PICERLI , Silverio
Daniele Torelli
PICERLI (Picellius), Silverio. – Nacque nella prima metà degli anni Ottanta del Cinquecento a Poggio Fidoni, oggi frazione di Rieti, situata sui rilievi a sud-est [...] Ripa, ms. 16: F.M. Nicolini da Collamato, Accademia serafica: vite di molti Servi di Dio della Riformata D’Alessandro - A. Ziino, Roma 1987, pp. 419 s.; A. Ziino, La policoralità in alcuni teorici italiani del Seicento, in La policoralità in Italia ...
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ESCOBAR, Amedeo
Paola Campi
Nacque a Pergola (Pesaro-Urbino) il 14 ag. 1888 da Adelgardo, d'origine spagnola, e da Irene Guazzugli Marini. Studiò armonia e composizione e si diplomò in violoncello presso [...] fu tra i primi in Italia a comporre brani di vera la sua ultima composizione, per orchestra d'archi, scritta a Viareggio il 22 1973; Bollett. della SIAE (Roma), dicembre 1973; Annuario dell'Accademia di S. Cecilia, ad annos 1914-19, pp. 79 ...
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FERRARA, Francesco (Franco)
Antonio Sardi de Letto
Nacque a Palermo il 6 luglio 1911 da Giovanni e Annunziata Pagano. Cominciò gli studi musicali nella città natale a soli cinque anni. Trasferitosi a [...] l'opera Idue timidi di N. Rota, vincitrice dei Premio Italia; realizzò poi una serie di film-opera destinati al grande d'orchestra". Questa cattedra nel 1975 venne trasformata in "corso di perfezionamento in direzione d'orchestra" presso l'Accademia ...
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MANDANICI, Placido
Claudio Paradiso
Nacque a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) il 3 luglio 1799 da Andrea e da Nunziata Chillemi. Si dedicò presto allo studio del violoncello, aiutato dal barone M. [...] fu nominato socio corrispondente dell'Accademia di belle arti di Napoli.
per i patrioti esuli da tutta Italia, riuscì ad aprire una nuova scuola La distruzione di Ercolano, La vestale, La casa d'un pittore, Il pirata, Tolomeo Evergete; Il candidato ...
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PANNAIN, Guido
Pier Paolo De Martino
PANNAIN, Guido. – Nacque a Napoli il 17 novembre 1891, da Eduardo e da Elena Tricheler.
Studiò pianoforte con il padre, compositore e pianista (1869-1946), allievo [...] le sorti dell’estetica e della cultura musicale in Italia (Musica e coltura, in Il pianoforte, 1924; Estetica al 1955 fu anche docente di storia della musica nell’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma. Ricoprì inoltre l’incarico di ...
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BRICCIALDI, Giulio
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Nacque a Temi il 2 marzo 1818 da Giovanni Battista e Margherita Santori. Da bambino iniziò lo studio del flauto con suo padre e alla morte di questo, volendo la famiglia avviarlo [...] d'orchestra. L'8 dic. 1811 ebbe l'incarico d'insegnare il flauto all'istituto musicale di Firenze, di cui fu eletto accademico Firenze, XX(1882), pp. 19-23; G. Masutto, Imaestri di musica ital. nel sec. XIX..., Venezia 1882, p. 30; A. Damerini, Il R ...
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BOEZI, Ernesto
Giovanni Scalabrino
Nacque a Roma l'11 febbr. 1856 da Felice, disegnatore e impiegato della segreteria di Stato in Vaticano. Per volontà paterna, il B. studiò legge - con scarsa attitudine [...] 1885 partecipò come organista e direttore d'Orchestra anche ai concerti dell'Accademia Filarmonica romana; nella stagione 1886- per Cesare, ibid., VIII (1939), p. 270; A. De Angelis, L'Italia mus. di oggi. Diz. dei musicisti, Roma 1928, pp. 71 s.; p ...
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ARRIGONI, Carlo
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Nacque a Firenze il 6 dic. 1697. Non si sa da chi apprendesse la musica, ma il suo talento di compositore dovette ben presto affermarsi se nel 1719 veniva eseguita, nella chiesa dell'Oratorio [...] fallisse tutti e due erano ritornati in Italia.
Verso il 1736 l'A., di nuovo risulta "Arrangeur" esclusivo della Accademia privata della nobiltà fiorentina per stampati a Firenze dal 1690 al 1725, in Note d'Arch. per la storia musicale ,XIV (1937), n ...
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GORETTI (Gorretti), Antonio
Salvatore De Salvo
Nacque presumibilmente a Ferrara, intorno al 1570. Appartenente a una nobile famiglia, sin da giovane coltivò, oltre agli studi umanistici e di giurisprudenza, [...] è noto a tutta l'Italia". Il 9 maggio 1640 lo e prerogative della musica, recitato nell'Accademia degli Intrepidi il 23 nov. 1603 The Artusi-Monteverdi controversy, in The Monteverdi Companion, a cura di D. Arnold - N. Fortune, London 1968, p. 145; F ...
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CAMPANA, Fabio
Paolo Donati
Nacque a Livorno il 3 genn. 1819 e nella sua città iniziò lo studio della teoria musicale sotto la guida di Bernardo Nucci. Conseguito il diploma di composizione al conservatorio [...] a scopo di studio, frequentò l'Accademia filarmonica di Bologna e tornato a Livorno Bologna, teatro Comunale, 6 nov. 1838) e Giulio d'Este (libretto di C. A. Monteverde, Venezia, G. T. Cimino, Pietroburgo, teatro Italiano, 20 dic. 1869), che ottenne un ...
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accademico
accadèmico (ant. acadèmico) agg. e s. m. [dal lat. academĭcus, gr. ἀκαδημικός] (pl. m. -ci). – 1. Dell’Accademia platonica: i filosofi a.; anche sost., gli accademici. 2. Di un’accademia in genere, antica o moderna: discorso a.;...
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...