GIULIANO da Maiano (Giuliano di Leonardo d'Antonio)
Daniela Lamberini
Nacque a Maiano, sulle colline a nord di Firenze, intorno al 1432. Questa data, accettata dalla maggior parte degli studiosi, si [...] fiorentina affidò il rinnovo degli appartamenti dei priori in palazzo Vecchio, un impegno civile e di Pisa, in Arch. stor. dell'arte, VI (1893), pp. 153-179; A. Lisini, L'architetto di palazzo Spannocchi, in Miscellanea di storia senese, III (1895), ...
Leggi Tutto
NICOLA PISANO
M. Wundram
Scultore attivo in Italia nella seconda metà del 13° secolo.L'opera di N. ebbe nell'ambito della scultura un ruolo altrettanto incisivo di quello che, una generazione più tardi, [...] e il marmo verde per le colonne; il fondo policromo a piccole tessere in pasta vitrea è visibile solo in alcuni punti piazza principale della città, tra il duomo e il palazzo dei Priori. Diversamente che nel pulpito di Siena, questa vide, come ...
Leggi Tutto
CLUNIACENSI
F. Gandolfo
Benedettini riformati facenti capo all'abbazia borgognona di Cluny (v.). Lo stretto legame mantenuto dalle varie fondazioni con la casa madre fu un fatto nuovo nella cultura [...] dall'abate Ugo di Semur-en-Brionnais, le cui forme furono riprese anche nella cappella dell'infermeria del priorato inglese di St Pancras a Lewes nel Sussex. In questi casi tuttavia, trattandosi di ambienti accessori, il transetto è semplice, mentre ...
Leggi Tutto
SUBIACO
A. Tomei
(lat. Sublaqueum)
Cittadina del Lazio, in prov. di Roma, principale centro della media e alta valle dell'Aniene.
Il nome antico di Sublaqueum ('sotto i laghi') fa riferimento ai Simbruina [...] Toubert, Les structures du Latium médiéval. Le Latium méridional et la Sabine du IXe 'a la fin du XIIe siècle (BEFAR, 221), 2 voll, Roma 1973, pp. 408 ) Stuttgart 1987; L. Caronti, G. Orlandi, L. Priori, La rocca di Subiaco, Subiaco 1989; E. Parlato, ...
Leggi Tutto
DANTI, Vincenzo
Francesco Paolo Fiore
Nacque a Perugia nella seconda metà dell'aprile 1530 (come si deduce dall'iscrizione tombale - Pascoli, 1730, pp. 293 s. - che fissava la data precisa al 22 apr.) [...] fianco del duomo di Perugia di fronte alla Fontana Maggiore, fu affidato con contratto a Giulio e al D. il 10 maggio 1553 (Guardabassi, 1872, pp. 16-24), pochi giorni dopo che i Priori ebbero stanziato (3 e 7 maggio 1553) per l'opera 1000 fiorini d ...
Leggi Tutto
TODI
(lat. Tuder)
Città dell'Umbria (prov. Perugia), sorta su un colle a dominio della valle del Tevere.Occupata in antico da popolazioni umbro-sabelliche, dopo l'89 a.C. entrò nell'orbita politica romana [...] dicta ecclesia" (Prandi, Righetti, 1975): i lavori di restauro o di ricostruzione nel 1269 costringevano ancora il priorea ricercare nuove somme in denaro. Al 1298 risale la notizia della traslazione nella nuova chiesa dedicata alla Vergine del ...
Leggi Tutto
ALESSI, Galeazzo
Mario Labò
Architetto, nato a Perugia nel 1512 (secondo F. Alberti). Appartenne a famiglia facoltosa; perdette presto il padre, Bevignate, morto nel 1527. Il Lancellotti gli dà per [...] (1571). Nel 1572 sistemò la sala del Consiglio e la cappella nel Palazzo dei priori. Il 21 marzo di quell'anno fu eletto dei priori per il trimestre aprile-giugno; morì a Perugia il 30 dic. 1572.
È attualmente screditata la notizia di Egnazio Danti ...
Leggi Tutto
PALMEZZANO, Marco
Davide Righini
PALMEZZANO (Palmegiani, Palmegiano), Marco. – Nacque a Forlì verosimilmente nel 1459, figlio di Antonio, membro di una famiglia di notabili, e di Antonia Bonvicini (Tumidei, [...] degli Uffizi (inizi del XVI secolo) e l’impianto a spazio aperto, ancora a suo modo cimesco, della pala con la Madonna con Mercuriale. Richiesta dall’abate di S. Mercuriale insieme ai priori della Confraternita del Corpus Domini e dell’Immacolata, la ...
Leggi Tutto
DELLA PORTA, Antonio, detto Tamagnino
Carrol Brentano
Figlio di Giacomo, scultore presso la certosa di Pavia dal 1477, si ignora la sua data di nascita. Primo importante artista di questa'famiglia di [...] di Antonio Doria, e, nell'aprile 1509, si accordò con i priori di S. Maria di Castello per fare un cancello per la ...,tesi di laurea, univ. di Pavia, facoltà di lettere, a.a. 1948-49, passim;A. Blunt, Art and arch. in France,1500-1700, Baltimore ...
Leggi Tutto
EREMITI DI S. AGOSTINO
P.F. Pistilli
L'Ordine mendicante degli E. di s. Agostino, detti anche Eremitani o Agostiniani, non esente ai primordi da accenti ascetici, nacque dalla volontà di raggruppamento [...] centroitaliane (Brettinesi, Eremiti della Tuscia), rappresentate nella rotazione della carica di priore generale da Guido da Staggia (1265-1271) e Clemente da Osimo. La tipologia a navata unica era più vicina alla tradizione di quelle regioni anche ...
Leggi Tutto
a priori
‹a priòri› locuz. lat. mediev. («da ciò che [logicamente] è prima»). – Termine della filosofia (opposto al termine a posteriori), usato, con valore avv. o aggettivale, in riferimento ad argomentazioni, affermazioni, giudizî non ricavati...
priore
prïóre s. m. [dal lat. prior -oris «precedente», compar. dell’avv. e prep. pri «davanti», da cui anche il superl. primus «primo»]. – 1. (f. -a, ant. -essa) Superiore di una comunità religiosa, e in partic. di una comunità monastica:...