MATTEO
Francesca Roversi Monaco
– Nacque intorno al 1085 a Laon, in Francia, da una famiglia ricca e nobile. M. studiò con Anselmo di Laon; divenuto chierico, dopo il 1106 ricevette una prebenda canonicale [...] 1901, p. 120).
Nel 1122 l’elezione di Pietro il Venerabile ad abate di Cluny, in un contesto ancora turbato dall’abbaziato di Ponzio di Melgueil e dalla sua gestione poco rigorosa dell’intera comunità, coinvolse M. in prima persona: Pietro lo chiamò ...
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SALUZZO, Amedeo di
Paolo Rosso
SALUZZO, Amedeo di. – Nacque nel 1362, secondogenito del marchese di Saluzzo Federico II e di Beatrice, figlia di Ugo conte di Ginevra.
Altri figli della coppia furono [...] ; il priorato del monastero cluniacense di Nôtre-Dame di Ganagobie, nella diocesi di Sisteron, nel 1392; il priorato dell’abbazia cluniacense di Nôtre-Dame di La Charité-sur-Loire, nella diocesi di Sens, nel 1393.
Manifestò sensibilità per gli studia ...
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ANSELMO di Nonantola, santo
Alessandro Pratesi
Visse tra il secolo VIII e i primissimi anni del IX. Di stirpe regale longobarda (è probabile che fosse legato, per linea femminile, alla famiglia di Liutprando, [...] antica,che risale agli anni tra il 933 e il 941, lo fa in maniera indiretta, attribuendo sette anni alla reggenza dell'abbazia da parte di un "Vigilancius presbiter" la stesura più recente, da ascriversi al periodo tra il 1037 e il 1045, in maniera ...
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COZZA LUZI, Giuseppe
Vittorio Peri
Nato a Bolsena (Viterbo) il 4 dic. 1837 da Lorenzo e da Teresa Battaglini, in una nobile famiglia, vide svolgersi l'intera sua esistenza nell'ambiente culturale e [...] per le tradizioni della Chiesa greca, che si sviluppò a Roma durante i pontificati di Pio IX e di Leone XIII.
L'abbazia basiliana di Grottaferrata era specialmente cara a papa Mastai Ferretti, che la visitò tre volte. Sotto la guida del priore A ...
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BONIVARD, Urbain
Francois-Charles Uginet
Nacque in Savoia nella prima metà del sec. XV da Pierre, signore di Saint-Michel e di Déserts, e da Margherita, figlia di Gui de Grolée, signore di Saint-André [...] primo l'atto con il quale il duca Carlo III approvò alcuni regolamenti relativi a Pinerolo.
Il B. morì nella sua abbazia il 16 luglio 1499: il suomonumento funebre si conserva nella chiesa di Abbadia Alpina.
Fonti e Bibl.: L. Menabrea, Chroniques de ...
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DODONE
Maura Grandi
Creato vescovo di Roselle (presso Grosseto) nell'ultimo periodo del pontificato di Niccolò II, D. successe a Gerardo, vescovo sicuramente sino al gennaio del 1060, Fu consacrato [...] , quando, come vescovo della città toscana, sottoscrisse una bolla pontificia relativa al riconoscimento dei privilegi goduti dall'abbazia di S. Pietro in Angera.
Ordinato vescovo in un periodo storico particolarmente difficile per il delinearsi del ...
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SFORZA, Mario
Giampiero Brunelli
– Nacque tra il 1531 e il 1532 da Bosio II, conte di Santa Fiora, e dalla figlia del cardinale Alessandro Farnese, Costanza, probabilmente a Roma, in palazzo Farnese, [...] , dopo l’elezione del nonno a pontefice (Paolo III). Ebbe nel 1542 il titolo commendatizio dell’abbazia di S. Pietro in Ciel d’Oro, a Pavia, e quello relativo all’abbazia di Tolla, nell’alta Val d’Arda, nel Piacentino, nel 1545.
A questa data, aveva ...
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VERRUA, Augusto Filiberto Scaglia
Andrea Pennini
di. – Nacque tra il 1632 e il 1633 da Carlo Vittorio Amedeo conte di Verrua, governatore di Nizza e cavaliere dell’Ordine della Santissima Annunziata [...] Verrua che, sollevato dall’incarico e sostituito dal marchese Tommaso Felice Ferrero della Marmora, fu costretto a sostare nella propria abbazia di S. Giusto a Susa «e, dopo un soggiorno di qualche tempo, gli fu permesso di ritornare a corte» (ibid ...
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PASQUALE II, papa
Glauco Maria Cantarella
PASQUALE II, papa. – Raniero di Bleda (o Galeata) nacque nell’Esarcato, attuale Romagna (o Romagna Toscana), tra il 1053 e il 1055 da Crescenzio e Alfazia.
Delle [...] e ne sarebbe stato della sua autorità? Molte voci si levarono contro Pasquale II, tra le altre quella del nuovo e giovane abate dell’abbazia, da tempo polemica, di Cluny, di cui era stato il padrino. Ma anche Bruno di Segni, che già si era opposto a ...
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BENEDETTO
Zelina Zafarana
Secondo vescovo di Porto di questo nome, si ignora in che anno abbia ricevuto l'episcopato: compare per la prima volta al concilio romano del 998, riunito da Gregorio V alla [...] di Ottone III. Verso la fine dell'anno seguente assisteva, nel palazzo dell'imperatore, al riconoscimento dei contestati diritti dell'abbazia di Farfa su S. Maria in Minione. Una bolla di Giovanni XVIII dei 29 marzo 1005 fa menzione di concessioni ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...
badia
badìa (ant. abbadìa o abadìa) s. f. [lat. tardo abbatīa]. – È in genere sinon. della sua variante abbazia, spec. per indicare la comunità monastica o il complesso degli edifici claustrali oppure chiese che anticam. erano monastiche....