BERNABUCCI, Martino (Martino da Faenza), detto il Faentino
Ottavio Banti
Nato nella seconda metà del sec. XIV a Faenza, il B. acquistò fama di valente condottiero nei primi anni dei sec. XV.
Il Campano [...] I, Firenze 1867, pp. 110 s., 113; I Libri commem. della Repubblica di Venezia. Regesti, a cura di R. Predelli, III, Venezia 1883, p. 366; Cronache della città di Fermo,a cura di G. de Minicis, Firenze 1870, pp. 31, 35; Annales Forolivienses,in Rerum ...
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BERLINGUER, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 25 maggio 1922 da Mario e da Maria Loriga.
La famiglia era antica, di origine catalana, iscritta negli "stamenti nobiliari della Sardegna" e legata [...] risale al dicembre 1971. È da notare che in quel colloquio "su un punto Moro fu fermo, sia a proposito della elezione dei presidente della Repubblica, sia a proposito del futuro. Certamente c'era stato nella Dc un processo di appiatti ma era tutta ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] dalla corte di Roma, vero centro del potere mediceo, venne un fermo diniego a ogni riabilitazione (lettera di Piero Ardinghelli, per conto del cardinale Giulio de’ Medici, a Giuliano, con la formale raccomandazione di «non si impacciare con Niccolò ...
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FANTONI, Giovanni
Lauro Rossi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara) il 28 genn. 1755 da Lodovico Antonio e Anna De Silva.
Originari di Firenze, i Fantoni si erano trasferiti nella cittadina lunigianese [...] venne messo per breve tempo agli arresti domiciliari. Partito da Torino nel febbraio 1779 per raggiungere Fivizzano, si fermò invece a Genova, allettato, come ricorda il nipote Agostino, "dalle relazioni e conoscenze che si era procurato in Piemonte ...
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CAPRARA, Enea Silvio
Gino Benzoni
Nacque a Bologna il 16 nov. 1631 dal nobile Niccolò (1580-1634), divenuto conte di Pantano nel 1598 e senatore nel 1616, e dalla contessa senese Vittoria Piccolomini.
I [...] i nostri, comandò loro prima lo sbarro a piè fermo e poi, ordinato l'avanzarsi, diede un s. n. 172, 273 s., 298, 322; Id., Scritti di archivistica e di ricerca stor., a cura di B. Nicolini, Roma 1971, pp. 151 s.; C. Poni, Gli aratri e l'economia ...
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BIXIO, Nino
Fiorella Bartoccini
Nacque a Genova il 2 ott. 1821 da Tommaso, impiegato all'Ufficio del marchio, e da Colomba Caffarelli, ultimo di otto figli, e fu battezzato con il nome di Girolamo. [...] trionfante viaggio nell'Italia settentrionale ("Garibaldi è l'uomo... Dio voglia che lo comprenda il governo"), ma il governo non lo comprese, lo fermò anzi a Sarnico e ad Aspromonte. E il B., che si era illuso fino all'ultimo, dichiarandosi pronto ...
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FALCONE, Giovanni
Salvatore Lupo
Nacque a Palermo il 18 maggio 1939, terzo figlio (dopo Anna, nata nel 1934, e Maria, nata nel 1936) di Arturo, medico e direttore del laboratorio provinciale di igiene [...] maggior ragione sugli aspetti politici e contestuali (ibid., p. 228); anche di seguito stette ben attento a tenere fermo l’oggetto della repressione possibile, quella penale, evitando che essa, alla ricerca di responsabilità più vaste, finisse per ...
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DE CRISTOFORIS, Carlo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 20 ott. 1824, primogenito di nove figli, da Giovan Battista e da Giovanna Adelaide Rota.
Il padre, figura di spicco nell'ambiente culturale [...] capacità di persuasione, il D. subordinava il raggiungimento dell'obiettivo primario alla creazione di un esercito di caserma a lunga ferma (sul modello, ha osservato il Pieri, non tanto delle armate napolconiche quanto di quelle di Federico II di ...
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DORIA, Aitone (Antonio)
Giovanni Nuti
Nacque a Genova alla fine del sec. XIII da Emanuele di Nicolò, consignore di Oneglia. A, tuttavia, spesso confuso con Antonio, figlio di Cattaneo, signore di alcune [...] oro inglese fu efficace, perché il D. trovò modo di impiegare quattro mesi per raggiungere la sua destinazione: si fermò anche a Maiorca per effettuare traffici commerciali, nonostante l'invito pressante di Filippo VI ad affrettarsi. Passato poi il D ...
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PEZZA, Michele
Flavia Luise
Nacque nel 1771 a Itri, piccolo centro arroccato lungo la via Appia tra Fondi e Formia, da Francesco e Arcangela Matrullo.
La modesta ascesa sociale del nucleo familiare, [...] Napoli. Ferito, superò Fratte, presso Salerno, e il primo novembre si fermò, stremato, a Baronissi. Qui, entrato in una spezieria, fu riconosciuto dal titolare. Arrestato, condotto a Salerno e identificato, il 3 novembre fu portato nella capitale in ...
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fermare
v. tr. [lat. fĭrmare «rendere stabile», der. di fĭrmus «fermo, stabile, saldo»] (io férmo, ecc.). – 1. a. Fissare, rendere saldo, stabile: f. un bottone che ciondola; f. un chiodo; f. il punto, nel cucito; f. le finestre, le imposte,...