ANDREA da Faenza
Tommaso Leccisotti
Nato nella prima metà del sec. XIV ed entrato fra i camaldolesi, A. era nell'anno 1369 priore del monastero di S. Cipriano di Murano. In quell'anno Urbano V, volendo [...] ricostituire l'abbaziadiMontecassino, prostrata dall'infausto terremoto del 1349, aveva deciso di abolirne la dignità episcopale. Contrariamente all'intenzione dell'istitutore, Giovanni XXII, essa si era infatti risolta in un fomite di disordini e ...
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PANDOLFO II, principe di Capua
Barbara Visentin
PANDOLFO II, principe di Capua.– Figlio di Landolfo V, principe di Capua tra il 1000 e il 1007, soprannominato anche di Sant’Agata, nonché nipote di Landolfo [...] Chronicon di Santa Sofia di Benevento in Studi di Storia Napoletana in onore di M. Schipa, Napoli 1926, pp. 11-47; Le pergamene di Capua, a cura di J. Mazzoleni, 3 voll., Napoli 1957-1960; T. Leccisotti-F. Avagliano, AbbaziadiMontecassino: Regesto ...
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PANDOLFO III, principe di Benevento
Barbara Visentin
PANDOLFO III, principe di Benevento. – Figlio di Landolfo V, principe di Benevento, non si conoscono né il luogo né la data di nascita. Le uniche [...] . Schipa, Napoli 1926, pp. 11-47; P.F. Kehr, Italia Pontificia, VIII, Berlin 1935; T. Leccisotti - F. Avagliano, AbbaziadiMontecassino: Regesto dell’Archivio, 11 voll., Roma 1964-1977, ad indicem; N. Cilento, Le origini della signoria capuana nella ...
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Chiose Cassinesi
Francesco Mazzoni
Vengono così designate, dal luogo ov'è conservato il manoscritto che le contiene, le postille che irregolarmente (con maggior continuità nelle prime due cantiche), [...] furono apposte da due mani trecentesche (una delle quali interlineare) nell'attuale codice 512 (589) della Biblioteca dell'AbbaziadiMontecassino (siglato Cass. dal Petrocchi). Se il p. Tosti, nell'Introduzione alla stampa del codice e delle chiose ...
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Comunità di religiosi (canonici regolari o monaci; ordinariamente secondo la regola benedettina), governata da un abate e autonoma (sui iuris), e il complesso degli edifici di tale comunità. Nel Medioevo [...] Abbazia o Badia.
Struttura architettonica
I primi insediamenti monastici in Occidente utilizzano architetture preesistenti (benedettini nella villa di ° segnano il momento di estremo splendore delle a. benedettine (Montecassino, Cluny), mentre nuove ...
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Se si volesse tracciare un bilancio della storiografia monastica italiana relativa al periodo che va dall’Unità nazionale a oggi, non potremmo che fare i conti con una bibliografia quantitativamente ridotta [...] vita monastica a Praglia 1904-2004, a cura di F.G.B. Trolese, Cesena 2006; per Montecassino cfr. M. Dell’Omo, Montecassino. Un’abbazia nella storia, Montecassino 1999.
7 È il caso ad es. di L’abate Giuseppe Cozza-Luzi archeologo, liturgista, filologo ...
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Religiosi, uomini e donne, che vivono secondo la regola benedettina (camaldolesi, cistercensi e trappisti, mechitaristi, olivetani, silvestrini e vallombrosani). In senso più stretto quelli riuniti nella [...] , eretta nel 1408, con questo nome dal 1509, che comprende fra l’altro le abbaziediMontecassino, S. Paolo fuori le mura di Roma, Cava dei Tirreni, Farfa); la Congregazione d’Inghilterra (formata nel 1336 e ricostituita nel 1607); la Congregazione ...
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Benedettino (forse Huise, presso Audenarde, 751 circa - Corbie 826), figlio di Bernardo e cugino di Carlo Magno, caduto in disgrazia di quest'ultimo in seguito ai dissensi familiari seguiti alla morte [...] Carlomanno (772), entrò, con il fratello Wala, monaco nell'abbaziadi Corbie, della quale, dopo un soggiorno a Montecassino, fu eletto abate (775 circa). Ebbe poi incarichi importanti, come missus di Carlo Magno (che lo aveva richiamato a corte) ai ...
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Abate benedettino italiano (Napoli 1865 - Sant'Elia Fiumerapido 1945). Abate diMontecassino (1909), presidente (1915-30) della congregazione cassinese, consolidò e sviluppò l'abbazia. Non abbandonò il [...] monastero durante i massicci bombardamenti che, nel corso della seconda guerra mondiale, ne provocarono la distruzione, contribuendo a salvare opere d'arte e codici, trasportati tempestivamente a Roma ...
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VITTORE III papa (Desiderio diMontecassino)
Mario Niccoli
Appartenente a una famiglia principesca di Benevento, nacque nel 1027. Si diede alla vita monastica a Cava dei Tirreni e quindi nell'abbazia [...] dalle cure da lui rivolte all'abbellimento diMontecassino (che gli deve fra l'altro la di riconciliare i Normanni alla Chiesa, quanto dal desiderio di garantire, mediante questa politica, la pace e la sicurezza per i territorî dell'abbazia ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...
cassinense
cassinènse (o cassinése) agg. e s. m. – Dell’abbazia di Montecassino; appartenente all’ordine religioso di san Benedetto, a Montecassino: i c., i monaci c., la regola c., i codici c., ecc.; Congregazione c., una delle congregazioni...