(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India [...] con l’esterno. Nel 13° sec. il T. dovette riconoscere la suzeraineté (➔) dei Mongoli, che affidarono il governo del paese agli abati di Saskya; al declino mongolo (metà del 14° sec.) fece seguito una fase di lotte interne tra i signori feudali in ...
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Città della Toscana occidentale (185,1 km2 con 90.036 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. Sorge a circa 12 km dal Tirreno, nella pianura alluvionale costiera formata dall’Arno, che l’attraversa dividendola [...] ; il concilio fu convocato per colpire il papa nella sua autorità spirituale; vi parteciparono solo 7 cardinali e 28 fra abati e vescovi, quasi tutti francesi, che proclamarono la superiorità del concilio sul papa; trasferitosi poi a Milano, sospese ...
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BENEDETTO XII, papa
Bernard Guillemain
Giacomo Fournier, originario di Saverdun (dipartimento dell'Ariège distretto di Pamiers) nella contea di Foix (Francia meridionale), nacque, probabilmente tra [...] designare lui stesso il suo successore a Fontfroide, approfittandone per eleggere suo nipote, nel 1311.
Per alcuni anni il giovane abate si piegò alla vita del chiostro, ma nulla ci è pervenuto di questo periodo di preghiera e di riflessione. Egli ...
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Città, Regno di Germania
Eberhard Isenmann
Durante la vita di Federico II e nel periodo del suo regno lo scenario delle città tedesche appare in movimento, pur senza approdare in questo arco di tempo, [...] i suoi beni, che gli furono confiscati.
Oltre al sovrano, anche i principi ecclesiastici e laici, la piccola nobiltà, gli abati e le badesse promossero la fondazione di città. Accanto alle antiche città vescovili fondate dai romani alle quali fu dato ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] progetto di attaccare Costantinopoli.
Nella primavera seguente il C., con un piccolo seguito, tra cui il vescovo Sicardo di Cremona e l'abate Martino di Pairis, passando da Benevento e da Siponto, si recò a San Giovanni d'Acri, dove arrivò il 25 apr ...
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LUDOVICO II, re d'Italia, imperatore
François Bougard
Nato tra l'822 e l'825, il figlio primogenito di Lotario I e di Ermengarda non ha lasciato tracce di sé prima della sua ascesa al trono del Regno [...] non scomparvero, L. II insediò a poco a poco i suoi uomini ai posti di comando. Una dozzina di vescovi e d'abati entrarono così in carica intorno alla metà del secolo dopo essere passati a corte, sia negli uffici della Cancelleria, sia nella cappella ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Luca Conti
Figlio primogenito del conte Giuseppe e di Angela Sadarini, di nobile famiglia novarese e già vedova del conte Diego Gera, nacque a Milano nel palazzo di [...] Milano 1890, p. 29; VII, ibid. 1891, p. 20; IX, ibid. 1892, p. 149; X, ibid. 1892, p. 136; C. Cantù, L'abate Parini e la Lombardia nel secolopassato, Milano 1892, pp. 32, 58, 141 s., 279, 296 s., 410; F. Fontana, Antologia meneghina, Bellinzona 1900 ...
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CARLO I, duca di Savoia
François-Charles Uginet
Quintogenito (o sestogenito) fra i nove figli del duca Amedeo IX e di Iolanda di Francia, sorella del re Luigi XI, nacque a Carignano il 29 marzo 1468. [...] virtù di un indulto di Niccolò V del 10 luglio 1451, doveva dare il suo consenso ad ogni nomina di vescovi o di abati che avvenisse nei suoi domini. A sua volta C. aveva un suo candidato nella persona dello zio Francesco di Savoia, altro fratello di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Sarpi
Adriano Prosperi
L’opera di Paolo Sarpi come storico e come politico rappresentò il più alto contributo intellettuale italiano dell’età della Controriforma offerto alla riflessione europea [...] e il trasferimento di beni immobili a persone ecclesiastiche; e non vennero liberati dal carcere e rilasciati al foro ecclesiastico due abati colpevoli di gravi reati di violenza. Donà, da poco eletto doge, si trovò davanti alla minaccia papale di ...
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Giudici, Regno di Germania
BBernhard Diestelkamp
Il Regnum Teutonicum era un territorio in cui vigevano consuetudini giuridiche tramandate oralmente. In una cultura giuridica di questo tipo la posizione [...] spicco. Durante lo svolgimento delle sue funzioni nel 1235 si diede corso a una querela dell'abate di Murbach e nel febbraio 1236 fu emessa una sentenza a favore degli abati di Maulbronn e S. Gallo. Nel 1240, in un documento di re Corrado IV a favore ...
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abate
(o abbate) s. m. [lat. tardo abbas -atis, voce di origine aramaica; v. abba]. – 1. a. Superiore di un monastero autonomo (sui iuris), di cui regola e dirige tutta la vita materiale e spirituale; è ufficio e dignità ecclesiastica maggiore,...
abat-jour
‹abà ˇ∫ùur› s. m., fr. (propr. «smorza-luce»). – 1. Paralume. 2. Lampada con paralume, e in partic. lampada da comodino. In Italia, è stato usato talvolta anche al femm.: la luce celeste della abat-jour (Pratolini).