Famiglia di pittori francesi (secc. 17º-18º). I più noti sono Marc-Antoine (Caen 1616 - ivi 1684), che probabilmente fu a Roma con N. Poussin nel 1642; suo figlio Eustache (Caen 1655 - Mondaye, Calvados, [...] 1743), architetto, che compì la costruzione e la decorazione pittorica dell'abbazia di Mondaye; Jean (Rouen 1692 - Parigi 1768), nipote di Marc-Antoine, allievo di J. Jouvenet, Prix de Rome, prof. all'Académie, autore di quadri allegorici e religiosi ...
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FRIDERICUS
A. von Euw
Figura di orafo coloniense, frutto di una costruzione storiografica operata da Falke (in Falke, Frauberger, 1904), dietro la quale tuttavia si cela probabilmente un nucleo di realtà [...] . Del resto non più condivisa dalla critica recente è la stessa ipotesi - cui la tesi di Falke si lega - che l'abbazia benedettina di St. Pantaleon sia stata nel sec. 12° sede di una scuola di oreficeria, all'interno della quale vennero realizzate le ...
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Andrea da Micy
F. Avril
Miniatore e, forse, monaco di Saint-Mesmin di Micy, attivo nel primo terzo dell'11° secolo. Nel 1874 Delisle segnalava la presenza dei due versi seguenti, al principio del lat. [...] Sigone il quale d'altro canto - come è noto - fece erigere un monumento funebre alla memoria del suo maestro nell'abbazia di Saint-Père a Chartres.
A prescindere dal suo valore documentario circa l'aspetto della cattedrale di Fulberto, la miniatura ...
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Scultore (Parigi 1595 circa - Londra 1670). In Inghilterra dal 1630, al servizio di Carlo I, scolpì, con severo gusto classico, ritratti (Carlo I, Londra, Victoria and Albert Museum; Enrichetta Maria, [...] Oxford, Saint John's College) e monumenti (Carlo I, 1633, Londra, Charing Cross; Sir Thomas Richardson, 1635, Westminster, abbazia). ...
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ARDENNE
J. Stiennon
(lat. Silva Arduenna; franc. Ardennes)
Altopiano che si estende tra il Belgio meridionale (medio bacino della Mosa) e la Francia nordorientale, i cui confini non sono precisamente [...] dell'arte mosana. Al di là di questo periodo di splendore, gli orafi mosani della seconda metà del sec. 13° dotarono l'abbazia di un ultimo grande reliquiario, la teca di S. Remaclo (1270 ca.) conservata a Stavelot (Trésor de l'Eglise Primaire de ...
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MARMOUTIER
R. Lehni
(ted. Maursmünster; Maurimonasterium nei docc. medievali)
Centro della Francia, situato non lontano da Saverne (dip. Bas-Rhin) in Alsazia, sede dell'antica abbaziale benedettina [...] dedicata ai ss. Pietro e Paolo e a s. Martino, od. chiesa di Saint-Etienne.L'abbazia di M. venne fondata intorno al 590 da s. Leobardo (m. nel 593 ca.), un discepolo di s. Colombano (540 ca.615); fu riedificata dopo il 724 per volontà dell'abate ...
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FIANDRE
J. Van der Meersch
(fiammingo Vlaanderen; franc. Flandres; Flandria nei docc. medievali)
Regione storica del Belgio, che corrisponde geograficamente alla zona compresa tra i fiumi Lys e Schelda [...] Bavone (Sint Baafs, costruita a partire dal 985) e di S. Pietro (Sint Pieters) a Gand (Gent), così come dell'abbazia di Saint-Bertin a Saint-Omer (oggi in territorio francese), sono rimaste scarse tracce; è comunque emerso che anche queste abbaziali ...
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NORMANDIA
M. Baylé
(franc. Normandie)
Regione storica della Francia settentrionale, compresa tra la Piccardia a E e la Bretagna a O e bagnata dalle acque del canale della Manica.Corrispondente approssimativamente [...] dell'11° secolo. Vanno annessi a questa fase le fondazioni dell'abbaziale di Notre-Dame a Bernay, intorno al 1008, e dell'abbazia di Notre-Dame a Bec (dip. Eure), la ricostruzione dell'abbaziale di Mont-Saint-Michel e di Notre-Dame a Jumièges (1040 ...
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ALTOMONTE (Hohenberg)
Marius Karpowicz
Famiglia di artisti attivi in Austria e in Polonia tra la fine del sec. XVII e il XVIII.
Martino, secondo alcune fonti, sarebbe nato a Napoli l'8 maggio 1657, ma, [...] barocco austriaco dell'inizio del Settecento. Fra le decorazioni di edifici sacri dello stesso tempo sono i dipinti dell'abbazia benedettina di Admont (1718), i soffitti delle due sagrestie della cattedrale di Santo Stefano di Vienna, quadri per le ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Farfa
Maria Letizia Mancinelli
Farfa
Monastero benedettino intitolato a Maria Vergine Madre di Dio, [...] , 5 (1928), pp. 68-86.
G. Croquison, I problemi archeologici farfensi, ibid., 15 (1938), pp. 37-71.
L. Pani Ermini, L’abbazia di Farfa, in M. Righetti Tosti-Croce (ed.), La Sabina medievale, Cinisello Balsamo 1985, pp. 34-59.
R. Hodges, In the Shadow ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...
badia
badìa (ant. abbadìa o abadìa) s. f. [lat. tardo abbatīa]. – È in genere sinon. della sua variante abbazia, spec. per indicare la comunità monastica o il complesso degli edifici claustrali oppure chiese che anticam. erano monastiche....