ZENO, Apostolo
Mario Fubini
Letterato, nato l'11 dicembre 1668 a Venezia, dove morì l'11 novembre 1750.
Di antica famiglia veneziana al suo tempo decaduta, lo Z. attese fin da giovane alla letteratura [...] e fu dei fondatori di quell'Accademia degli Animosi (aggregata poi all'Arcadia), che a Venezia si proponeva di combattere il gusto secentistico. Partecipò alla polemica Bouhours-Orsi (v. antichi e moderni) con una lettera in difesa dell'Orsi (v. orsi ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] quantunque subito rinascesse l'inevitabile reazione in favore dell'ortodossia accademica. La fase greca si sviluppò durante le ; Sidney, perfetta incarnazione inglese del Cortegiano, dà nell'Arcadia (scritta nel 1580, pubblicata nel 1590) un tipo ...
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METRICA (gr. μετρική [τέχνη]; da μέτρον "misura")
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ambrogio BALLINI
Giorgio PASQUALI
Salvatore BATTAGLIA
Nicola FESTA
Andreas HEUSLER
Roman JAKOBSON
È il complesso dei [...] ritmo eguale, facile e orecchiabile, divenne maestra l'Arcadia: la canzonetta, l'anacreontica, l'odicina, le di seguaci, costituenti un'apposita accademia. La maggiore importanza fu data alla riproduzione dell'esametro e del distico elegiaco, cioè ...
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RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] Valentiniano II e il figlio Arcadio, schema che viene ripetuto sul missorio del console Flavio Ardabur Aspar dell'anno 434, a Firenze di valori pittorici ai valori plastici della tradizione accademica.
La reazione romantica al neoclassicismo non ...
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SERBO-CROATI
Pier Gabriele GOIDANICH
Giovanni MAVER
I Serbi e i Croati, popoli Slavi meridionali, facenti parte della Iugoslavia, hanno in comune, nei limiti che si dirà, la lingua letteraria che, [...] grande dizionario (Rječnik) dell'Accademia iugoslava di Zagabria.
Trattazioni scientifiche della lingua, oltre le , autore di un'opera pastorale Planine "Montagne", ispirata all'Arcadia del Sannazzaro); la restante Dalmazia non ritroverà invece che a ...
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MELI, Giovanni
Luigi Sorrento
Poeta, nato a Palermo il 6 marzo 1740, ivi morto il 20 dicembre 1815. Alternò fin dalla gioventù, secondo la tradizione siciliana e l'indirizzo dominante dei tempi, lo [...] alla lettura dei Reali di Francia e dell'Orlando Furioso; amò naturalmente i cultori del natio dialetto.
Il diffuso culto per la poesia, che aveva il suo centro in Arcadia e come in ogni dove anche nelle accademie siciliane, e l'ansia generale del ...
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MARTINI, Giambattista
Francesco Vatielli
Musicista, nato a Bologna il 24 aprile 1706 e ivi morto il 4 ottobre 1784. Figlio di un modesto suonatore di violino, apprese dal padre i primi rudimenti della [...] ben presto affermata non solo in Italia ma anche in altre nazioni dell'Europa. A Bologna era stato eletto Definitore perpetuo dell'Accademia Filarmonica; apparteneva anche all'Arcadia di Roma. Molti maestri insigni lo interpellavano di continuo su ...
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SCHETTINI, Pirro
Luigi Fassò
Poeta lirico, nato a Aprigliano di Calabria il 18 dicembre 1630, morto a Cosenza nel 1678. Laureatosi in legge a Napoli nel 1653, cominciò presto a scrivere canzonette per [...] più autorevoli rappresentanti dell'antimarinismo. Nel 1668 fu nominato principe dell'Accademia Cosentina, già illustrata valore soltanto come documento della stanchezza ingenerata dal marinismo, e della reazione che sboccherà nell'Arcadia.
Bibl.: F. ...
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HAAVIO, Martti Henrikki
Tyyni TUULIO
Poeta e studioso finlandese, nato a Temmes il 22 gennaio 1899, prof. nell'univ. di Helsinki (1949), membro dell'Accademia finlandese (1956). L'antica poesia e mitologia [...] -bilancia", 1928); ma soprattutto le liriche dell'età matura pongono H. in una posizione di notevole rilievo nella letteratura finlandese del dopoguerra: Jäähyväiset Arkadialle ("Addio all'Arcadia", 1945); Koiruoho, ruusunkukka ("Assenzio, fior di ...
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PROVINCIE ROMANE
S. Rinaldi Tufi
E. De Miro
C. Tronchetti,Ph. Pergola
P. Gros
M.-Th Raepsaet-Charlier - G. Raepsaet - J. Mertens
M. Renzetti
J.-P. Bost
E. KÜNZL
A. Balil
M. Bendala Galán
J. [...] regolarmente pubblicati in un volume curato dall'Istituto di Archeologia dell'Accademiadelle Scienze di Sofia.
In generale: A. Betz, in Platea, forse ad Adriano (ILS, 1067), Pallantion (v.) in Arcadia, a opera di Antonino Pio (Paus., VIII, 43, 1).
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arcadico
arcàdico agg. e s. m. [dal lat. Arcadĭcus, gr. ᾿Αρκαδικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Dell’Arcadia, la regione greca, anche nella sua trasfigurazione letteraria, quindi idilliaco, bucolico: semplicità arcadica. b. Dell’Arcadia, l’accademia...
arcade
àrcade agg. e s. m. e f. [dal lat. Arcas -ădis, gr. ᾿Αρκάς -άδος]. – 1. Dell’Arcadia (v.); abitante o nativo dell’Arcadia: i pastori a.; arcadico, che ricorda l’Arcadia favoleggiata: Si riposava all’ombra d’uno speco Arcade, sotto un...