Fratello di Benedetto lo storico (v.), nacque ad Arezzo circa il 1416, e morì forse a Siena nel 1484 o poco dopo. Studiò lettere sotto il Filelfo e legge a Siena nel 1443. Dal 1448 al 1461, salvo l'anno [...] conterraneo e contemporaneo.
Bibl.: L. Landucci, Un celebre scrittore aretino del sec. XV (Francesco Accolti) in Atti della R. Accademia di scienze, lettere ed arti di Arezzo, VII (1887), ii, p. 25 segg.; G. Mancini, Francesco Griffolini, cognominato ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] rottura con i Verri e con l'ambiente che era stato dell'Accademia dei Pugni. La moglie era gravemente malata da tempo e all osò il primo slanciarsi e indicare il gran problema dellascienza sociale, la massima felicità divisa sul maggior numero?...". ...
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FILOMUSI GUELFI, Francesco
Stefania Torre
Nacque a Tocco da Casauria (ora provincia di Pescara) il 21 nov. 1842, primogenito di Michele e di Eufrosina Scamolla.
In un clima culturale inasprito dalla [...] degli esami nelle facoltà di diritto (Sull'ordinamento degli insegnamenti giuridici, sociali e politici, in Rendiconti della R. Accademia dei Lincei, classe di scienze morali, storiche e filologiche, s. 5, IX [1902], pp. 295-308; Ordine degli studi e ...
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Terrorismo
Robert H. Kupperman
di Robert H. Kupperman
Terrorismo
sommario: 1. Introduzione: a) il terrorismo come spettacolo; b) chi sono i terroristi?; c) il fenomeno in evoluzione; d) le basi della [...] pure alle tecniche psicologiche, mediche e dellescienze del comportamento. Il ruolo della tecnologia oggi è quello di sostenere (In questo campo, i primi innovatori sono stati l'Accademia nazionale dell'FBI e il Dipartimento di polizia di New York). ...
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Feudo
GGiancarlo Andenna
Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale [...] per l'egemonia, Torino 1981 (Storia d'Italia, diretta da G. Galasso, IV), pp. 591-623.
C.G. Mor, 'Feudum': un termine polivalente, "Atti dell'Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Udine", 75, 1982, pp. 1-48.
G. Tabacco, Il feudalesimo, in Storia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giambattista Vico
Andrea Battistini
Vissuto tra Sei e Settecento, Vico si formò nel clima di aspirazioni riformistiche creatosi nel Regno di Napoli e, anche se non ebbe mai una posizione politicamente [...] . Per il momento però la denuncia dei limiti dellascienza cartesiana, in sintonia con la sfiducia serpeggiante nelle generazioni che a Napoli erano venute dopo l’estinzione dell’Accademia degli Investiganti, di tradizione sperimentalmente galileiana ...
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Beni culturali
Oreste Ferrari
sommario: 1. Premessa. 2. Problemi generali della tutela. 3. Le realizzazioni museali. 4. Le attività promozionali di valorizzazione. 5. La catalogazione. 6. La formazione [...] si è manifestata un'ampia convergenza di studiosi dellescienze naturali, le cui opere hanno dato un , in Discipline umanistiche e informatica. Il problema dell'integrazione. Atti del Seminario (Accademia Nazionale dei Lincei, 8 ottobre 1991), Roma ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Piero Sraffa
Alessandro Roncaglia
Piero Sraffa non è solo uno dei maggiori economisti del 20° sec., ma è anche un importante protagonista della cultura filosofica e politica. I suoi contributi teorici [...] più feconde idee contenute nel presente scritto.
Nel 1961 gli viene conferita la medaglia Södeström dell’Accademia svedese dellescienze, un onore che condivide con Keynes e che costituisce l’antecedente dei premi Nobel di economia. Muore a Cambridge ...
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Scuola
Anna Laura Palazzo
Nella sua accezione originaria, schola è termine latino che designa sia il concetto sia il luogo dello studio, nonché più genericamente una sede di riunione a uso della cittadinanza [...] 'accademie' hanno libero corso la disciplina fisica e le scienze teoriche e applicate (matematica, fortificazione) che si affermano al fine di preparare all'arte militare la classe nobile, mentre nelle università l'insegnamento dellescienze esatte ...
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filosofia
Dal gr. φιλοσοφία «desiderio di sapere». Il termine indica un ambito disciplinare assai variegato e uno sviluppo storico tutt’altro che lineare. La definizione della f. occidentale è parte [...] sec. a.C.) e che fu poi teorizzato nell’Accademia platonica da Arcesilao e Carneade. Sottrarsi al dogmatismo dei secondo Husserl denunciò l’oblio del «mondo della vita» e l’estrema crisi dellescienze europee; Heidegger descrisse l’inferno del mondo ...
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accademia
accadèmia (ant. acadèmia) s. f. [dal lat. Academīa e pop. Academĭa, gr. ’ Ακαδήμεια e᾿Ακαδημία]. – 1. In origine, nome d’una località presso Atene, dove Platone iniziò il suo insegnamento nel 387 a. C.; passò poi a indicare la scuola...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...