ANDREA
Riccardo Capasso
Compare per la prima volta come vescovo di Caserta nel 1223, anno in cui consacrò la chiesa di S. Marco Evangelista in Casola, ma è molto probabile che occupasse quella sede [...] pontefici. Nel 1224 fu investito da Onorio III della funzione di giudice, insieme con Giovanni di Sarno e Aimerico abate di S. Prisco, in una lite insorta fra l'abate della SS.ma Trinità di Cava dei Tirreni e l'ospedale di S. Antonio di Samo. Il 25 ...
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GUERRA, Giovanni
Mario Bevilacqua
Nacque nel 1544 a San Donnino della Nizzola, presso Modena, da Baldassarre, artigiano, e Lucia Versi; furono artisti anche due suoi fratelli, Giovanni Battista e Gaspare. [...] , di cui purtroppo non resta alcuna testimonianza precisa, avvenne probabilmente a Modena, sui testi di Niccolò Abbati (o dell'Abate) e con dirette tangenze con Lelio Orsi, su cui si innestarono riflessioni su quel "fiamminghismo così tipico di quell ...
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MAISTRE, Xavier (François-Xavier-Joseph-Marie) de
Giuseppe Izzi
Nacque a Chambéry l'8 nov. 1763 da François-Xavier, presidente del Senato di Savoia, insignito del titolo di conte nel 1780 per i suoi [...] gli inviava Charpentier: ma la lettura che più lo occupò negli ultimi anni fu quella dell'Histoire universelle de l'Église catholique dell'abate R.-F. Rohrbacher. Nell'agosto del 1851 morì la moglie; circa un anno dopo, il 13 giugno 1852, il M. morì ...
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FORGES DAVANZATI, Domenico
Toni Iermano
Nacque a Palo del Colle, nella terra di Bari, il 3 nov. 1742 da Michele e Camilla Vernaleone. Rimasto orfano di madre in tenera età, fu affidato alle cure e alla [...] gli permise di stringere legami con studiosi di tutta Europa e di pubblicare, nel 1772, un Componimento in morte del signor abate A. Genovesi di M. Damiani (Napoli). Ma in quegli anni il F. dedicò parte delle sue energie alla difesa delle proprie ...
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GUGLIELMO (Guillelmus, Willelmus) da Capriano
Giuseppe Mazzanti
Proveniente da Capriano del Colle, una località del contado bresciano, G. dovette nascere tra il 1130 e il 1135. In questa figura è possibile [...] da identificarsi con il Guglielmo magister a Bologna al quale Stefano di Tournai scrisse una lettera negli anni in cui era abate di St-Euverte a Orléans, sua città natale; è d'altra parte difficile ipotizzare che due forestieri provenienti dalla ...
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LESSI, Giovanni
Fabrizio Vannini
Nacque a Firenze il 4 ag. 1743, primo dei tre figli di Agostino di Giovanni, computista, e Teresa Guelfi. Un fratello, Bernardo, fu auditore di Consulta e avvocato regio; [...] di lettere greche e latine e amico di G. Lami, lo istruì nella grammatica e nella storia; apprese la filosofia dall'abate Bonamici della badia fiorentina e il greco dal proposto A.M. Ricci, professore al ginnasio fiorentino.
Rimasto orfano del padre ...
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BENCINI, Francesco Domenico
Guido Quazza
Nato a Malta (amava chiamarsi Maltensis o addirittura Africanus) intorno al 1664, si addottorò in teologia probabilmente a Roma, dove, titolare dell'abbazia [...] carriera, debba principiarla con disturbi et angustie". Iniziò i suoi corsi il 2 nov. 1720 e, ottenuto anche il titolo di abate di S. Costanzo, l'8 nov. 1729 diventò prefetto della Biblioteca universitaria e poi, il 25 sett. 1732, fu nominato preside ...
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MAIDALCHINI, Francesco
Stefano Tabacchi
Nacque nel 1630 o nel 1631 a Viterbo da Andrea e Pacifica Feliciani, esponenti di famiglie della piccola nobiltà del Patrimonio. I suoi primi anni di vita trascorsero [...] poté giovarsi di questa situazione e, ancora molto giovane, divenne abate e canonico di S. Pietro.
Non essendo parente diretto concesse la basilica di S. Clemente, di cui era abate commendatario.
Negli anni Novanta del Seicento la sua fama migliorò ...
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CONTARINI, Elisabetta
Vera Lettere
Nacque a Verona nel 1752. Divenne allieva, insieme con I. Pindemonte, Silvia Curtoni Verza e Paolina Grismondi - in Arcadia Lesbia Cidonia - del famoso grecista G. [...] componimenti inediti a lei ispirati, le dedicò IlCanto della sera che troviamo nel primo tomo degli Idilli. Ma presto l'abate "epicureo" si volse ad altri amori, trovando accoglienza tra le stesse amiche della C., la Grismondi e la Verza. Tuttavia ...
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GALLETTI, Gustavo Camillo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 20 genn. 1805 da Marco, patrizio fiorentino e medico (figlio a sua volta di un valente chirurgo), e dalla nobildonna Luisa [...] inclinazione per le discipline umanistiche. A fare di lui un bibliofilo, consigliandolo nei primi acquisti, furono l'avvocato L. Bellini, l'abate S. Lotti, il cavalier T. de Ocheda, lo scultore L. Adami e un poeta cieco, C. Giotti. In seguito il G ...
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abate
(o abbate) s. m. [lat. tardo abbas -atis, voce di origine aramaica; v. abba]. – 1. a. Superiore di un monastero autonomo (sui iuris), di cui regola e dirige tutta la vita materiale e spirituale; è ufficio e dignità ecclesiastica maggiore,...
abat-jour
‹abà ˇ∫ùur› s. m., fr. (propr. «smorza-luce»). – 1. Paralume. 2. Lampada con paralume, e in partic. lampada da comodino. In Italia, è stato usato talvolta anche al femm.: la luce celeste della abat-jour (Pratolini).