GALBIATI, Giovanni
Pier Francesco Fumagalli
Nacque a Carugo, nei pressi di Como, il 12 marzo 1881 da Giuseppe e Maria Colombo; il padre era fattore presso la famiglia Teruzzi. Compì gli studi classici [...] in eredità alla S. Sede; in quel medesimo anno nel cortile dell'Ambrosiana, con l'inaugurazione del monumento a J.W. Goethe, ebbe inizio la creazione del "Convegno degli spiriti magni", che si arricchì presto di nuove statue dei massimi geni del ...
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BARONIO (Barone) EMANFREDI, Francesco
Roberto Zapperi
Nacque a Monreale il 10 genn. 1593; studiò nel seminario di Palermo e il 9 ott. 1614 entrò come novizio nella compagnia di Gesù. Completò il noviziato [...] di Pantelleria, al riparo da ogni possibile tentativo di liberazione. Nell'aprile del 1648 il governo fece spargere la voce che egli era morto a Pantelleria, ma l'Auria annotò "questa diceria non fu vera, perché il detto Baronio fu mandato nel castel ...
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FERRARI, Bartolomeo
Marina Romanello
Nato a Milano nel 1499 da Luigi e Caterina Castiglioni, di illustre casato milanese. ancora bambino rimase orfano di entrambi i genitori e privato anche del fratello [...] grazie alla sua comprovata serietà, il permesso da parte del Senato di disporre dei propri beni senza la mediazione di un curatore. Si recò più tardi a Pavia per studiare diritto civile e canonico, ma si fermò al grado di notaio facendosi sempre più ...
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GUARNACCI, Mario
Fabrizio Vannini
Nacque a Volterra il 24 o 25 ott. 1701, secondo degli otto figli di Raffaello Ottaviano, gentiluomo di camera del granduca Cosimo III e commendatore dell'Ordine di [...] nei suoi confronti all'interno della corte romana, nonostante il G. avesse cercato di "essere scarso in lodi e di dire la verità" (lettera ad A.M. Bandini datata Roma, 6 giugno 1750).
Nel 1754 Luigi XV di Francia gli assegnò una pensione "di brevetto ...
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DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel 1434, da Bernardo di Maffeo (Maffio) e da Lucia Loredan di Giovanni di Nicolò. Il padre, assai ricco, percorse una prestigiosa carriera [...] il 2 giugno del 1494, tuttavia, il D., che in tutti questi anni aveva continuato a risiedere presso la sua famiglia, rilasciò a Girolamo De Zendatis la necessaria procura perché prendesse in suo nome il possesso canonico del patriarcato, dove fece il ...
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GAETANI, Costantino
Massimo Ceresa
Nacque a Siracusa nel 1568 (come dimostrato da J. Ruysschaert contro quanti fissavano la data al 1560) dal marchese di Sortino, Barnaba, senatore della città, e da [...] . In seguito, il 3 marzo 1640, il G. tentò un'altra iniziativa per ottenere fondi, scrivendo a Richelieu e a Mazzarino per proporre la trasformazione dell'istituzione in casa di studi francesi, che avrebbe funzionato insieme da seminario e da scuola ...
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DODONE
Carluccio Frison
Non sono note né la data di nascita né le origini di questo vescovo di Modena e incerti sono pure gli inizi della sua carriera ecclesiastica. Quando viene ricordato per la prima [...] il 27 maggio 1134, durante un grave momento di crisi politica e religiosa, che trovò la forza necessaria per erigersi a Comune con la creazione dei consoli, i quali sono ricordati per la prima volta in un atto del 24 giugno 1135. Stando così le cose ...
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BRONDI, Maria Caterina
Adriano Prosperi
Nacque a Sarzana il 24 marzo 1684; i suoi genitori vi possedevano una bottega ed erano "soliti mercanteggiare con decoro", anche se la B. abitualmente si presentava, [...] allontanò da Sarzana per un breve viaggio, i cui eventi straordinari sono raccontati in una delle sue relazioni; la raccolsero e la ricondussero a casa quattro suoi devoti, uomini e donne, tra i cui nomi troviamo quello di una sua sorella, Francesca ...
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CAMPORA (Canfora), Giacomo
Roberto Zapperi
Nacque a Genova in data imprecisata, probabilmente agli inizi del sec. XV. Entrato nell'Ordine domenicano, studiò a Oxford e conseguì il grado di magister [...] rientrare nella sua diocesi, nella quale però non sembra che amasse troppo risiedere, se nel 1449 è attestata di nuovo la sua presenza a Genova, mentre una bolla pontificia, del 9 giugno 1450 lo suppone invece in Oriente.
Vi era sicuramente nel 1451 ...
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FERRETTI, Giovanni Domenico
Andrea G. De Marchi
Nacque a Firenze il 15 giugno 1692 da Antonio di Giovanni da Imola e da Margherita di Domenico Gori (Maser, 1968, p. 15, n. 2). La parentela della madre [...] lo studio di T. Redi e S. Galeotti (Baldinucci [1725-30], p. 398). In breve tempo il padre lo inviò a Bologna, presso la bottega di Felice Torelli e della moglie Lucia Casalini, entrambi discepoli di G. G. Dal Sole. Qui il F. rimase cinque ...
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la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...
la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...