GAMBUZZI, Carlo
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 26 ag. 1837 da Pasquale e Maria Carolina Landolfi. Il padre, direttore della fabbrica dei tabacchi napoletana, volle che i gesuiti lo educassero [...] di cui divenne ben presto il segretario.
In tale veste il G. si collegò agli altri comitati meridionali e cercò un accordo in Italia dal 1864 al 1872, con prefaz. di E. Malatesta, Ginevra 1928, passim; A. Romano, Storia del movimento socialista ...
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GABALEONE, Giovanni Battista
Andrea Merlotti
Figlio di Giovanni, un mercante chierese operante a Torino, nacque a Chieri fra il 1568 e 1570.
La carriera folgorante del G. può essere considerata esemplare [...] accomodamento fra il duca e i Cantoni svizzeri (in particolare Ginevra). A tale scopo Carlo Emanuele inviò il G. a di giungere a un accordo per il matrimonio del principe di Galles con Maria di Savoia.
In quello stesso anno il G. acquistò il feudo di ...
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sabaudo, Stato
Espressione che indica lo Stato dei Savoia, la cui storia comincia con Umberto Biancamano: egli poté ingrandire notevolmente i suoi possessi con le elargizioni fattegli dall’imperatore [...] più che nelle sue aspirazioni su Ginevra, ebbe fortuna in quelle sul Piemonte, dove con gli Accordidi Blois e la Convenzione di Fossano (1562) riottenne dai francesi le piazze di Torino, Chieri, Chivasso. Dal cantone di Berna riebbe, con il Trattato ...
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CURTE (Corte), Sceva de
Franca Petrucci
Pavese, giureconsulto, nato presumibilmente all'inizio del XV secolo, si mostrò fin dalla morte di Filippo Maria Visconti (13 ag. 1447) favorevole a Francesco [...] voluto più assoluta, le nozze fra Sante Bentivoglio e Ginevra, nipote del duca di Milano. Prima che il matrimonio, fosse, con estrema scritte allo stesso. Arrivati a Roma, nell'udienza che accordò loro Niccolò V il 7 marzo, dove si recarono insieme ...
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PAULUCCI DI CALBOLI BARONE, Giacomo
Giovanni Tassani
PAULUCCI DI CALBOLI BARONE, Giacomo. – Nacque a Caltagirone (Catania) il 12 ottobre 1887 da Rosario Barone, piccolo proprietario terriero, e da Anna [...] che culminò negli accordidi Locarno (1925).
Nel dicembre 1922 era divenuto padre di un figlio al quale volle dare il nome di Fulcieri, fratello in partenza, a Ginevra sperimentò la difficoltà di condizionare l’egemonia di francesi e inglesi; ...
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SARTORI, Giovanni Leonardo (Giovanni Leone Nardi, Giovanni Leonardi, Giovanni Leonardo Sertori). – Nacque a Chieri (Torino)
Lucia Felici
verso il 1500, membro di una famiglia di agiati proprietari fondiari, [...] di tutte le Chiese costituite. Di grande impatto anche il suo universalismo, fondato sulla ricerca di un accordo con le altre fedi in un clima di Pascal, La colonia piemontese a Ginevra nel sec. XVI, in Ginevra e l’Italia, a cura di D. Cantimori - L. ...
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GATTINARA, Giovanni Bartolomeo Arborio di
Andrea Merlotti
Figlio di Pietro (morto nel 1495-96), apparteneva a una famiglia della piccola nobiltà vercellese. Nel 1504 studiava legge all'Università di [...] VII della Lega di Cognac (maggio 1526) avrebbe dimostrato l'inconsistenza delle basi dell'accordo.
Nel giugno 1525 una certa diffusione (attestata dalla presenza di numerosi manoscritti), fu infine pubblicata a Ginevra nel 1866 dai giuristi elvetici G ...
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BRANCALEONI, Brancaleone (Branca, Branchino)
Gino Franceschini
Figlio di Monaldo nacque intorno al 1295 e fu fratello di Antonio abate di S. Cristoforo e di Francesco vescovo di Camerino. Conosciuto [...] di quello stesso anno egli e il figlio Niccolò Filippo si trovavano presso il legato Roberto da Ginevradi Rimini per l'acquisto di Cesena.
Sappiamo che il 2 maggio 1379, giorno in cui d'accordo con il signore di Rimini sollecitava i priori di ...
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SEGAUDI, Aimeric
Giancarlo Comino
– Nacque a Chevrette, un villaggio della diocesi di Luçon, in Vandea, sul finire del XIV secolo o ai primi anni del XV da genitori sconosciuti. Forse per influenza [...] duca convocò le parti nell’eremo di Ripaille, ma il compromesso non trovò d’accordo il vescovo di Mondovì, che lasciò decadere l’ : solo allora la concessione divenne effettiva.
Fra Basilea e Ginevra, nell’estate del 1442 e nell’autunno del 1445, ...
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SALVIATI, Antonio Maria
Pierre Hurtubise
– Nacque a Roma il 21 gennaio 1537 da Lorenzo di Jacopo e Lucrezia de’ Medici, sorella di Leone X, e da Costanza Conti, unica figlia di Giovambattista e Ginevra [...] a Ferrara nel 1525 ed era morto prematuramente. Restavano la sorella Ginevra, nata a Roma nel 1531, che andò in sposa al sua politica di sempre, negoziando in segreto con i protestanti, quando non con i turchi, qualsiasi accordo che potesse ...
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convenzione
convenzióne s. f. [dal lat. conventio -onis «incontro, riunione; accordo, contratto», der. di convenire: v. convenire]. – 1. Accordo, patto stretto fra due o più persone, fra enti pubblici, fra stato e stato, mediante il quale...
amico
s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente...