Fisico e astronomo francese (Estagel 1786 - Parigi 1853), fratello di Étienne e Jacques. Segretario (1804) del Bureau des longitudes dell'Osservatorio diParigi, partecipò (1806-1809) con J. Biot alle [...] del meridiano terrestre in avventurose spedizioni alle Baleari. Membro (1809) dell'AccademiadelleScienze, prof. di geometria analitica e geodesia all'École polytechnique (dal 1809) e di astronomia all'Osservatorio (dal 1812), membro e poi (1822 ...
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Fisico francese (Parigi 1819 - ivi 1868); fisico all'Osservatorio diParigi (1854) e membro dell'Accademiadellescienze, s'interessò di questioni ottiche ed elettriche relative all'arco elettrico. Ideò [...] Parigi, con la quale, mediante il pendolo che porta il suo nome, provò la rotazione terrestre, desumendola dalla rotazione che subiva il piano di e polarizzazione della luce mostrando che essa varia in ragione inversa dell'indice di rifrazione del ...
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Geodeta francese (Parigi 1701 - ivi 1774). Prese parte alla spedizione per la misurazione della lunghezza del grado di meridiano nel Perù (1735-44), promossa, simultaneamente a una analoga spedizione in [...] Lapponia, dall'Accademiadellescienze per dirimere la controversia intorno alla forma della Terra. Durante tale spedizione, La C. raccolse tra l'altro interessanti osservazioni, fra cui quella dell'uso della gomma elastica presso gli indigeni, onde ...
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Fisiologo (Bordeaux 1783 - Sannois, Parigi, 1855). Professore della facoltà medica e medico aggiunto alla Salpêtrière, fu poi professore di fisiologia e patologia generale al Collège de France, e vicepresidente [...] dell'Accademiadellescienze. Già nel 1809, prendendo posizione contro le dominanti concezioni vitalistiche, riaffermò la validità del metodo sperimentale che trovò poi, in Claude Bernard, il suo autorevole codificatore. I numerosi contributi di M. ...
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Naturalista (Arques, Dieppe, 1777 - Parigi 1850), prof. di zoologia e anatomia a Parigi e membro dell'AccademiadelleScienze; autore di molte ricerche zoologiche, anatomiche, paleontologiche; spiegava [...] l'estinzione delle specie con cause naturali anziché con l'ipotesi dei cataclismi, come il Cuvier; scrisse alcuni notevoli trattati di zoologia e una Histoire des sciences de l'organisation et de leurs progrès comme base de la philosophie (1845). ...
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Architetto (Ribemont, Aisne, 1617 - Parigi 1686). Ingegnere, matematico e membro dell'Accademiadellescienze, dopo un soggiorno a Roma (1652) si dedicò interamente all'architettura. Nel suo celebre Cours [...] d'architecture (1675-83) espose i principî della dottrina classicistica e razionalista. Tra le sue opere architettoniche, la più importante è la porta di Saint-Denis (1671) a Parigi. ...
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Fondatore della psicanalisi (Freiberg, Moravia, 1856 - Londra 1939). Le sue teorie hanno avuto un enorme impatto su tutti i settori della cultura (psicologia dell'arte, della religione ecc.) e hanno influito [...] 1877 all'Accademiadellescienze. Ma il maestro nel quale s'imbatté, e che assunse per lui il valore di alto esempio di una borsa di studio, che gli consentì di trascorrere alcuni mesi a Parigi, presso J.-M. Charcot, massima autorità europea della ...
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Ingegnere militare ed economista (Saint-Léger-de-Foucheret, Borgogna, 1633 - Parigi 1707). Universalmente riconosciuto come il più grande ingegnere militare del suo tempo, dotato di eccezionali attitudini [...] e difese Brest contro gli Inglesi (1694). Membro dell'Accademiadellescienze (1699), venne infine nominato maresciallo di Francia (1703).
Opere
Per difendere le piazze ricorse alla costruzione di una cinta interna o magistrale, costituita da fronti ...
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Geografo francese (Chabris, Indre, 1873 - Sceaux 1955). Formatosi alla scuola di P. Vidal de la Blache, fu professore a Rennes (1899), Lione (1906) e Parigi (1910) dove diresse per molti anni l'Istituto [...] di geografia; membro dell'Accademiadellescienze. Tra i suoi lavori monografici sono da ricordare quelli sulla distribuzione della popolazione in Valacchia e sull'epoca glaciale nei Carpazî, nei quali M. ha esposto nuove vedute metodologiche. Curò ...
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Medico fisiologo (Parigi 1850 - ivi 1935), prof. di fisiologia nell'univ. diParigi (1887-1927); socio straniero dei Lincei (1901). I suoi principali lavori e scoperte riguardano i sistemi muscolare e [...] concetto di anafilassi e che gli valsero il premio Nobel nel 1912 (cfr. la sua opera L'anaphylaxie, 1911). S'interessò a lungo dei fenomeni medianici e paranormali, creando anche il termine metapsichica, e presentò (1922) all'Accademiadellescienze ...
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arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...