FRANCINI, Antonio.
Franco Bacchelli
Nacque a Montevarchi, probabilmente dopo il 1480; nulla si sa dei suoi maestri, né della sua formazione, che dovette essere però di alto livello, considerata la sua [...] veneziana di Lucantonio Giunti: nel 1535 offriva l'Etica aristotelica nella traduzione dell'Argiropulo e col commento di D. Acciaiuoli all'amico del Fracastoro, il veronese Raimondo Della Torre, e una edizione greca di Luciano al giovane Gerolamo ...
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CACCINI, Matteo
Paolo Cristofolini
Nacque a Firenze il 15 apr. 1573, secondogenito di Giovanni di Alessandro e di Maddalena di Paolo Corsini vedova Baroncelli, e fu tenuto a battesimo dal cardinale [...] politici, ma sembrerà dimenticare del tutto lo scienziato, ormai non più in auge presso la Curia romana.
Il C. sposò Ortensia Acciaiuoli nel 1624. Fu seppellito in S. Croce il 20 sett. 1640.
Fonti e Bibl.: Firenze, Bibl. nazionale centrale, ms. II ...
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GIOVANNI d'Ambrogio.
S. Petrocchi
Scultore e architetto fiorentino attivo nella seconda metà del Trecento.La prima menzione che riguarda l'attività di G. risale al 1366, quando il suo nome compare insieme [...] Die Skulpturen am Laufgang des Florentiner Domes, MKIF 21, 1977, pp. 111-182; G. Kreytenberg, La tomba di Donato Acciaiuoli in Santi Apostoli a Firenze. Un'opera d'importazione, in Skulptur und Grabmal des Spätmittelalters in Rom und Italien, "Akten ...
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PETRARCA, Francesco
Enrico Carrara
Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale [...] Già vi si era gradevolmente sistemato nella bella casa sulla Riva degli Schiavoni, eppure attendeva ancora dal gran siniscalco Acciaiuoli l'adempimento della promessa di farlo chiamare presso il re di Napoli; e nel 1365 i Fiorentini davano istruzioni ...
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BONIFACIO IX, papa
Arnold Esch
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui [...] di Carlo di Durazzo, e lo fece incoronare re di Napoli già il 29 maggio 1390, in Gaeta, dal cardinale Angelo Acciaiuoli. B. IX lasciò il cardinale nel consiglio di tutela, lo investì insieme con il proprio fratello Giovannello Tomacelli di pieni ...
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LAMI, Giovanni
Maria Pia Paoli
Nacque a Santa Croce sull'Arno l'8 nov. 1697 da Benedetto e da Chiara Stella Baldacci. Il padre, proveniente da un'agiata famiglia di commercianti di carni e di proprietari [...] come tutti gli zii paterni, non avrebbe fatto ulteriore menzione.
Prive di esito furono in questi anni le raccomandazioni a Ottaviano Acciaiuoli e a Folco Rinuccini, mentre il L. aspirava sempre a una lettura nello Studio pisano. Dopo la morte del ...
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DELLA BELLA, Giano
Giuliano Pinto
Figlio di Tedaldo di Accorri, nacque - probabilmente a Firenze - intorno al 1240 da famiglia di antica origine, che secondo una tradizione ormai consolidata nell'età [...] impresa di rimediarvi, il quale si chiamava Giano della Bella, disceso di nota e famosa stirpe" (Istoria fiorentina, trad. D. Acciaiuoli, Firenze 1861, p. 170).
Il D. si pose alla testa, o meglio fu l'animatore, di uno schieramento politico formato ...
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FRANCQUEVILLE (Francavilla), Pierre (Pietro)
Sandro Bellesi
Figlio dello scabino Martin, nacque nel 1548 a Cambrai in Francia. Dopo essere stato iniziato allo studio delle lettere, si orientò verso [...] Gherardini collection…, 1970), seguì nel 1593 l'esecuzione della statua della Primavera, già collocata nel giardino di Alessandro Acciaiuoli e poi trasferita nel 1608 sul ponte di S. Trinita (Baldinucci). Contornata da altre tre statue dedicate alle ...
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GASPARE da Verona
Paolo Viti
Nacque a Verona forse all'inizio del Quattrocento. Le notizie sulla sua giovinezza sono molto limitate. Sebbene non dovesse essere di una famiglia di particolare rilievo [...] nel numero degli umanisti che ricevettero vantaggi dal pontefice, come Giovanni Antonio Pandoni detto il Porcellio, Angelo Acciaiuoli, Agostino Patrizi, Giovanni Antonio Campano e vari altri; dovette anche mantenere l'insegnamento di retorica. Ma ...
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MALATESTA (de Malatestis), Galeotto
Anna Falcioni
Figlio di Pandolfo (I) e di Taddea, nobildonna di origini ignote, nacque, con ogni probabilità, nei primi anni del Trecento, poco dopo Malatesta detto [...] a Carlo IV di Lussemburgo, giunto in Italia per essere incoronato imperatore, il gran siniscalco del Regno Niccolò Acciaiuoli (marzo 1355), affinché fosse approntata una nuova mediazione. Il legato pontificio si mostrò disponibile a tornare al tavolo ...
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acciaiolo
acciaiòlo (letter. acciaiuòlo) s. m. [der. di acciaio]. – 1. ant. Acciarino, nelle vecchie armi da fuoco. 2. Arnese d’acciaio, di forma cilindrica o lievemente conica, per affilare ferri da taglio, detto anche acciarino.