SIMPOSIO (συνπόσιον)
S. de Marinis
Il s. costituisce la parte finale del banchetto greco e romano (dove ha il nome di commissatio), cioè un momento successivo e distinto dal dèipnon vero e proprio, durante [...] , il cui uso diviene, se non esclusivo, certo di gran lunga prevalente, e questo divano curvilineo si adatterà anche alle absidi, che si fanno più frequenti nell'architettura del tardo Impero.
Bibl.: Per l'Egitto cfr. per esempio: P. Montet, Scènes ...
Leggi Tutto
Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] a Troia I a, quindi press'a poco contemporaneo a quelli palestinesi). A Fār῾a Shellāl la c. absidata presenta un'interessante variante: più che un'abside vera e propria si ha un lato obliquo con angolo molto arrotondato. Fin da questo periodo si fa ...
Leggi Tutto
ANTELAMI, Benedetto.
A.C. Quintavalle
Scultore e architetto attivo a cavallo fra i secc. 12° e 13° nell'Italia settentrionale.Assai complessi i problemi, diverse le risposte critiche finora offerte [...] in cotto, costruito secondo modelli legati alla cultura di Wiligelmo, Lanfranco e Nicolò, a tre navate e tre absidi, con la navata centrale coperta certamente a capriate, interviene l'officina di Benedetto con una drastica trasformazione i cui ...
Leggi Tutto
BERGAMO
A. Bianchi
(lat. Bergomum)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia. Posta al limite meridionale dei primi colli delle Prealpi bergamasche, allo sbocco delle valli Seriana e Brembana, nel [...] di storie mariane dietro l'altare maggiore di questa chiesa e il secondo probabilmente anche a un Giudizio universale, sempre nell'abside maggiore, due opere andate entrambe perdute nei rifacimenti tra 16° e 17° secolo. Da ciò che resta (un busto di ...
Leggi Tutto
Anglonormanna, Arte. Pittura
D. Park
PITTURA
La piccola chiesa di Coombes (Sussex), che sorge isolata sul fianco di una collina non lontano dal canale della Manica, riassume nelle sue pitture murali, [...] della cappella di St Anselm, dove una scena isolata con S. Paolo e la vipera, posta in alto sulla parete nord dell'abside, è quanto rimane di ciò che deve essere stato un esteso ciclo. In questa pittura murale di altissimo livello qualitativo sono ...
Leggi Tutto
GOTI
F. Panvini Rosati
Popolazione germanica insediata all'inizio dell'età augustea nell'area baltica, i G. furono protagonisti della più ampia serie di spostamenti che interessarono le genti indoeuropee [...] da edifici romani, accuratamente tagliati e intonacati, nonché la scelta di tipologie e icnografie dell'Oriente cristiano, quali absidi rettilinee, edifici cruciformi a pianta centrale, archi a ferro di cavallo.Come l'architettura e la scultura (che ...
Leggi Tutto
Acri
D. Jacoby
Z. Jacoby
(od. San Giovanni d'Acri; ebraico 'Akkō; arabo 'Akkā)
Città sulla costa di Israele, a N della baia di Haifa, fondata al principio del secondo millennio a.C. a km. 1 ca. a E [...] au Levant, Delft 1700, pp. 312-313) e in quello già citato del 1686. Questa chiesa, senza transetto, aveva tre absidi semplici e nella facciata tre portali slanciati, sormontati da tre monofore e da tre oculi, raggruppati a triangolo e ornati da un ...
Leggi Tutto
MUNSTER
G. Jászai
MÜNSTER (Mimigardevord nei docc. medievali)
Città della Germania (Renania settentrionale-Vestfalia), capoluogo della regione storica della Vestfalia e sede vescovile.L'originario insediamento [...] corpo longitudinale è formato da quattro campate leggermente accorciantisi verso E. Il coro a due campate termina con un'abside poligonale a cinque campate, la cui grande dilatazione, i sottili pilastri alternativamente cilindrici e a fascio e la ...
Leggi Tutto
TEODOLINDA
S. Lusuardi Siena
Principessa bavara figlia del duca Garibaldo e nipote del re longobardo Wacone per parte di madre (Walderata), discendente dalla stirpe regia dei Letingi, vissuta tra il [...] planimetria piuttosto articolata che richiama architetture auliche tardoantiche e che pare compatibile con un complesso palaziale. Le absidi furono rinforzate da un secondo muro, e ciò testimonia rifacimenti, avvenuti in un'epoca non ben precisabile ...
Leggi Tutto
BETLEMME
G. Kühnel
(ebraico Bēth Lĕḥĕm; arabo Bayt Lahm)
Cittadina della Giordania, situata a km. 8 a S di Gerusalemme, alla quale è collegata da una strada moderna che, partendo dalla antica porta [...] in una sorta di transetto aggettante concluso a N e S in grandi nicchie, mentre a E venne eretta l'abside principale che ospita l'altare. Il risultato accentua l'importanza dell'articolata conclusione orientale, con ogni probabilità zona privilegiata ...
Leggi Tutto
abside1
àbside1 (ant. àbsida e àpside) s. f. [dal lat. tardo absĭda -ae, incrociato con il lat. class. absis -ĭdis, gr. ἁψίς - ῖδος «giuntura, arco, volta»]. – Costruzione, spesso facente parte di un più complesso edificio, a pianta per lo...