Weizmann, Chaim
Scienziato e politico israeliano (Motal 1874-Rehovot 1952), primo presidente di Israele. Nato nella Russia zarista, nell’attuale Bielorussia, docente di chimica a Ginevra, nel 1910 divenne [...] influenza si ascrive la Dichiarazione Balfour sulla Palestina (1917). Dopo aver ricercato un accordo con Faysal ibn Husain (➔ Faysal I) per la convivenza di arabi ed ebrei nel progettato regno arabo (1919), fu presidente dell’Organizzazione sionista ...
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Uomo politico e capitano (Guadalajara 1587 - Monaco di Baviera 1634). Ambasciatore a Roma, inviato nel 1610, alla morte di Enrico IV, a Parigi per presentare le condoglianze del re di Spagna a Maria de' [...] fra l'Impero e i possedimenti spagnoli in Italia, cercò di patteggiare un accordo con i Grigioni per il passaggio delle truppe spagnole. Nella lotta tra Carlo Emanuele I di Savoia e Ginevra, aiutò quest'ultima. Nel 1632 guidò in Germania un esercito ...
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GUERRA DEL GOLFO
Guido Valabrega
Alberto Mondini
Gli antecedenti più immediati della crisi che portò nel gennaio 1991 alla guerra tra la Repubblica irachena da un lato, e gli Stati Uniti e i loro alleati [...] iracheni si misero in salvo in Iran). Unica risposta di qualche effetto fu il ripetuto lancio da parte dell'῾Irāq di missili di tipo Scud su località saudite e israeliane. Ma in base all'accordo militare segreto del 22 gennaio tra Israele e Stati ...
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HOARE, Sir Samuel
Uomo politico inglese, nato il 24 febbraio 1880. Studiò a Oxford; segretario, nel 1905, del ministro delle Colonie Lyttelton, entrò alla Camera dei comuni nel 1910. Durante la guerra [...] indusse tuttavia, dopo che le sanzioni erano state deliberate a Ginevra, a cercare un compromesso: e dall'accordo suo con il presidente del consiglio francese, P. Laval, nell'incontro di Parigi del 7 dicembre 1935, usciva la proposta Hoare-Laval per ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] lo statuto di città. Se la richiesta proveniva dagli abitanti locali, essa dovette scaturire dal loro accordo e Kaiseraugust; poi la sede passa a Basilea), Genava (oggi Ginevra), Octodurus (oggi Martigny: successivamente la sede episcopale passa a ...
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La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] Regno di Sardegna) avevano stipulato con la Santa Sede nuovi concordati o accordidi varia natura di Milano e Firenze (assai meno di Torino, collegata però tradizionalmente, anche per via di legami familiari, alla Francia e alla protestante Ginevra ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] 10 giugno 1969 P. si recò a Ginevra per visitare, nel cinquantesimo di fondazione, l'Organizzazione internazionale del lavoro, dallo stesso Paolo VI. S'arrivò così a una serie d'accordi, a iniziare dalla prima parziale intesa (15 settembre 1964) con ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] famoso trattato Della tirannide di Vittorio Alfieri, uscito per la prima volta nel 1800 (una traduzione turca apparve a Ginevra nel 1898). La di ‛Conferenze palestinesi' (al plurale).
Com'era da attendersi, non fu raggiunto alcun accordo. ...
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Totalitarismo
Simona Forti
La vicenda di un termine e di un concetto
Con l'emergere, nel XX secolo, dei regimi comunista, fascista e nazista il lessico delle scienze storico-sociali si arricchisce di [...] fardello di credenze legate al sangue e al suolo; l'elaborazione di ideologie che pretendono di procedere in accordo con era già in incubazione nell'Impero di Diocleziano (v. Neumann, 1957), nella Ginevradi Calvino (v. Moore, 1958), nelle ...
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Innocenzo IX
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre Antonio proveniva da Cravegna (valle [...] senatoria dei Lambertini. Madrina al battesimo di Giovanni Antonio fu infatti Ginevra Felicini, moglie del senatore Cornelio ad Alfonso II di Ferrara.
L'elezione di Facchinetti al soglio di S. Pietro fu il risultato dell'accordo tra il partito ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...
convenzione
convenzióne s. f. [dal lat. conventio -onis «incontro, riunione; accordo, contratto», der. di convenire: v. convenire]. – 1. Accordo, patto stretto fra due o più persone, fra enti pubblici, fra stato e stato, mediante il quale...