GIOVANNI
Tommaso di Carpegna Falconieri
Figlio di Giovanni di Oddone, appartenente alla famiglia romana dei Crescenzi Ottaviani, i cui esponenti portarono a lungo i titoli di conte e di rettore di Sabina, [...] Cherubino Mirzio da Treveri, a cura di L. Allodi - P. Crostarosa, Roma 1885, pp. 171-231; P. Egidi, Notizie storiche dell'abbazia durante il Medioevo, in I monasteri di Subiaco, Roma 1904, I, pp. 91-102; V. Federici, La biblioteca e l'archivio, ibid ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] e di monaci spagnoli e tedeschi. Fu propenso a disporre l'unione di piccoli priorati rurali, in particolare in favore della sua antica abbazia di St-Victor, ma anche nell'Ordine di St-Ruf e altri, senza dubbio spesso per ragioni economiche legate all ...
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ENGELBERGA (Enghelberga, Angelberga), imperatrice
François Bougard
Figlia del conte di Parma Adalgiso, consorte dell'imperatore Ludovico II, E. fu una delle sovrane più rappresentative dell'epoca carolingia. [...] divorzio (già nell'866 il re della Lotaringia aveva incaricato suo fratello Ludovico II di rimettere a E. i beni posseduti dall'abbazia di S.Lamberto di Liegi in Svizzera e in Italia). Lo stesso anno l'arcivescovo di Arles ottenne da Ludovico II e ...
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RICCARDO DI SAN GERMANO
LLidia Capo
È il maggior cronista del Regno di Sicilia nell'età di Federico II, apprezzato per la ricchezza e l'onestà dell'informazione, più discusso per la qualità e il senso [...] Germano (ora Cassino) verso il 1165. Dal 1186 al 1232 è testimoniato come notaio pubblico nella sua città e per l'abbazia di Montecassino, dove probabilmente ebbe luogo la sua formazione. Dal 1214 porta il titolo di magister, forse rispondente a un ...
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BICHI, Carlo Giacomo
Gaspare De Caro
Nacque a Siena, da Galgano, marchese di Rocca Albegna, il 6 maggio 1639. Destinato dalla sua condizione di cadetto alla carriera ecclesiastica, iniziò questa con [...] si sa se venissero effettivamente pubblicate.
Durante il pontificato di Innocenzo XI il B. dovette rinunziare alla sua ricca abbazia francese: in nome del proprio governo, infatti, l'ambasciatore di Francia a Roma, marchese di Lavardin, gli impose di ...
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AGNESE di Poitiers
Anna Maria Patrone
Nacque dal conte di Poitiers e duca di Aquitania Guglielmo VII, e da Agnese di Borgogna; era nipote quindi dell'imperatrice madre Agnese, vedova di Enrico III. [...] Vasto, figlio di Berta, sorella minore di Adelaide. Numerose sono le donazioni da lei fatte alla chiesa di S. Lorenzo di Oulx, alle abbazie di S. Maria di Pinerolo, di S. Giusto in Susa e di S. Benigno di Fruttuaria. Nel 1080, con la suocera Adelaide ...
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Figlio (n. forse 552 - m. 616) di Eormenric. Asceso al trono nel 560, incontrò molte difficoltà nei primi decennî del regno per la forte pressione dei Sassoni occidentali; ma dopo il 593, acquistata supremazia [...] s. Agostino di Canterbury e i suoi, sbarcati nel Kent. Abbracciò (597) la religione cristiana; fondò la cattedrale e l'abbazia di Pietro e Paolo a Canterbury e fece costruire la cattedrale di Rochester. Sotto l'influenza della Chiesa, pubblicò (604 ...
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(fiamm. Mechelen) Città del Belgio settentrionale (80.000 ab. nel 2008), nella provincia di Anversa, sul fiume Dyle, 20 km a NE di Bruxelles. Già famosa per l’industria dei merletti e nastri, è ora sede [...] centro commerciale (11° sec.), nel 12° sec. si estese al di là del fiume Asse, dove sorgeva dall’8° sec. l’abbazia dei vescovi di Liegi, che governavano anche la città; nel 1220 gli advocati vescovili ne assunsero il governo diretto con Gualtiero V ...
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Spaventa, Bertrando
Filosofo, storico della filosofia e politico (Bomba, Chieti, 1817-Napoli 1883), fu il principale diffusore della filosofia hegeliana in Italia, convinto assertore della necessità [...] italiana in concomitanza con il processo di unificazione politica della Penisola. Dopo avere insegnato matematica e retorica nell’abbazia di Montecassino, si trasferì a Napoli dove nel 1846 aprì una scuola di filosofia assieme al fratello Silvio ...
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Locuzione con cui si indica la sepoltura di un militare deceduto in guerra la cui identità non è stato possibile identificare, e che rappresenta simbolicamente, onorandone la memoria, tutti i soldati sconosciuti [...] un soldato britannico di identità sconosciuta appartenente al reggimento della Black Watch, inumato l’11 novembre 1920 nell’Abbazia di Westminster su proposta del rev. D. Railton. Nello stesso giorno, data del secondo anniversario dell’armistizio di ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...
badia
badìa (ant. abbadìa o abadìa) s. f. [lat. tardo abbatīa]. – È in genere sinon. della sua variante abbazia, spec. per indicare la comunità monastica o il complesso degli edifici claustrali oppure chiese che anticam. erano monastiche....