BERTUCCI, Giovan Battista il Giovane (detto Giovan Battista dei Pittori)
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza, il 15 febbr. 1539, da Raffaele e da Barbara Baruffaldi. Benché anche il padre non fosse digiuno [...] (1608), tela nella parrocchiale di Celle presso Faenza; Battesimo di Cristo, con ritratto del committente (1610), già in S. Abramo, poi nella Pinacoteca comunale, ora depositato presso l'oratorio di S. Rocco di Faenza; S. Antonio coi ss. Ilario ...
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BARBARIGO, Contarina
Gian Franco Torcellan
Celebrata e famosa tra le donne che tanta parte ebbero nel fascino del Settecento veneziano, la B. svolse una parte di ribevo nei fasti galanti di quell'epoca [...] nozze dell'eccellenze loro il N. U. Marino Zorzi e la N. D. C. B.; D. Duranti, La grotta di Pietro d'Abramo,e una raccolta di Poesie pubblicate dall'Albrizzi cui partecipò anche il Goldoni con le note ottave della Piccola Venezia; J.Wynne de ...
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Cromwell, John (propr. Elwood Dager)
Lorenzo Esposito
Regista e attore teatrale e cinematografico statunitense, nato a Toledo (Ohio) il 23 dicembre 1887 e morto a Santa Barbara (California) il 26 settembre [...] , remake di Pépé le Moko, 1936, di Julien Duvivier), o un western-biografico quale Abe Lincoln in Illinois (1940; Abramo Lincoln, immediato remake di Young Mr. Lincoln, 1939, di John Ford) risultavano pervasi da atmosfere claustrofobiche e noir. Ma ...
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Ermete Trismegisto
Mitico autore dei testi che costituiscono il Corpus hermeticum (o Hermetica) composti durante la tarda grecità alessandrina. L’identificazione con Thoth, il dio egizio dell’astrologia [...] vecchio del legislatore ebreo; Francesco di Foix, il più noto dei traduttori del Poimandres (1574), lo riteneva del tempo di Abramo. Solo I. Casaubon, I. Voss e Fabricio contestarono l’esistenza storica dell’autore e portarono la data di composizione ...
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MANTOVA (A. T., 24-25-26)
Clinio COTTAFAVI
Arturo SOLARI
Romolo QUAZZA
Adelmo DAMERINI
Leone Andrea MAGGIOROTTO
Tammaro DE MARINIS
Manfredo VANNI
Importante città della Lombardia, capoluogo di [...] solo, l'opera di Jacob ben Ascher Semita vitae, del maggio 1476, e altri volumi senza data; poi in società con Abramo Jedidiah di Colonia il Commento al Pentateucho di I. Lēwī ben Gērĕshōn (v.). Altri tipografi stabiliti a Mantova nel sec. XV furono ...
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QABBĀLĀH (Cabala [pr. cabàla] o Cabbala)
Elia S. Artom
H Parola ebraica che significa propriamente "ricezione", e che si applica in genere a indicare il ricevimento che una generazione fa della tradizione [...] .
Tra i documenti di questo periodo è da ricordare in modo speciale il Sēfer Yĕṣīrāh (Libro della creazione), attribuito al patriarca Abramo, e composto probabilmente fra il secoli III e VI d. C. Esso espone, in modo assai oscuro, una teoria mistica ...
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Città degli Stati Uniti, capoluogo della contea di Hamilton, nello stato di Ohio, a 39° 6′ 30′′ N. e 84°30′ O., la seconda città, per popolazione, dello stato e la sedicesima delle grandi città degli Stati [...] scuole francesi e, tra i tedeschi, dipinti del Dürer e del Cranach. Una delle sculture di Cincinnati più note è l'Abramo Lincoln del Barnard nel Lytle Park. (V. tavv. LXXXV e LXXXVI).
Bibl.: C. T. Greve, Centennial History of Cincinnati, Cincinnati ...
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Gli ebrei a Venezia nella prima metà del Novecento
Simon Levis Sullam
Al principio del Novecento, giunto a compimento il lungo processo di integrazione avviato oltre un secolo prima, il gruppo ebraico [...] cui si tenevano attività di svago e lezioni del rabbino. Presidente per trent’anni dell’associazione fu il cavaliere Abramo Bino Cesana, rinomato antiquario veneziano. Dopo il 1938 fu costituita con un certo successo anche una «Filodrammatica»(47), e ...
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FONTEBASSO, Francesco
Patrizia Scafella
Nacque a Venezia il 4 ott. 1707 da Domenico "biaccarol" e da una Cattarina, quarto di sette fratelli. Il ritrovamento dell'atto di battesimo (Magrini, 1988, p. [...] degli anni Trenta dalla famiglia Manin. Nei comparti maggiori del soffitto il F. raffigurò l'Apparizione degli angeli ad Abramo e Elia rapito in cielo, dove, nella resa dei corpi plasticamente colti in arditi scorci prospettici, risulta evidente l ...
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TIPOLOGIA
J.P. Deremble
Il termine t., dal gr. týpos, 'impronta', identifica il sistema concettuale consistente nel decrittare il marchio o 'tipo' originariamente impresso da Cristo, che ne è l'archetipo, [...] . Lo attestano i mosaici di S. Vitale a Ravenna, dove le prefigurazioni sacrificali della Genesi (Ospitalità di Abramo, Sacrificio di Isacco, Offerta di Abele e di Melchisedec), accompagnate da figure di profeti e di evangelisti, circondano ...
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abramita
s. m. (pl. -i). – 1. Seguace di una setta siriaca del sec. 9°, che negava la divinità di Cristo; così detta dal nome del fondatore (Abramo di Antiochia). 2. Seguace di una setta boema di deisti (sec. 18°) che asseriva di conformarsi...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...