ADUCCO, Vittorio
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Pavia il 4 apr. 1860.
Studiò medicina a Torino, laureandosi nel 1884 con una tesi sul tetano dei muscoli striati. Nel 1887 conseguì la libera docenza in [...] , pubblicando, nel 1929, delle conclusioni riguardanti il declino del lavoro muscolare durante la vita.
Studi nel campo della fisiologia respiratoria lo portarono a importanti conclusioni sulle modalità e i fattori della respirazione calma e forzata ...
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ACCONCI, Luigi
Fabrizio Winspeare
Nacque a Cucigliana di Vicopisano il 9 marzo 1851. Dedicatosi allo studio delle scienze naturali, fu per sette anni assistente nell'istituto di zoologia e anatomia [...] di Torino. Si laureò poi in medicina, sempre a Torino, nel 1884 e nel 1887 divenne primo assistente di Domenico Tibone, direttore della clinica ostetrico-ginecologica di quella università. Conseguita la libera docenza nel 1889, nel 1892 ebbe l ...
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ALGAROTTI (Algarotto), Vittorio (Vittore)
Emanule D. Vitali
Appartenente a nobile e ricca famiglia, nacque a Verona nel 1553 circa da Vincenzo. Il 7 giugno 1577 entrò a far parte del collegio dei medici [...] ai giorni nostri, come polvere di A.Con questa egli preparò delle pillole (pillole di A.),che ebbero larghissima diffusione, soprattutto per la loro azione purgativa e sulle quali, dopo la morte dell'A., fu pubblicato dall'omonimo nipote uno scritto ...
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MANCINI, Giulio
Silvia De Renzi
Donatella L. Sparti
Ultimogenito del medico Bartolomeo di Niccolò (morto nel 1578) e di Camilla di Francesco Mucci, nacque a Siena il 21 febbr. 1559 e fu battezzato [...] del M., di cui alcune datate 1617-19, che, con il titolo Praticae medicae vectigal Julij Mancini, è conservata a Londra, presso la British Library (Sloane, 3133, cc. 1-505v). Un'indicazione delle entrate percepite dal M. in aggiunta al suo stipendio ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Iacopo
Tiziana Pesenti
Nacque intorno al 1293 dal medico Isacco e da Isabella.
Sul luogo della sua nascita e sull'origine della famiglia permane ancora qualche incertezza, come [...] per suo consiglio mandò dodici giovani padovani, tra cui Antonio, Uguccione ed Enrigetto Da Rio, a studiare la medicina a Parigi. Secondo il Gloria la venuta a Padova del D. fu decisiva per le sorti dello Studio. L'insegnamento del D. è testimoniato ...
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DONNOLO, Shabbĕtay Bar Abrāhām
Gianfranco Fiaccadori
Medico e uomo di scienza ebreo, figlio di Abrāhām, nato ad Oria, oggi in provincia di Brindisi, nel 913 o poco dopo. I principali dati della sua [...] G. Nebbia [Discorso], in Celebrazioni in onore di Sh. ben Abraham D., Scienziato ebreo oritano (Oria), Manduria 1965, pp. 11 ss.; A. Ancora, La colonia ebraica di Oria e D., ibid., pp. 14-18; G. Moscardino, Profilo storico di Oria, ibid., p. 20; H. J ...
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LIUZZI, Mondino de' (Mundinus, Raymundinus; de Leuciis, de Liuciis, de Luciis)
Franco Bacchelli
Nacque quasi sicuramente a Bologna da Rainerio (chiamato nei documenti per lo più Nerio o Nerino; era ancora [...] Studio di Bologna nei secoli XIII e XIV, Genève 1926, pp. 72, 162 s.; F. Filippini, Cecco d'Ascoli a Bologna, in Studi e memorie per la storia dell'Università di Bologna, X (1930), pp. 33-35; U. Dallari, Due documenti inediti riguardanti Liuzzo e M ...
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LOMBROSO, Cesare (Ezechia Marco, detto Cesare)
Giuseppe Armocida
Terzo dei sei figli di Aronne e di Zefora Levi, nacque a Verona il 6 nov. 1835, in una famiglia israelita di stretta osservanza religiosa, [...] Vi proseguì, comunque, l'insegnamento della psichiatria, e nel 1873 fece parte del gruppo di alienisti che fondarono a Roma la Società freniatrica italiana; nell'anno accademico 1875-76, dopo l'improvvisa morte di G. Gandolfi, insegnò anche medicina ...
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DENTE, Marco (Marco da Ravenna)
Evelina Borea
Si hanno scarse notizie di questo incisore, originario di Ravenna e attivo a Roma nella cerchia di Marcantonio Raimondi, incisore di fiducia di Raffaello, [...] se precedano quelle dell'uno o quelle dell'altro incisore. Recentemente si è ipotizzata la precedenza degli esemplari ron la cifra "SR" rispetto a quelli siglati da Marcantonio per la serie con Cristo e gli apostoli e per l'Ultima Cena (ibid., pp. 79 ...
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CAPPARONI, Pietro
VV. Cappelletti-F. Di Trocchio
Nacque il 25 apr. 1868 a Roma, da Silverio, pittore dei palazzi apostolici, e da Luisa Aloisi, e qui si laureò nel '92 in medicina e chirurgia a pieni [...] Atti e memorie dell'Accademia di storia dell'arte sanitaria, s. 2, XV (1949), pp. 76-83.
Fonti e Bibl.: A. Pazzini, La storia della medicina in Italia nell'ultimocinquantennio, Siena 1938, passim; Scritti in onore di P. C. in occasione del XXX anno ...
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la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...
la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...