PONZA (Πόντια, Pontia)
L. Guerrini
La maggiore delle Isole Pontine nel Mar Tirreno, a 6o km circa a S-O di Gaeta, abitata già nel periodo neolitico, come testimoniano alcuni trovamenti ceramici, e certo [...] periodo augusteo) è la costruzione di un acquedotto sotterraneo di infiltrazione, che dalla punta N- un grosso frammento di cavallo in bronzo ora a Roma, al Museo Nazionale Romano.
Bibl.: A. Maiuri, Ricognizione archeologica nell'isola di P., in Boll. ...
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PATERNÒ
G. Rizza
Città odierna della Sicilia, sorge a ridosso di un colle isolato che dalle estreme pendici S-S-O dell'Etna domina la valle del Simeto. Dalla sommità del colle provengono materiali che [...] di epoca greca si trovano nell'area della città.
Il periodo romano è rappresentato da resti di edifici termali nelle località Orto del Palazzolo. Il territorio è inoltre attraversato da un acquedotto che provenendo dai dintorni di S. Maria di Licodia ...
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Vedi TURRIS LIBYSONIS dell'anno: 1966 - 1997
TURRIS LIBYSONIS
G. Pesce
Città della Sardegna, oggi Porto Torres, su quel tratto della costa settentrionale, protetto ad O dall'isola dell'Asinara e dove [...] 1927, è databile al III sec. d. C.
Il Ponte Romano, ancora esistente, ha 7 archi ed è lungo m 135, con il monumento, quale oggi ci appare, non sia opera unitaria.
L'acquedotto attingeva a una sorgente sita nella valletta dell'Eba Ciara presso Sassari ...
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ESTE (᾿Ατεστε, Ateste)
B. Forlati Tamaro
Il nome di E. è collegato con quello del fiume Atesis, che, sino al 589 d. C., cioè alla celebre rotta della Cucca, lambiva la città. E. fu il principale centro [...] poco; la propria indipendenza. Nel 141-13S a. C. il Senato romano, a dirimere le perpetue lotte fra gli Atestini e Padova da un lato trovate tracce di due ponti a più arcate, di un acquedotto, di numerose case ricche di mosaici pavimentali. È quasi ...
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Vedi BRINDISI dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BRINDISI (Brundisium)
L. Rocchetti
Importantissimo porto romano sull'Ionio, ponte di passaggio per l'Oriente. Fu la prima città della Iapigia che divenne municipio [...] romano ed ebbe parte importantissima negli avvenimenti degli ultimi anni della Repubblica durante la conquista dell'Oriente e le guerre oggi restano poche tracce: sotto Claudio fu costruito un acquedotto della lunghezza di 10 km che traeva origine da ...
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Vedi ALFEDENA dell'anno: 1958 - 1994
ALFEDENA (Aufidēna)
L. Rocchetti
Antica città nell'odierna provincia di Aquila, già abitata dalla tribù sannitica dei Caraceni (Tol., iii, 1, 66) situata nella valle [...] a S, all'imbocco del Curino. I resti di un acquedotto rivelano affinità con quelli di alcune città cretesi. Un luogo ha restituito frammenti di metope incise schematicamente, datate al periodo romano repubblicano, e due colonne corinzie del I-Il sec. ...
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Vedi MASADA dell'anno: 1961 - 1995
MASADA (Μάσαδα, Μασάδα; Masada, Massada)
M. Avi-Yonah
Fortezza ebraica situata su una roccia isolata, alta 300 m, presso la sponda O del Mar Morto. M. fu fondata da [...] alimentate in parte dall'acqua piovana e in parte da un acquedotto, che, partendo da una delle valli dei dintorni di M C., nel quale anno M. fu assediata da un esercito romano sotto il comando di Flavio Silva; sono tuttora visibili gli accampamenti, ...
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ASSERIA (᾿Ασσεσία)
G. Novak
Municipio romano nei pressi dell'odierno villaggio di Podgradje, a 4 km da Benkovac nella Dalmazia settentrionale, sopra un altopiano che si eleva di 94 m sopra il terreno [...] metà del sec. XIX, e furono messe, in luce le mura della città, la porta di Traiano, gli edifici intorno al Foro, un acquedotto ed alcune tombe. Le mura da tre lati sono ben conservate e cingevano l'intera collinetta su cui era situata A.; i diametri ...
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Vedi GYTHEION dell'anno: 1960 - 1973
GYTHEION (v. vol. iii, p. 1076)
L. Beschi
Nuovi elementi illustrano la preistoria e la protostoria della regione che gravita attorno al centro di Gytheion.
Del Protoelladico [...] nuovo ruolo di porto commerciale, si avrà in periodo romano, quando la città diventa indipendente da Sparta. È di (iscrizioni, monete, sculture, sarcofagi) e soprattutto un acquedotto e il teatro, dopo il recente restauro più facilmente esaminabile ...
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TORTONA (Iulia Dertona)
C. Carducci
Città romana del Piemonte. Il nome di Dertona, che conservò anche in età romana, è sicuramente di origine ligure ed è anche molto probabile che nella parte più alta [...] N-E e che molto probabilmente ripete il tracciato del decumano romano. Qui si fondevano la Postumia con la Aemilia Scauri; qui cittadine. Nel 1908 apparvero i monumentali resti di un acquedotto che prendeva l'acqua dallo Scrivia e che, fiancheggiando ...
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servitu
servitù (ant. servitute e servitude) s. f. [dal lat. servĭtus -utis «schiavitù», der. di servus: v. servo]. – 1. a. Condizione di servo, cioè di schiavo (sinon. quindi, di tono più elevato, di schiavitù): ridurre, essere ridotti in...
stanziamento
stanziaménto s. m. [der. di stanziare]. – 1. ant. L’atto, il fatto di stanziare nel senso di stabilire, quindi decisione, deliberazione, ordine. 2. Il fatto di prendere dimora stabile in un luogo: lo s. di popolazioni barbariche...