VALENZI, Maurizio
Domenica La Banca
VALENZI, Maurizio. – Nacque a Tunisi il 16 novembre 1909 in una famiglia ebraica di origine livornese, da Amedeo Valensi (il cognome originale recava la ‘s’ ma in [...] permanente «Da Guttuso a Matta. La collezione Valenzi per Napoli», insieme alla fondazione che ne porta il nome.
Morì ad Acerra il 23 giugno 2009.
Opere. Tra le principali si segnalano: Le cause profonde della tragedia spagnuola, Tunisi 1937; Ebrei ...
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TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] stendentesi da Otranto ad Oria, abbracciante Terra di Bari, gran parte della Basilicata, del Principato Ulteriore e poi Acerra e Benevento. Morto Ramondello, fu due volte assediata e conquistata da Ladislao di Durazzo che, sposata la vedova ...
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Architettura, Regno di Sicilia
CCorrado Bozzoni
Una trattazione, anche sintetica, dell'architettura fridericiana nel Regno di Sicilia implica la risposta ad alcune questioni preliminari, necessarie [...] In Campania il modello è presente nel piccolo castello di Cancello, fatto costruire (1247) da Tommaso II d'Aquino conte di Acerra e genero di Federico, e nel castello di Belvedere a Marano di Napoli, per il quale è possibile ipotizzare una prevalente ...
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Francesco Vergine
Abstract
Viene analizzato l’istituto del sequestro conservativo passando attraverso l’esame dei presupposti, della struttura sino alla estinzione della misura con riferimenti di [...] M., Il sequestro nel processo penale, Torino, 2002, 98 nonché in giurisprudenza Cass. pen., sez. VI, 5.3.1996, Acerra, in CED Cass., n. 205442). Tanto risulta, poi, confermato da quell’orientamento nomofilattico che giustifica l’“ingerenza” per via ...
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Vedi NAPOLI dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
NAPOLI (Neapolis)
M. Napoli
A. Maiuri
Topografia. Città della Campania. Situata a metà della costa tirrenica della penisola italiana, nella parte più interna [...] dipinte e graffite), Pozzuoli (lex parieti faciundo), Miseno, Cuma, Litemo, Sinuessa, Minturno, Cales, Capua (cippi graccani), Acerra, Nola, Benevento, di tale importanza e ricchezza che il Mommsen poté gettare le basi della grande codificazione ...
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SCUOLA MEDICA SALERNITANA
EEdoardo D'Angelo
Gli studi scientifici sulla Scuola medica salernitana, che si possono far partire dalla Collectio Salernitana, curata da Salvatore De Renzi (metà del sec. [...] , il parzialmente autografo testimone unico del Liber ad honorem Augusti di Pietro da Eboli, è raffigurato Riccardo di Acerra che viene curato da alcune infermiere per una ferita in battaglia.
Tre dunque le grandi fasi epistemologiche della Scuola ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Campania
Emanuele Greco
Campania
A partire da Sinuessa ha inizio il litorale campano (Strab., V, 4,3; Plin., Nat. hist., III, 59-60) fino [...] di importanza, costituiva un’unica grande prefettura.
Nella valle del Sarno, Pompei, porto di Nola, Nocera e Acerra conoscevano un notevole sviluppo proprio nei due ultimi secoli della Repubblica, grazie al commercio delle derrate alimentari che ...
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Musulmani
Bruna Soravia
Se la seconda metà del sec. XII aveva conosciuto una ripresa parziale dell'offensiva musulmana contro la minaccia cristiana, con la cacciata dei normanni dalle coste nordafricane [...] a partire dal 1226 da Fakhr al-Dīn Ibn Shaykh al-shuyūkh per conto di al-Kāmil e da Tommaso di Acerra per conto di Federico, prevedeva probabilmente, oltre all'astensione dalla crociata, l'appoggio di Federico nel conflitto che opponeva al-Kāmil ...
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CORRADO IV, re dei Romani, di Sicilia e di Gerusalemme
Gerhard Baaken
Nacque il 25 (o il 26) aprile del 1228 ad Andria in Puglia, secondogenito dell'imperatore Federico II e di Iolanda di Brienne, figlia [...] con l'aiuto del papa. Il re riuscì, comunque, a costringere alla sottomissione i potenti conti di Caserta e di Acerra. All'inizio del 1253 conquistò Capua e nell'ottobre dello stesso anno costrinse Napoli, assediata dalla flotta regia, alla resa ...
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SACRIFIZIO (da sacra facere "compiere l'azione sacra"; ted. Opfer)
Ambrogio BALLINI
Giuseppe RICCIOTTI
Nicola TURCHI
Nella sua più comprensiva accezione il sacrifizio è quell'atto religioso mediante [...] nella patera che lo spande sul fuoco (prefericolo e patera si vedono spessissimo raffigurati ai lati delle are); l'acerra, o cassettina contenente l'incenso; gli arnesi dell'immolazione, cioè il martello rotondo (malleus), le asce (dolabra, securis ...
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acerra
acèrra s. f. [dal lat. acerra]. – 1. Cofanetto, per lo più di metallo pregiato ma talvolta anche di legno o di marmo, di forma quadrangolare o cilindrica, usato dagli antichi Romani per conservare l’incenso da usare nei sacrifici. 2....
megainceneritore
(mega-inceneritore), s. m. Inceneritore destinato allo smaltimento di ingenti quantità di rifiuti. ◆ «Pur rispettando la sentenza del Tar non si potrà rinunciare a dire no all’ordinanza-Bassolino che ci impone la presenza...