BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] negli Stati dell'Italia centrale, tenendo però fermo il concetto di un'egemonia militare e quindi 'Italia dopo il 1848. Colloqui con uomini politici e personaggi eminenti italiani, a cura di A. Omodeo, Bari 1937, pp. 35-39.
Sul pensiero Politico del B ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] e tre in cerca di un ruolo nell'ambito democratico, anche se a ridare al D. l'anima di un tempo fu soprattutto l'intesa ma poco concludente dell'ala mazziniana, rimase ferma. Il D. continuò a mantenere il contatto clandestino con i patrioti romani ...
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Europeismo
Sergio Pistone
L'idea dell'unità europea fino allo scoppio della prima guerra mondiale
L'europeismo, inteso come movimento per l'unificazione europea, è nato nell'epoca delle guerre mondiali [...] Inoltre le proposte di unione non solo tengono fermo il dogma dell'intangibilità della sovranità assoluta, ma , B., Histoire de l'idée fédéraliste, 3 voll., Paris 1976-1981.
Zurcher, A. J., The struggle to unite Europe, 1940-1958, New York 1958 (tr. ...
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CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Castruccio
Michele Luzzati
Figlio di Gerio di Castracane e di Puccia degli Streghi, nacque a Lucca il 29 marzo 1281, data tradizionale, ma non certa.
Apparteneva ad una [...] con Pisa; in varie occasioni il C. si consultò preliminarmente con il governo di Pisa e in genere non esitò afermare sul nascere le controversie che potessero insorgere con i Pisani.
Una volta assicurato il suo dominio su Lucca (e conclusa ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] la sequenza dei suoi impegni, fermo restando che la trasparente relazione iconografica dei papi, X-XII, Roma 1955-62, ad indices; M.V. Brugnoli, Il soggiorno a Roma di Bernardo Castello e le sue pitture nel palazzo di Bassano di Sutri, in Bollettino d ...
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CODRONCHI ARGELI, Giovanni
Rita Cambria
Nacque ad Imola il 14 maggio 1841, secondogenito del conte Carlo Alessandretti e della contessa Caterina Codronchi, di famiglia romagnola di antica nobiltà. Solo [...] Visconti Venosta, per convincere Ponti, uno degli oppositori più invisi e più intransigenti, a non contrastarne gli orientamenti. Il Giolitti tuttavia restò fermo nell'appoggiare in quasi tutti i collegi milanesi candidature di sinistra, contrapposte ...
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GATTINARA, Mercurino Arborio marchese di
Giampiero Brunelli
Nacque molto probabilmente a Gattinara, da Paolo e da Felicita Ranzo, il 10 giugno 1465. Apparteneva a una nobile famiglia di origine feudale, [...] città, che il G. seguì anche quando passò alla magistratura di Cassine (presso Acqui).
Fu per il G., fino a quel momento fermo ai primi rudimenti delle lettere, l'inizio di un decisivo percorso formativo: riprese gli studi umanistici, dedicandosi con ...
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BONGHI, Ruggiero
Pietro Scoppola
Nacque a Napoli il 21 marzo 1826 da Luigi, avvocato di origine bergamasca, e da Carolina de Curtis. Morto il padre nel 1836, il B. fu educato dal nonno materno Clemente [...] legali, a favore delle terre irredente.
In effetti il B., che si era dichiarato fermamente contrario al del R. Ist. lomb. di sc. e lettere, s. 2, XXIX (1896), pp. 866-80; A. Franchetti, R. B., in Arch. stor. ital., s. 5, XVII (1896), pp. 1-31 ...
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LABRIOLA, Antonio
Stefano Miccolis
Nacque a Sangermano (l'odierna Cassino) il 2 luglio 1843, da una "famiglia patriottico-liberale" (scriveva egli stesso a Friedrich Engels il 14 ag. 1891) di modeste [...] accettò l'impiego (doveva occuparsi di brigantaggio), ma col fermo intento di poterlo conciliare con lo studio, "ed affrettare Scozia), "donna di forte spirito e d'animo elevato" (scrive il L. a Engels il 29 dic. 1892), che sposò il 23 apr. 1867 e fu ...
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Comune italiano
Enrico Artifoni
All'aprirsi del sec. XIII il mondo comunale italiano continua ad essere fortemente segnato dalle caratteristiche che avevano guidato la sua stessa origine. È utile seguire [...] alle chiuse di Verona; costretto afermarsia Trento, Enrico è obbligato a rimanervi fino alla metà di Federico II e le città padane, in Politica e cultura nell'Italia di Federico II, a cura di S. Gensini, Pisa 1986, pp. 53-70.
M. Ronzani, Pisa nell ...
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fermare
v. tr. [lat. fĭrmare «rendere stabile», der. di fĭrmus «fermo, stabile, saldo»] (io férmo, ecc.). – 1. a. Fissare, rendere saldo, stabile: f. un bottone che ciondola; f. un chiodo; f. il punto, nel cucito; f. le finestre, le imposte,...