BONA di Borbone, contessa di Savoia
Giuseppe Sergi
Nata intorno all'anno 1340 da Pietro duca di Borbone, nel 1350 venne promessa in sposa a Goffredo di Brabante duca di Limburgo, ma il matrimonio non [...] una grave controversia diede modo a B. di mostrare la sua fermezza. Nel conflitto esploso dopo la morte di Giacomo di Acaia, avvenuta nel 1366, tra il suo primogenito Filippo e la matrigna Margherita di Beaujeu che reclamava l'eredità per il proprio ...
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Figlio illegittimo (m. 1271) di Michele I, fu spodestato nel 1215, alla morte del padre, dallo zio Teodoro, ma riuscì a recuperare il trono nel 1236. Ampliò il despotato con territorî della Tessaglia e [...] di Federico II e di Manfredi, cui diede in moglie una figlia, Elena, nel 1259; rinforzò ulteriormente la base politica dello stato stringendo legami matrimoniali con il principe di Acaia, Guglielmo di Villehardouin, divenuto anch'egli suo genero. ...
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Le due lettere di S. Paolo, dirette alla comunità di Corinto, sono fra le più importanti del suo epistolario e utilissime a farci conoscere la vita di quei primì raggruppamenti di cristiani. Corinto non [...] un anno e mezzo perseverò in quest'opera, di modo che la parola di Dio si diffuse in quasi tutta l'Acaia, e a Corinto poté fondarsi una grande chiesa, costituita quasi esclusivamente di gentili convertiti, provenienti in genere dalle classi più umili ...
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Quarto tra i figli di Carlo II d'Angiò, che lo investi del principato di Taranto (4 febbraio 1294). Quando Carlo II dové partire con Carlo Martello suo primogenito per raggiungere nell'Abruzzo il novello [...] più tardi Isabella de Villehardouin andò sposa a Filippo di Savoia contro la volontà di Carlo II, questi le tolse il principato di Acaia e lo pose sotto il diretto dominio del figlio suo (1304), che ne aveva già l'alta signoria dal 30 agosto 1294 ...
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Lo scudo d'argento del valore di L. 5 milanesi (titolo 958, peso gr. 27), fatto coniare da Filippo II nella zecca di Milano nel 1562 per riportarlo al valore originario dello scudo d'oro, cui non corrispondeva [...] mezzo detto filippino, il quarto e l'ottavo. Filippone invece si trova chiamato il denaro di Filippo di Savoia principe di Acaia (1301-1334) battuto a Torino.
Bibl.: Corpus numm. italicorum, I e V, Roma 1910, 1914, passim; E. Martinori, La moneta ecc ...
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Figlio (n. 1254 - m. Napoli 1309) di Carlo I d'Angiò; principe di Salerno (1271), aveva sposato (1270) Maria di Ungheria, erede di quel trono. Fatto prigioniero (1284) dagli Aragonesi durante la guerra [...] che però scomparve presto (1296). Restaurò il proprio dominio in Piemonte, mentre in Oriente si dovette limitare al principato d'Acaia. Dal 1302 fino alla morte prese larga parte alla vita politica dei comuni toscani, facendovi agire come vicario il ...
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LARISSA (gr. Λάρισα; lat. Larissa, Larīsa; A. T., 82-83)
Giuseppe CARACI
Angelo PERNICE
Paola ZANCAN
Città della Tessaglia orientale, quasi al centro del nomós omonimo (v. appresso), sulle sponde [...] federale, in cui si fondono i quattro cantoni fisici e amministrativi (τετραρχίαι) della Pelasgiotide, Estieotide, Tessaliotide e Acaia Ftiotide; allora alla "guerra sacra" contro Crisa l'esercito dei Tessali fu guidato da Euriloco di Larissa, ταγός ...
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BAROZZI, Andrea
Silvano Borsari
Figlio primogenito di lacopo I, gli successe, dopo il 1245, nel dominio di Santorino e di Terasia. I suoi possessi in Oriente furono accresciuti, nel 1252, colla concessione, [...] -1259 fu bailo di Negroponte, quando, ardeva la lotta tra i feudatari dell'isola e il loro signore, Guglielmo II di Acaia. Venezia si era schierata dalla parte dei primi, ma le operazioni militari erano state sino ad allora favorevoli a Guglielmo- Il ...
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I Veneziani delle colonie
Silvano Borsari
La storia della presenza veneziana nel Mediterraneo orientale nel secolo XIV riflette i continui mutamenti della situazione politica che si manifestarono [...] Eubea - sembra infatti che verso il 1316 il governo veneziano avesse tentato, o almeno progettato, di ottenere dai principi di Acaia la cessione dei loro diritti sull'isola (17) - e se non poteva accettare una presenza catalana, non vedeva neppure ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Moesia Superior e Moesia Inferior
Sergio Rinaldi Tufi
Moesia superior e moesia inferior
Fra le province dell’Impero, la Moesia [...] il regno di Tracia, sotto la guida di un fedele alleato di Roma, Remetalce; Claudio nel 44 distacca la Macedonia e l’Acaia e nel 46 (morto nel frattempo Remetalce) annette anche il regno dei Traci; una definitiva sistemazione si ha con Domiziano, che ...
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acheo
achèo agg. e s. m. [dal lat. Achaeus, gr.᾿Αχαιός]. – 1. Nome, per lo più usato al plur., con cui nei poemi omerici sono designati i Greci, sinon. quindi letter. di greco: Nestore, degli Achei gloria immortale (Pindemonte). Come agg.,...
proconsole
procònsole s. m. [dal lat. proconsul -ŭlis, comp. di pro-1 «in vece di» e consul «console»]. – Nella Repubblica romana, chi teneva un comando militare o un’amministrazione provinciale per essere stato console l’anno precedente;...