TANCREDI
Francesco Panarelli
– Nacque fra il 1134 e il 1138 da una unione non legittimata di Ruggero duca di Puglia (figlio maggiore di Ruggero II di Altavilla re di Sicilia e premorto al padre) e di [...] . Suo successore fu il piccolo Guglielmo III.
Tancredi aveva sposato Sibilla di Medania, sorella del conte Riccardo di Acerra e rappresentante quindi di una antica e nobile famiglia della terra beneventana. Dalla loro unione erano nati almeno cinque ...
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Giustiziere, prosopografia
SSerena Morelli
Una prosopografia di un gruppo di ufficiali prevede la loro appartenenza a un settore dell'amministrazione ben strutturato e almeno una campionatura che offra [...] Carlo I d'Angiò, stabilendo un legame che rimase solidissimo fino alla sua morte avvenuta nel 1273; l'erede della contea di Acerra, il figlio Adenolfo, fu a sua volta un alto dignitario di corte, ma cadde purtroppo in disgrazia presso Carlo II che lo ...
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RAGANO, Giovanni Bernardino
Gianluca Forgione
RAGANO (Azzolino), Giovanni Bernardino. – Nacque a Cefalù intorno al 1572 e giunse a Napoli nel 1592 circa, secondo quanto si ricava dalla testimonianza [...] 1633 (Leone de Castris, 1991, p. 321); e finanche la più tarda Efficacia del rosario della cattedrale di Acerra, documentata al 1640 (S. De Mieri, in Acerra. La Cattedrale, a cura di G. Barrella, 2013, pp. 86-88).
La qualità tutt’altro che svettante ...
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DECIMA
KKristjan Toomaspoeg
Nel periodo successivo alla conquista normanna del Mezzogiorno, quando l'assetto della Chiesa meridionale fu ristabilito e riorganizzato, i duchi e i conti normanni e poi [...] Chieti riceveva la decima degli introiti derivati dalla tassazione su ponti e porti di Aterno (Pescara), il vescovo di Acerra la decima sul pedaggio a Suessula e quello di Pozzuoli gli introiti demaniali imposti sul porto di Baia.
La redistribuzione ...
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ORSINI, Orsino
Anna Falcioni
ORSINI, Orsino. – Nacque verosimilmente tra gli ultimi anni del XIV e i primi del XV secolo, da Giovanni di Francesco e da Bartolomea di Nicola Spinelli.
Condusse e portò [...] rimase fedelmente al servizio. Nel febbraio 1424 sconfisse Francesco Sforza, tra Aversa e Maddaloni, obbligandolo ad asserragliarsi in Acerra. Tuttavia, in aprile Sforza, grazie al sostegno di Giovanna II, mise Napoli sott’assedio e la conquistò ...
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camorra
camòrra s. f. – Sistema di organizzazioni criminali di stampo mafioso sviluppato in Campania. A differenza di Cosa nostra non ha una configurazione unitaria e verticistica, ma pulviscolare e [...] e del napoletano, determinando l’aumento di patologie tumorali ben oltre la media nazionale nell’area di Nola, Marigliano e Acerra, come dimostrato nel 2004 da uno studio scientifico sull’aumento di tumori negli organi vitali. Negli ultimi anni, l ...
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Napoli
Giovanni Vitolo
La città al momento della scomparsa di Guglielmo II nel 1189 e dello scoppio della guerra per la sua successione tra i sostenitori dell'imperatore Enrico VI, in quanto marito [...] piccolo sovrano. La Campania divenne così il teatro delle operazioni di Diopoldo di Hohenburg, conte di Acerra, il quale aveva come basi Salerno e Acerra, e non è chiaro se operassero in accordo con lui gruppi di sbandati tedeschi, che costituivano ...
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SERGIO VII, duca di Napoli
Jean-Marie Martin
SERGIO VII, duca di Napoli. – Esponente della dinastia ducale (pervenuta al potere sotto Sergio I) che resse il Ducato napoletano sin dal IX secolo, fu figlio [...] ) datava i suoi documenti senza riferimento a Napoli e all’Impero (nel 1093, 1105 e 1123); nel 1114 e 1116 Acerra e Suessula (vicino all’odierna stazione di Cancello) avevano un signore normanno, Goffredo de Madania (di Mayenne), che riconosceva l ...
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FILANGIERI, Marino
Norbert Kamp
Nacque intorno al 1195 da Giordano, documentato come possessore di feudi a Nocera (Salerno) tra il 1176 e il 1227, e da Oranpiasa, in una famiglia discendente dal normanno [...] valore ai giuramenti e alle promesse di risarcimento prestati per conto dell'imperatore da Tommaso d'Aquino conte di Acerra.
Durante l'elaborazione delle costituzioni di Melfi il F., come familiare dell'imperatore, soggiornò nella città. Nell'agosto ...
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STENDARDO (Stendardus, Estandardus, Estandart), Guglielmo, il Vecchio
Thierry Pécout
STENDARDO (Stendardus, Estandardus, Estandart), Guglielmo, il Vecchio. – Appartenne a una casata originaria dell’Île-de-France, [...] , ad altre famiglie provenzali (Baux-Meyrargues) e meridionali (i conti da Ceccano, i conti di Ariano, i conti di Acerra). I suoi fratelli Simone e Galeazzo appartennero all’hospicium regium nel 1284; una sua figlia (o nipote?), con altre parenti ...
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acerra
acèrra s. f. [dal lat. acerra]. – 1. Cofanetto, per lo più di metallo pregiato ma talvolta anche di legno o di marmo, di forma quadrangolare o cilindrica, usato dagli antichi Romani per conservare l’incenso da usare nei sacrifici. 2....
megainceneritore
(mega-inceneritore), s. m. Inceneritore destinato allo smaltimento di ingenti quantità di rifiuti. ◆ «Pur rispettando la sentenza del Tar non si potrà rinunciare a dire no all’ordinanza-Bassolino che ci impone la presenza...