ARCOLANO (Hercolano, De Arcolis), Giovanni
Mario Crespi
Nacque a Verona nel 1390-93 dal notaio Amolfo, di antichissima e nobile famiglia originaria della borgata veronese di Arcole, e dalla sua prima [...] ad pedes nobis notitia salusque afferatur". Meno generale è il soggetto della seconda opera dell'A. (Expositio in primam fen. quarti Canonis Avicennae, edita per la prima volta nel 1489) consistente nel commento alla prima "fen" del quarto libro del ...
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ALDOBRANDINO da Siena
Mario Marti
Secondo alcuni mss. della sua opera principale, Le Régime du corps, a noi pervenuti, è detto "da Firenze", ma certamente è "da Siena", se, come tutto lascia supporre, [...] , physicus" che appare in un documento del 1287, messo in luce da T. Thomas. Nella seconda metà del sec. XIII dimorava a Troyes, e la sua casa si trovava "in vico Sancti Abrahe". Questa egli aveva lasciato in eredità, secondo il documento del 1287 ...
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CARLE, Antonio
Mario Crespi
Nacque il 3 maggio del 1854 a Chiusa di Pesio (Cuneo) da Giuseppe e da Maddalena Uciano. Studiò medicina e chirurgia a Torino, ove si laureò nel 1878. Dopo la laurea si recò [...] ottenuto scarificando una pustula acneica di un uomo affetto da tetano, e riuscì a riprodurre negli animali la malattia, della quale dimostrò così la possibilità di trasmissione e il carattere infettivo (Studio sperimentale sull'eziologia del tetano ...
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Nacque a Montalto di Castro (Viterbo) il 25 maggio 1866. Si laureò in medicina a Roma nel 1891. Assistente e poi aiuto alla cattedra di zoologia dell'università di Roma tenuta da A. Carruccio, conservatore [...] e trarne le conseguenze profilattiche in un congresso internazionale. Fu fondata dall'A. una Stazione zooprofllattica per lo studio, la proffiassi e la cura delle parassitosi veterinarie. L'A. si dedicò allo studio della malaria e le sue ricerche gli ...
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BIFFI, Serafino
Giulio Coari
Nacque a Milano, da modesta famiglia, il 31 marzo 1822 e dopo aver studiato nel seminario di S Pietro e nel liceo di S. Alessandro, seguì i corsi di medicina e chirurgia [...] effettivo dell'Istituto lombardo di scienze e lettere, del quale tenne anche la presidenza nel periodo 1890-91 e 1894-95.
Il B. morì a Milano il 27 maggio dell'anno 1899.
Bibl.: A. De Vincenti, A. Biffi, B. Biffi,In memoria di S. B., Milano 1900; F ...
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ALBERTINI, Ippolito Francesco
Maria Leuzzi
Nacque a Crevalcore presso Bologna, il 26 ott. 1662. A Bologna studiò filosofia e medicina sotto la guida di Giovanni Andrea Volpari e Marcello Malpighi, con [...] interesse per gli studi più moderni, assumendo atteggiamenti particolarmente rigorosi contro la filosofia peripatetica e la medicina galenica tradizionale: si impegnò, anzi, a fianco di Francesco Torti, Sebastiano Valli e Onorato Fabbri, nella lotta ...
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BERTELLI, Dante
Domenico Celestino
Nato il 20 febbraio 1858 a Caldana (Grosseto), si laureò in medicina e chirurgia presso l'università di Firenze il 5 luglio 1883: Dedicatosi in modo particolare agli [...] ; in tale ultima sede completò la sua preparazione sotto la guida di G. Romiti. Conseguita la libera docenza in anatomia umana normale dell'Accademia Patavina di Scienze, Lettere ed Arti. Morì a Caldana il 24 febbr. 1946.
Formatosi secondo i canoni ...
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ALDEROTTI, Taddeo (Thaddaeus Florentinus)
Luigi Belloni
Letizia Vergnano
Medico, nacque a Firenze nel 1223 da povera famiglia, ed iniziò solo molto tardi gli studi di medicina. I suoi successi, anche [...] , che è lontano dal comune indirizzo diagnostico dei medici del suo tempo.
L'A. fu tenuto in gran stima dai Bolognesi, che gli concedettero ampli privilegi; per la sua fama fu chiamato anche al capezzale di Onorio IV, durante l'ultima malattia ...
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ALBANESE, Enrico
Francesco Brancato
Nato l'11 marzo 1834 a Palermo, e laureatovisi in medicina nel 1855, si perfezionò per un anno a Firenze (si ricorda la Memoria sull'uso dell'acqua Pagliari in alcune [...] i primi legami con il movimento per l'unità nazionale ed ebbe contatti con G. Amari e F. P. Perez. A Palermo frequentò la scuola del chirurgo G. Gorgone. Poi, nel 1860, unitosi alla spedizione garibaldina, fu dal Mordini nominato direttore dell ...
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ARGELLATA, Pietro (Largellata, de La Cerlata, Di Argelata, Argelata, Arelata, de La Gerlata, d'Argelata)
Mario Crespi
Nato nella terra di Argelato, nel Bolognese, da Azzolino, anchegli medico, conseguì [...] ; sostenne che il midollo osseo è destinato alla nutrizione delle ossa e ne impedisce la fragilità' sì che più tardi il Brambilla arriverà ad affermare che l'A. era a conoscenza della nutrizione delle ossa.
L'opera divenne celebre in poco tempo: fu ...
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la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...
la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...