard Knobloch
Ivo Schneider
Le arti matematiche
Il concetto di scienze matematiche
di Eberhard Knobloch
Il Rinascimento riprese dal Medioevo il concetto delle [...] , per esempio, per i prodotti parziali nella moltiplicazione di numeri con più cifre. In tal modo fu possibile controllare aposteriori l'esattezza del risultato. In particolare, nella moltiplicazione di un numero di m cifre per un altro di n cifre ...
Leggi Tutto
Atletica - La storia
Roberto L. Quercetani
Giorgio Reineri
Gianfranco Colasante
Da Olimpia ai nostri giorni
di Roberto L. Quercetani
L'atletica nell'antichità
La parola atletica ‒ dal greco athlos [...] d'argento di Ivano Brugnetti nei 50 km di marcia si tramutò in oro tre anni dopo, con la squalifica 'aposteriori' per doping inflitta al vincitore, il russo German Skurigin.
Nello stesso anno la città polacca di Bydgoszcz ospitò l'edizione ...
Leggi Tutto
MEDICINA RIABILITATIVA
Maurizio Maria Formica
Renato Corsico e Roberto Tramarin
Riabilitazione in neurologia di Maurizio Maria Formica
Sommario: 1. Introduzione. 2. Riabilitazione neurologica. a) II [...] la propria organizzazione strumentale e il proprio funzionamento per adattarsi a nuove richieste ambientali: i meccanismi di feedback, di riafferentazione, di controllo aposteriori informano, infatti, se le richieste ambientali sono o meno ...
Leggi Tutto
Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] fu lasciato cadere; e alla ricerca economica o sociologica fu assegnato, quasi sempre, il compito di dare una conferma aposteriori della validità di una concezione del mondo che, in quanto tale, pretendeva di collocarsi su un piano gnoseologico ...
Leggi Tutto
L'impiego pubblico
Andrea Zannini
L'immagine dell'amministrazione veneziana quale possente ed efficace "macchina statale" regolata da un complesso di norme che prescindevano da singoli avvenimenti o [...] di discrezionalità spesso assai ampi ed accentuati dalle suddette difficoltà di comunicazione, anche se soggetti al controllo aposteriori del governo centrale veneziano. Alle sue dipendenze si trovava di solito almeno un cancelliere, nominato e ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
GLOBALIZZAZIONE
M. Rosaria Ferrarese; Ronald Dore
Aspetti istituzionali di M. Rosaria Ferrarese
Globalizzazione e profezie marxiane
Della globalizzazione sono state date svariate definizioni, che [...] e altri, 2000). Sembra realizzarsi così, nell'arena transnazionale, una strana normatività, per così dire, aposteriori, indirizzata più a fini di giustizia che di rispetto della legalità, quasi una sorta di normatività senza legalità.
Bibliografia ...
Leggi Tutto
Superfici
Gianfranco Chiarotti
Alessandro Cimino
Fisica delle superfici di Gianfranco Chiarotti
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La struttura elettronica della superficie ideale. 3. La superficie reale. [...] di superficie. Esse hanno fornito però più un quadro per la razionalizzazione aposteriori che non una vera teoria di base.
La difficoltà di applicazione di queste teorie a casi reali e il progresso registrato nella descrizione del legame chimico nei ...
Leggi Tutto
Fisica
BBruno Ferretti
di Bruno Ferretti
Fisica
sommario: 1. Introduzione. a) Obiettività secondo Poincaré. b) Storia naturale e fisica. c) Il metodo sperimentale e il metodo teorico. d) Storicità [...] ν:
In tale espressione, k è la costante di Boltzmann e h è pari a:
h = 6,624•10-27 erg s.
La legge di Planck è pienamente domandare quanto è valido un tale criterio di giudizio aposteriori. Occorre tener presente, innanzitutto, che un criterio non ...
Leggi Tutto
Sviluppo embrionale
CConrad H. Waddington
Antonio García-Bellido
di Conrad H. Waddington, Antonio García-Bellido
SVILUPPO EMBRIONALE
Biologia dello sviluppo di Conrad H. Waddington
Sommario: 1. Introduzione. [...] copie viene usata nella trascrizione; anche in questo caso, l'organizzazione del genoma può essere spiegata solo aposteriori, come fonte di variazione genetica. Famiglie di proteine aventi funzione analoga (miosine, actine, ecc.) sembrano originate ...
Leggi Tutto
a posteriori
‹a posteri̯òri› locuz. lat. mediev. («da ciò che è posteriore»). – Termine della filosofia medievale (ripreso poi da Kant), usato, con valore avv. o aggettivale, per indicare ogni conoscenza che dipende o proviene dall’esperienza;...
a priori
‹a priòri› locuz. lat. mediev. («da ciò che [logicamente] è prima»). – Termine della filosofia (opposto al termine a posteriori), usato, con valore avv. o aggettivale, in riferimento ad argomentazioni, affermazioni, giudizî non ricavati...