CAMPOSAMPIERO, Tiso (Tisone) da
Elisabetta Barile
Ottavo di questo nome, nacque forse a Padova tra il 1261 e il 1263 da Tiso (VII) e da Ponzia da Canossa che gli fu tutrice dopo la morte del padre avvenuta [...] la sorella che parteggiava contro di lui per Nicolò da Carrara, Tiso, sorpresa la madre con un amante, la uccise aVerona nel 1330. Morì senza discendenti lasciando erede dei propri beni Marsilio da Carrara.
Fonti e Bibl.: Padova, Bibl. del Seminario ...
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BOSONE di Toscana
Hagen Keller
Figlio secondogenito di Teobaldo, conte di Vienne e Arles, e di Berta, nacque dopo l'880-881, poiché a questi anni è possibile far risalire la nascita del fratello maggiore [...] , poi, all'accecamento dell'imperatore Ludovico, avvenuto aVerona nel 905, Ugo divenne conte di Arles e per la prima volta il 17 ott. 931 quando interviene presso il re a favore della Chiesa di Aquileia; non ha ancora il titolo di marchese e ...
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PANIZZARDI, Carlo
Marco Soresina
PANIZZARDI, Carlo. – Nacque a Torino il 10 settembre 1850, primogenito di Antonio e di Cristina Rostagni di Bossolo.
Ebbe una sorella e due fratelli che abbracciarono [...] aVerona, dove però, colpito da una ‘grave neurastenia’, fu costretto a numerose assenze e poi a alla prima guerra mondiale, I, Milano-Napoli 1966, ad ind.; Id., Da Giolitti a Salandra, Firenze 1969, ad ind.; L. Frassati, Un uomo un giornale. Alfredo ...
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SALINGUERRA TORELLI
GGian Maria Varanini
Secondo di questo nome, figlio di Torello di Salinguerra I, nacque forse attorno al 1170, da una famiglia di rango capitaneale di origine bolognese, già in rapporto [...] Ferrara insistevano quelli di S., che pure non trascurò i rapporti con le città venete (podesterie a Treviso [1214], a Mantova [1221], aVerona [1230]) e con Ezzelino III da Romano, e il consolidamento patrimoniale (transazione col comune di Modena ...
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MALASPINA, Giacomo (Iacopo)
Patrizia Meli
Figlio primogenito di Antonio Alberico, marchese di Fosdinovo e Massa, e di Giovanna Malaspina di Verrucola, nacque nel terzo decennio del Quattrocento. All'indomani [...] col nuovo doge di Venezia, Pasquale Malipiero: era quasi tradizione che un Malaspina partecipasse a simili iniziative, in quanto la famiglia deteneva ingenti beni aVerona e nel suo territorio.
Nell'autunno 1450 il M. aveva tentato di ingrandire il ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Matteo da
Giorgio Montecchi
Figlio di Alberto, del ramo cadetto della famiglia, nacque probabilmente verso il 1170.
Il padre del C. è ricordato in molte compravendite [...] nel 1216. Qui egli rimase fino alla fine di giugno, quando, allo scadere del suo mandato podestarile, andò a ricoprire la medesima carica aVerona, dove si trovava ancora l'anno seguente, allorché venne da lui sottoscritto un trattato di pace con la ...
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DELLA SCALA, Antonio
Alfred A. Strnad
Figlio di Guglielmo - illegittimo di Cangrande (II) Della Scala signore di Verona e Vicenza - e della moglie di questo, una nobildonna di cui si ignora il nome [...] il fallimento della campagna contro Vicenza, decise la loro caduta. Dette allora incarico al figlio Giacomo, che si trovava aVerona, di far prigionieri i due Della Scala. La loro cattura, avvenuta il 18 maggio 1404 nel corso di una cena offerta ...
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DE BERNARDO, Paolo
Gianni Ballistreri
Nacque a Venezia intorno al 1331, da Giovanni.
Figlio naturale, ebbe a suo dire una triste adolescenza, trascorsa errabonda tra la plebe di Venezia; nulla, in quanto [...] gli affidò nuovi incarichi diplomatici: agli inizi del 1359 il D. era infatti nuovamente presso Ludovico e, dopo un breve viaggio aVerona avvenuto poco dopo il 9 febbraio (Billanovich, 1974, p. 7), partì per Parigi con l'incarico di svolgere un ...
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PALAZZO, da
Gian Maria Varanini
PALAZZO, da. – Cospicua famiglia dell’aristocrazia veronese di età comunale, discendente da Gandolfo, conte di Piacenza e poi di Verona in età ottoniana (Bougard, 1999).
I [...] e così sfilacciando la pars Comitum ormai definitivamente bandita, fu possibile per loro tornare nuovamente aVerona e la famiglia si avviò a un onorevole crepuscolo. Emblematicamente, nel 1298 Giovanni di Bartolomeo da Palazzo fu armato cavaliere da ...
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GOTTARDI, Luciano
Mauro Canali
Nacque il 19 febbr. 1899 a San Bartolomeo in Bosco, presso Ferrara, da Antonio ed Elvira Volta.
Il padre, un piccolo agricoltore, aveva diretto per molti anni a Ferrara [...] , e davanti al plotone d'esecuzione il G. mantenne un contegno sereno e coraggioso.
Il G. fu giustiziato aVerona la mattina dell'11 genn. 1944.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. centr. dello Stato, Ministero dell'Interno, Direzione generale di Pubblica ...
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veronica
verónica 〈berónika〉 s. f., spagn. [dal nome dell’icona che raffigura il volto di Cristo (v. veronica1), richiamata dalla cappa distesa]. – Figura tipica della corrida, nella quale il torero spostandosi lateralmente porta il toro a...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...