DESIDERI, Ippolito
Giuseppe Toscano
Nacque a Pistoia il 20 dic. 1684 da Iacopo e da Maria Maddalena Cappellini, in una famiglia patrizia del luogo. Il 9 maggio 1700 entrò nella Compagnia di Gesù a Roma [...] : finì l'opera L'origine degli esseri viventi, delle cose ecc., scrisse un'opera sul Fine ultimo e portò quasi a termine la grande opera sulla "trasmigrazione delle vite".
Il Fine ultimo, giuntoci purtroppo mutilo, sviluppa tre grandi temi ...
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CERATI, Gaspare
Marina Caffiero
Nacque a Parma il 21 genn. 1690, dal conte Valerio e da Fulvia del conte Carlo Agosto Anguissola, del patriziato piacentino, ed ebbe quale padrino di battesimo, nel 1695, [...] , il quale fu il protettore di questo gruppo romano. Per conto di questo il C. iniziò a stendere una relazione sul conclave che non portò mai a termine (un Frammento dell'introduzione alla relazione del conclave in cui il sig. card.e Lorenzo Corsini ...
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BERTANO, Pietro
Gerhard Rill
Nato a Nonantola il 4 nov. 1501 da Francesco, apparteneva a una famiglia originaria di Modena. Verso il 1516 entrò nell'Ordine domenicano a Modena, studiò a Bologna con [...] e di eliminare quindi la controversia sulla validità dei decreti conciliari precedenti portò tuttavia a nuovi contrasti con Carlo V. Il B. dichiarò ripetutamente che bisognava cedere su questo punto e in particolare sulla questione delle facoltà ...
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BONIFACIO da Ceva
Gaspare De Caro
Nacque a Ceva (Cuneo), nella famiglia marchionale che prendeva il nome da questo feudo, presumibilmente tra il 1460 e il 1470. Inviato giovanissimo, in qualità di paggio, [...] Boemia Mattia Corvino, partecipando alla guerra contro i Turchi. A dar credito alle più tarde vanterie dello stesso B., egli Alpi. Il temperamento aggressivo di B. lo portò subito a prendere una posizione spiccata nelle contese che travagliavano ...
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GRADENIGO, Marco
Mauro Gaddi
Nacque a Venezia nel sestiere di S. Marco, il 14 ott. 1589, terzogenito di Gian Giacomo di Bortolo - capostipite del ramo in rio Marin - e di Maria Zen di Francesco. La [...] di appartenenza al patriziato veneziano: ciò lo portò sovente a cooperare attivamente con i luogotenenti veneti in e tempi, II, Udine 1979, p. 974; Grado, Venezia, i Gradenigo (catal.), a cura di M. Zorzi - S. Marcon, [Venezia] 2001, pp. 145, 149, ...
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LATINI, Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Collalto Sabino, presso Rieti, il 9 marzo 1797 da Giovanni, che si attribuiva il titolo di conte, e da Maria Crocefissa Bagnani di Subiaco.
La [...] ingresso nella città, e delle gesta del di lui breve vescovado (pubblicato in A.M. Tassi, pp. 243-274). Anche il Capelletti fu assai zelante locale a quella d'Italia e della Chiesa. Nell'ambito dell'attività di giurista, il L. portò poi a termine il ...
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BORGHESE, Francesco Scipione
Gaspare De Caro
Nacque a Roma il 20 maggio 1697, da Marco Antonio, principe di Sulmona, e da Flaminia Spinola. Destinato alla carriera ecclesiastica, la sua prima educazione [...] Maria in Trastevere, di Albano e di Porto). Chiamato a fare parte di varie congregazioni cardinalizie, il da Siena... aggiuntovi l'elenco degli uomini illustri dell'eccellentissima casa Borghese, a cura di R. Luttazi, Roma s.d. (ma 1869), pp. 117 ...
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GARIMBERTO (Garimberti), Girolamo
Giampiero Brunelli
Nacque a Parma il 5 luglio 1506, da Ilario (altre fonti sostengono dal conte Garimberto) e da Angiola, di cui non si conserva il cognome.
Il casato [...] classica, opera più volte ristampata, tradotta e molto diffusa.
L'interesse del G. a un aperto dibattito tra i cultori delle lettere lo portò tuttavia a commettere dei passi falsi. Egli non solo citò espressamente brani di Nicolò Machiavelli nel ...
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LAURI, Giovanni Battista
Renato Sansa
Nacque a Segni, presso Roma, l'8 marzo 1630 da Ottaviano (Ottavio) e da Margherita Cagni di Palestrina. La famiglia apparteneva al patriziato di Segni; un avo del [...] cattolica e il re di Francia, erano informate a un solido realismo, che lo portò spesso a consigliare ai suoi referenti romani prudenza e propensione all'accordo, anche a costo di alcune concessioni. A tale fine non si esimeva dal mettere in luce ...
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BECCARIA, Ippolito Maria
Carlo Ginzburg
Nacque a Mondovì nel 1550 da Enrichetto, della nobile famiglia dei Beccaria, e da Caterina Donzelli. Nel 1564 vestì l'abito dei domenicani nel convento di S. [...] pronto alla colera", lo definì il Piò), lo portò subito a un aspro scontro con il cardinal protettore Bonelli.
Uno tratta di una sosta breve. Dal 5 maggio al 1º luglio riunisce a Venezia, nel convento dei SS. Giovanni e Paolo, il capitolo generale dei ...
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portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...
porto3
pòrto3 s. m. [lat. pŏrtus -us (della stessa radice di porta); propr. «passaggio, ingresso»]. – 1. Specchio d’acqua, per lo più marina, adiacente alla costa, più o meno ampio e protetto, di norma attrezzato con impianti fissi e mobili...