ARDUINO
Margherita Giuliana Bertolini
Documentato tra l'aprile del 945 e l'aprile del 976, detto Glabrione, fu il creatore delle fortune della casa degli Arduinici di Torino. Figlio del conte di Auriate, [...] conte Umberto I (Biancamano) e il re Ardoino, Roma 1884, pp. 12, 17-20, 243-247, 363 s.; F. Savio, Sulle origini della abbazia di S. Michele della Chiusa detta la Sacra di S. Michele. Studio storico critico, Torino 1888, pp. 5 s., 14-40; C. Desimoni ...
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FIESCHI, Sinibaldo
Maristella Cavanna Ciappina
Ultimogenito di Gian Luigi il Vecchio del ramo di Torriglia della potente famiglia ligure, conte di Lavagna, principe di Valditaro, e di Caterina Del Carretto [...] . 69, 266, 273, 315; C.Bornate, La visita di Ludovico Sforza a Genova, Novara 1919, p.18;Id., I Fieschi commendatari dell'abbazia di Sannazzaro Sesia, in Arch. d. Soc. vercellese di st. e arte, XI (1920), p. 17; V.Vitale, Diplomatici e consoli della ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] al mar va l'acqua" (Sanuto, XXVIII, col. 361). Oltre ad una folla di benefici minori, ebbe in commenda le ricche abbazie di Chiaravalle (dal 1517), SS. Vincenzo e Anastasio delle Tre Fontane (dicembre 1517), St-Martin di Tournai (17 ag. 1519).
Giulio ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 23 apr. 1597, da Tommaso di Gasparo del ramo detto della Madonna dell'Orto e da Marina di Vincenzo Pisani, sin dall'adolescenza la sua esistenza - resa [...] e ricchezze". Appianate e accantonate le questioni di precedenza, restano in ballo gli attriti per Aquileia e per l'abbazia di S. Zeno, rimangono pendenti discusse definizioni confinarie (particolarmente ostico "il punto del porto di Goro", ché, come ...
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BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] da parte della corte. Nello stesso 950, infatti, Lotario era a Torino, ospite del marchese Arduino, cui concesse la abbazia di Breme, e colà morì improvvisamente, il 22 novembre. Si disse che fosse stato avvelenato da Berengario. Ma poiché altre ...
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GONZAGA, Ludovico
Gino Benzoni
Quarto dei cinque figli maschi del duca di Mantova Federico II e di Margherita Paleologo, vede la luce il 18 sett. 1539: lo precedono Francesco, Federico (che muore in [...] decano della cattedrale parigina e consigliere parlamentare Louis Séguier e il teologo Claude Gouin, decano di Beauvais, "commandeur" dell'abbazia di St-Denis, nonché il vescovo di Mans Claude d'Angennes. è già partito in tutta fretta Isaïe Brochard ...
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FILIPPO I d'Angiò, imperatore nominale di Costantinopoli
Andreas Kiesewetter
Quarto figlio di Carlo II d'Angiò, dal 1285re di Napoli, e di Maria di Ungheria, nacque nel 1276. Fino all'età di tredici [...] di manoscritti, n. 7, busta "Filippo di Taranto"; Cava dei Tirreni, Arch. della Ss. Trinità, arca LX, n. 36; Montevergine, Arch. dell'Abbazia, vol. VIII, n. 99; vol. XI, n. 3; Napoli, Bibl. naz., Branc. IIID 8, f. 488v (46v); Carte Fosco;b. XIII ...
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FILONARDI, Ennio
Rotraud Becker
Nacque nel 1466 nel borgo di Bauco (oggi Boville Ernica, prov. Frosinone).
Nel 1484, sotto Sisto IV, entrò nella Curia romana. Solo sotto Alessandro VI fu nominato vescovo [...] militari del 1526.
Al F. non venne comunque meno la benevolenza di Clemente VII. Nel 1527 ricevette come commenda l'abbazia di Casamari e all'inizio del '28 fu nominato governatore e vicelegato della provincia di Campagna e Marittima.
Negli anni ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Gino Benzoni
Figlio di Francesco e di Laura d'Arco, nacque attorno al 1555 (v. voce del padre, ambasciatore cesareo a Venezia, per notizie sulla famiglia).
È quel "Raimundus puer" [...] di Lichtenstein e che preferisce, infine, stabilirsi a Krasonitz in Moravia; Raimondo (1605-1634), abate commendatario d'un'abbazia in Alsazia e detentore d'un canonicato nella cattedrale di Trento.
Avvelenatissimo frutto per tutti loro l'eredità ...
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FASANELLA (Fascianella, Faxianella, Fagianella, Phasanella, Phasenella), Pandolfo di
Norbert Kamp
Nacque nel Cilento, probabilmente nel primo decennio del XIII secolo, dal nobile Guglielmo di Fasanella, [...] II, aveva saputo legare le sue fortune politiche e private.
Fonti e Bibl.: Cava de' Tirreni, Arch. dell'Abbazia della Ss. Trinità, Armadio Magno M. 24 (pergamena del 1231 maggio); Gottinga, Niedersächsische Staats- und Universitätsbibliothek, Cod. Th ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...
badia
badìa (ant. abbadìa o abadìa) s. f. [lat. tardo abbatīa]. – È in genere sinon. della sua variante abbazia, spec. per indicare la comunità monastica o il complesso degli edifici claustrali oppure chiese che anticam. erano monastiche....