MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] comparabili a quelle del nord. Così accadde anche all'abbaziadi Santa Maria di Farfa, nella Sabina, per la quale si scrisse parzialmente - la regola benedettina, che da Subiaco a Montecassino, eretti da San Benedetto e dai suoi discepoli, diffuse ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] gli atti della visita dell'abbaziadi St.-Chinian, compiuta dal vescovo Raimondo dell'antica diocesi di St.-Pons de Thomières, per quanto attingesse largamente al commento dell'abate diMontecassino Bernardo Aiglerio (Ayglier), fino a citarlo spesso ...
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PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] coinvolto l’abbazia cluniacense, i cui privilegi ed esenzioni erano stati oggetto dell’attacco del vescovo Drogone di Mâcon (cfr di tono diverso sono le lettere indirizzate agli abati e ai monaci di Cluny e soprattutto diMontecassino. Si tratta di ...
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BORGHINI, Vincenzio Maria
Gianfranco Folena
Nacque a Firenze da famiglia nobile e agiata il 29 ott. 1515, figlio di Domenico di Piero e di Mattea di Agnolo Capponi (nei suoi scarni Ricordi autobiografici, [...] alte lodi alla sua morte nel '42, a Roma, Montecassino, Napoli fino a Montescaglioso: il più lungo viaggio del B. e l'unico a Roma. Nel marzo del '41 è ordinato sacerdote e quindi assegnato all'abbaziadi Santa Fiore d'Arezzo, dov'era abate il suo ...
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CAPOCCI, Raniero (Raynerius de Viterbio, Rainerius, Ranerius, Reinerius)
Norbert Kamp
Discendeva da una nobile famiglia viterbese che assunse il cognome "de Cardinale" con il nipote del C. Pandolfo (1250-1297) [...] annua di 20 marchi d'argento. Da Ferentino Innocenzo III lo inviò nell'agosto del 1215 a Montecassino Viterbo 1907, pp. 167, 172-182, 188-193, 203-212; P. Egidi, L'abbaziadi S. Martino al Cimino, in Riv. stor. benedettina, II(1907), pp. 184 s., ...
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VERGINIANI
GGiovanni Araldi
All'origine della storia del monachesimo verginiano si colloca la figura di Guglielmo da Vercelli. Oggetto di un annoso dibattito, condizionato dall'esigenza di presentare [...] cluniacense, ma ripreso in area meridionale dalle abbaziedi Cava de' Tirreni e Montecassino, caratterizzato da un marcato centralismo amministrativo che ammetteva la presenza di un'unica grande abbazia a cui erano legate, secondo rigidi vincoli ...
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BACCHINI, Benedetto (al secolo Bernardino)
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Nacque a Borgo San Donnino il 31 ag. 1651 da Alessandro e Giovanna Martini di "onesta", ma impoverita famiglia. Passò l'infanzía e la giovinezza a Parma [...] 1697 per il riordinamento della libreria. Ma il culmine di questi anni è il lungo viaggio, a spese di p. Erasmo Gattola, per visitare nel 1696-97 Montecassino e poi fermarsi in altre famose abbazie (tra cui Farfa), nonché in Napoli, Roma e Firenze ...
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LEONE Marsicano (Leone Ostiense)
Mariano Dell'Omo
Nacque poco prima della metà dell'XI secolo, come sembra, da Giovanni e Azza, i cui nomi appaiono segnati tra i lemmi obituari presenti nel Calendario [...] diMontecassino, non meno spiccata fu la sua abilità di conoscitore dei documenti dell'archivio del cenobio e, al momento opportuno, di difensore dei titoli di possesso e delle prerogative giuridiche della sua abbazia, talché fu presto investito di ...
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Onorio II
Simonetta Cerrini
Scarse sono le notizie su questo papa prima della sua nomina a cardinale vescovo d'Ostia. Lamberto Scannabecchi, originario di Fiagnano (attualmente in provincia di Bologna), [...] che era stato inviato da O. a Montecassino per sanare la crisi dell'altro illustre cenobio di Sens. La restituzione all'abbaziadi St-Denis del monastero femminile di Argenteuil accusato di dare scandalo avvenne nel 1129 e la decisione del sinodo di ...
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PASQUALE II, papa
Glauco Maria Cantarella
PASQUALE II, papa. – Raniero di Bleda (o Galeata) nacque nell’Esarcato, attuale Romagna (o Romagna Toscana), tra il 1053 e il 1055 da Crescenzio e Alfazia.
Delle [...] quella del nuovo e giovane abate dell’abbazia, da tempo polemica, di Cluny, di cui era stato il padrino. Ma anche Bruno di Segni, che già si era opposto a Gregorio VII nel 1082 e ora era abate diMontecassino, Giovanni di Tuscolo e Leone d’Ostia. In ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...
cassinense
cassinènse (o cassinése) agg. e s. m. – Dell’abbazia di Montecassino; appartenente all’ordine religioso di san Benedetto, a Montecassino: i c., i monaci c., la regola c., i codici c., ecc.; Congregazione c., una delle congregazioni...