Pittore e architetto (Amatrice 1489 - ivi 1555), attivo in Abruzzo e nelle Marche (specialmente ad Ascoli Piceno). Come pittore si avvicinò dapprima al Crivelli e al Signorelli, poi a Raffaello e a Michelangelo. [...] Fra le sue opere più note: Pala di s. Vittore (1514, Ascoli Piceno, Pinacoteca); Trittico dell'Assunta (1515, Roma, Pinacoteca Vaticana); tavole nella Parrocchiale di Campli (1532); suo capolavoro architettonico è la facciata di S. Bernardino all' ...
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Pittore (n. Ascoli Piceno 1736 - m. 1795). Allievo a Roma di P. Batoni svolse poi nelle Marche gran parte della sua attività. Inizialmente aggiornato sui moduli del neoclassicismo romano, ripiegò in seguito [...] su formule e modelli più convenzionali (S. Anna con la Vergine e il Bambino, 1796, Ascoli, Pinacoteca Civica; Moltiplicazione dei pani e dei pesci, 1782, Ascoli, Duomo; L'ultima cena, 1791, Fermo, Duomo; ecc.). ...
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Pittore (n. Göttweih, Austria - m. 1497 o 1498). Documentato nelle Marche dal 1475, fu attivo prevalentemente ad Ascoli Piceno. Le opere rivelano elementi squarcioneschi, che hanno fatto supporre la sua [...] formazione a Padova, ma soprattutto una fedele adesione all'arte di C. Crivelli (serie di Madonne e di Santi nella pinacoteca e in varie chiese di Ascoli Piceno, nella pinacoteca di Montefortino, a Brera, ecc.). ...
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Pittore (Ancona 1555 - Ascoli Piceno dopo il 1631). Seguace del Baroccio, fu attivo a Roma sotto Sisto V: affreschi nella Biblioteca Vaticana; scene della Vita di Cristo e della Vergine (1590-93) in S. [...] Maria Maggiore, ecc. Ritornato nelle Marche (1596) si avvicinò allo stile bolognese (Crocifisso e Santi, Ancona, Pinacoteca Civica; San Rocco, Urbino, Galleria Nazionale) ...
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Scultore (Polistena 1859 - Napoli 1939). Interessato al verismo, fu poi esponente del liberty. Noto per le figure femminili (Estasi, Ascoli Piceno, Pinacoteca civica), eseguì anche alcuni monumenti: a [...] Castellammare di Stabia (a L. Denza e ai Caduti); a Napoli (a T. Campanella, aula magna dell'università, 1907; al generale Cosenz, 1911). ...
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Pittore (Ascoli Piceno 1634 - ivi 1694). Studiò a Roma con A. Sacchi. Ad Ascoli Piceno, dove ebbe molti allievi, restano numerose sue opere, tra cui: Miracolo dell'immagine di s. Domenico (1655 circa, [...] S. Pietro Martire); Predica di s. Giovanni Battista (1688, Palazzo Vescovile) ...
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Pittore e critico d'arte (Ascoli Piceno 1846 - Roma 1924). Allievo di A. Ciseri, abbandonò poi l'arte, per dedicarsi alla critica. Fu direttore della Galleria Estense di Modena, delle gallerie di Venezia, [...] e della Galleria Borghese di Roma ...
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Intagliatore in legno (n. Ascoli Piceno sec. 15º), eseguì gli stalli del coro nella Cappella dei priori (1452) a Perugia e, in parte, quelli di S. Maria Nuova (1456-58). ...
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LICINI, Osvaldo
Agnese CONCINA SEBASTIANI
Pittore, nato a Monte Vidon Corrado (Ascoli Piceno) il 22 marzo 1894 e ivi morto l'11 ottobre 1958. Studiò all'Accademia di Belle arti di Bologna, dove conobbe [...] G., in H. Vollmer, Allgem. Lexikon der bildenden Künstler des XX. Jahrh.s, Lipsia 1956, p. 228; G. Marchiori, O.L. riscoperto a Torino, in L'Avviso, n. 1, genn. 1958, p. i; id., L., Ivrea 1958; G. Dorfles, O. L., in Domus, n. 342, maggio 1958, p. 35 ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] rispondenza nelle provincie italiane. Anche il nome della regione è moderno - fu proposto da Graziadio Ascoli nel 1863 - e si riconnette a un precedente romano che aveva in origine significato orografico (indicante cioè l'estrema sezione orientale ...
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ascolano
agg. e s. m. (f. -a). – Di Ascoli Piceno, capoluogo di prov. delle Marche, o di Ascoli Satriano, centro in prov. di Foggia; abitante, originario o nativo di Ascoli (Piceno o Satriano). In partic., olivo a., varietà di olivo coltivata...