DUGHET, Gaspapd (detto Gaspard Poussin o Le Guaspre)
Marie Nicole Boisclair
Figlio di Jacques, cuoco di origine parigina, e di Dorotea Scaruffo, italiana, nacque a Roma il 4 giugno 1615. Poco dopo il [...] .; propr. del duca di Buccleuch e Queensberry), o i due quadri della National Gallery di Londra con il Sacrificio di Abramo e la Tempesta con Elia e l'angelo, verosimilmente acquistati dal connestabile Colonna nel 1660 (Boisclair, 1986, cat. 197, 201 ...
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FERRARI, Luca (Luca da Reggio)
Paola Ceschi Lavagetto
Nato a Reggio Emilia il 17 febbr. 1605 da Battista, orefice, e da tale Bartolomea, venne battezzato due giorni dopo (Balletti, 1886, p. 37).
Un suo [...] si conserva un bozzetto monocromo nel tesoro della basilica. Nell'ottagono centrale nell'episodio con Sara, l'angelo e Abramo l'artista porta a perfezione il sapere scenografico e prospettico di tradizione emiliana, messo in opera nella stessa chiesa ...
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FIORENTINO, Salomone
Gabriella Milan
Nacque a Monte San Savino (Arezzo) il 4 marzo 1743 da genitori di religione ebraica. Il padre, Leone, romano d'origine, praticava un redditizio commercio di stoffe, [...] i doveri del figlio verso il padre, e tace i doveri del padre verso il figlio; Il diluvio universale; Paragone fra Jefte e Abramo. Su una linea ancora più originale si collocano il sonetto n. 9 In morte d'un piccolo figlio dell'autore (che certo non ...
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BONECHI (Bonecchi), Matteo
Marilena Mosco
Nacque a Firenze nel 1669, secondo il Gaburri, nel 1672, secondo lo Zani. Nella biografia del Gaburri risulta scolaro di F. Botti e operante a Firenze, soprattutto [...] ad un affresco nella SS. Annunziata.
Del B. è anche un tondo dipinto su tela nella chiesa di S. Iacopo a Firenze, (Abramo e gli arcangeli, lunetta del transetto destro). Quanto alle opere ad olio citate dal Richa, La Crocefissione e il S.Filippoin ...
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PERTI, Giacomo Antonio
Francesco Lora
PERTI, Giacomo Antonio. – Figlio di Vincenzo e di Angiola Beccantini, nacque a Bologna il 6 giugno 1661.
Come si legge negli appunti biografici raccolti dall’allievo [...] I, pp. V-XI; II, pp. V-XI; Id., Un oratorio “animato dall’ingegnosa armonia” e “degno di lunga vita”, in G.A. Perti, Abramo vincitor de’ proprii affetti, Bologna 2010, pp. 4-7; Id., Note a margine di G.A. P., ‘Five-Voice Motets for the Assumption of ...
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BELVEDERE, Andrea
Carla Guglielmi Faldi
Ada Zapperi
Si ritiene che la data di nascita di questo pittore, letterato e filodrammatico, invece che nell'anno 1646, riferito dal De Dominici, sia da porre [...] una pennellata densa che fa palpitare viva e intensa la materia nella luce.
Per quel che riguarda poi il rapporto con Abramo Brueghel, più che di influssi veri e propri, quali in genere si invocavano quasi a completamento della formazione del B., è ...
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MANZINI, Luigi
Anna Chiara Fontana
Nacque a Modena il 30 ag. 1805 dal pittore Angelo e da Maria Bonini.
Allievo dell'Accademia Atestina di belle arti nell'anno scolastico 1820-21, visse il passaggio [...] distrutta villa estense delle Pentetorri e pitture nel salone d'onore di villa Gandini presso Formigine: Scena di sacrificio, Abramo riceve la visita dei tre angeli e Trasporto dell'arca dell'alleanza: Martinelli Braglia, 2001), sempre con Crespolani ...
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DE FILIPPIS, Vitantonio
Antonio Castellano
Nacque a Triggiano (prov. di Bari) nella seconda metà del sec. XVII. Appresa la pittura presso la bottega di un anonimo pittore triggianese, del quale si ha [...] affrescò Scene del Vecchio e Nuovo Testamento, gli Evangelisti e, nei sottarchi degli altri bracci, le Storie bibliche di Abramo, Giacobbe e Mosè. Espresse il meglio di sé nella fantasiosa cupola raffigurante l'Esaltazione della Croce, composta da ...
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Carradine, John (propr. Richmond Reed)
Valerio Caprara
Attore cinematografico statunitense, nato a New York il 5 febbraio 1906 e morto a Milano il 27 novembre 1988. Figura di riferimento del cinema horror [...] svolazzi. Grazie all'inquietante carisma che lo rendeva perfetto nei ruoli di cattivo (mentre sin troppo stereotipo appare il suo Abramo Lincoln in Of human hearts, 1939, Cuori umani di Clarence Brown), C. fu fatalmente arruolato dal genere horror in ...
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BOSSI, Donato
Susanna Peyronel
Nacque a Milano da Giovanni, nobile milanese, il 5 marzo 1436. Proveniva da un'antica famiglia alla quale egli nella sua cronaca attribuiva origini assai prestigiose, [...] dalla creazione del mondo alla nascita di Cristo, della cronaca di Eusebio di Cesarea che partiva dalla nascita di Abramo. Vi si intrecciano continuamente elementi di storia biblica e di mitologia classica, attinti da Macrobio, Diodoro Siculo, Plinio ...
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abramita
s. m. (pl. -i). – 1. Seguace di una setta siriaca del sec. 9°, che negava la divinità di Cristo; così detta dal nome del fondatore (Abramo di Antiochia). 2. Seguace di una setta boema di deisti (sec. 18°) che asseriva di conformarsi...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...