DELLA TOSA, Baschiera
Massimo Tarassi
Nato a Firenze nella seconda metà del sec. XIII, apparteneva al ramo cadetto degli Anchioni ed era figlio di un noto e valoroso esponente della nobiltà guelfa, [...] . Superata la sorpresa iniziale, i guelfi neri riuscirono a riorganizzare le proprie truppe e a ricacciare gli assalitori ben presto sfibrati dalla calura estiva. Costretto a ritirarsi, il D. si fermò, durante il ripiegamento, nel monastero di S ...
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CONTARINI, Marcantonio
Angelo Ventura
Nato verso il 1485 da Carlo di Sebastiano, del ramo di S. Felice, e da una Badoer, parente dei doge Leonardo Loredan, il C. presenta una biografia che, proprio [...] il prezzo più alto, la Serenissima opponeva un fermo e costante rifiuto alle avances imperiali, adducendo , reg. 57, c. 94r, 15 genn. 1536 (m. v.); Nunziature di Venezia, II, a cura di F. Gaeta, Roma 1960, pp. 114-116, 120, 124-126, 133, e quindi ...
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GONZAGA, Sigismondo
Raffaele Tamalio
Secondo tra i figli maschi di Federico I marchese di Mantova e di Margherita di Wittelsbach, il G. nacque a Mantova nel 1469. Destinato fin dai suoi primi anni alla [...] sarcofago previsto, finanziato da Ercole Gonzaga e progettato da Giulio Romano, ma mai portato a termine, di cui rimangono alcuni lacerti di affreschi di mano di Fermo Ghisoni nella sagrestia vecchia del duomo di Mantova; fino al 1567 i resti del G ...
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GIULIETTI, Giuseppe
Giuseppe Sircana
Nacque a Rimini il 21 maggio 1879, da Gaetano e da Teresa Raffini, in una povera famiglia di pescatori. Diplomatosi all'istituto nautico, s'imbarcò sui bastimenti [...] , capitalizzando le benemerenze acquisite nei confronti del governo, prima con la scelta interventista, poi con l'impegno a non ricorrere al fermo delle navi durante la guerra e, infine, con il contributo da lui dato nella vicenda degli imboscamenti ...
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EMO, Gabriele
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 9 dic. 1521 da Agostino di Gabriele e da Franceschina Zen di Vincenzo.
Primo di cinque fratelli (mancano notizie su eventuali sorelle) apparteneva al ramo [...] subito dopo fu nominato podestà ad Asolo ove si fermò fino al 1557. Si susseguirono, alternandosi, nel corso presentata dalla madre, il Senato lo liberò". Fini i suoi giorni nel 1615 a Postumia.
Il 30 genn. 1585 (1584 more veneto) tra le due colonne ...
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CAPEI, Pietro
PP. Treves
Nacque di antica e doviziosa famiglia, da Giovanni e Francesca Alberti, il 29 ott. 1796, a Lucignano in Val di Chiana. Da Lucignano passò ragazzo al seminario di Arezzo per [...] romano che, in collaborazione con G. Porri, il C. stampò a Siena nel 1849.
Gli articoli sul Niebuhr (nell'Antologia del 1830 verità, oltre le suggestioni e la soggezione dell'amicizia, il fermo ripudio del "sabinismo" dell'Ampère (ibid., XVIII, 2 [ ...
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MAGGI (de Madiis), Maffeo (Matteo)
Gian Maria Varanini
Figlio di Emanuele (primo artefice delle fortune politiche della famiglia), fratello del vescovo e signore della città Berardo, nacque quasi certamente [...] da Niccolò IV per un altro anno) e di Fermo (1290), con un ritorno a Bologna ancora come capitano del Popolo (1291) e infine ; J.-C. Maire Vigueur, I profili, in I podestà nell'Italia comunale, a cura di J.-C. Maire Vigueur, Roma 2000, II, p. 1062; S ...
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EMO, Angelo
Renata Targhetta
Nacque a Venezia il 9 sett. 1666 da Pietro di Gabriele, dei ramo a S. Maria dei servi nel sestiere di Cannaregio, e da Fiordiligi Valmarana di Prospero. Fu il secondo di [...] ; il 7 luglio 1728 venne poi nominato provveditore alla Sanità, questa volta ad Adria, nel Polesine, dove si fermò due mesi a comandare alcune compagnie di schiavoni alle quali era stato delegato il compito di impedire le comunicazioni con lo Stato ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatesta Antico o Guastafamiglia
Anna Falcioni
Primogenito di Pandolfo (I) e di una Taddea della quale si ignora il casato, nacque con ogni probabilità intorno [...] , Fossombrone, Iesi, Senigallia, Osimo, Cingoli, Fermo e Recanati, divenuti la principale succursale dei domini vita del loro padre (Weiss, p. 88).
Fonti e Bibl.: M. Battagli, Marcha, a cura di A.F. Massera, in Rer. Ital. Script., 2ª ed., XVI, 3, pp. ...
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GIUSEPPE Bonaparte, re di Napoli (poi re di Spagna)
Alfonso Scirocco
Nacque a Corte, in Corsica, il 7 genn. 1768, da Carlo e Letizia Ramolino, primo di otto figli. Nel maggio di quell'anno la Repubblica [...] destinata alla conquista, in effetti affidata dal punto di vista militare al generale André Masséna. Nel gennaio 1806 G. si fermò per tre giorni a Roma, dove firmò un accordo per le forniture militari, quindi passò il confine con 40.000 uomini. L'11 ...
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fermare
v. tr. [lat. fĭrmare «rendere stabile», der. di fĭrmus «fermo, stabile, saldo»] (io férmo, ecc.). – 1. a. Fissare, rendere saldo, stabile: f. un bottone che ciondola; f. un chiodo; f. il punto, nel cucito; f. le finestre, le imposte,...