ROSSI, Bernardo. –
Letizia Arcangeli
Nacque il 26 agosto 1468, figlio di Guido e di Ambrogina di Filippo Borromeo, fratello di Bertrando (morto nel 1492) e di Filippo Maria, con i quali seguì le sorti [...] per la morte di Leone X. Si ritiene che AdrianoVI lo licenziasse per la sua inazione o piuttosto per 220, 238-241; F. Guicciardini, Le lettere, a cura di P. Jodogne, Roma, VI, 1996, VII, 1999, X, 2008, ad ind.; Descriptio Urbis: the Roman census of ...
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PALLADIO, Blosio
Stefano Benedetti
PALLADIO, Blosio. – Nacque probabilmente a Roma da famiglia originaria di Collevecchio, in Sabina, in una data imprecisata anteriore al 1476.
Fonte unica per le scarne [...] tra i quali anche un carme De hortis Blosii Palladii, che ne esaltava la villa suburbana).
A partire dal pontificato di AdrianoVI Palladio, già notaio di Curia, assunse gli uffici di chierico del Sacro Collegio e di segretario dei brevi, che avrebbe ...
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AMADEI (Amidei), Girolamo (Hieronymus Lucensis, Hieronymus de Luca)
Mario Rosa
Nato verso il 1483 a Siena (ma il Lucchesini lo ritiene, diversamente dal Giani, di nascita lucchese), professò nell'Ordine [...] di Angelo d'Arezzo (1522), l'A., il 4 febbr. 1523, fu nominato dal cardinale protettore Del Monte e confermato da AdrianoVI vicario generale dell'Ordine. Il capitolo generale tenuto con ritardo, per la peste, a Faenza nel 1524 lo elesse generale.
L ...
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MODIO, Giovanni Battista
Gennaro Cassiani
– Originario di Santa Severina, nell’omonima contea della Calabria Ulteriore acquistata dai Carafa nel 1496, la sua data di nascita è sconosciuta, ma collocabile [...] anche la cronologia del suo trasferimento a Roma, da stimarsi tuttavia anteriore al 1553, anno di morte del valente archiatra di AdrianoVI, Clemente VII e Paolo III, Francesco Fusconi, nel quale il M. indica il proprio «maestro» nell’esercizio della ...
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MOSTI, Agostino
Emilio Russo
MOSTI, Agostino. – Nacque il 30 luglio 1505 a Modena.
I Mosti erano da tempo impegnati al servizio degli Este (un Bonaventura risulta tesoriere ducale dal 1490 al 1502, [...] Roma dell’autunno 1522, in occasione dell’elezione di AdrianoVI, e il suo resoconto descrive la dimora romana presso i composti da Tasso prigioniero a S. Anna in onore di Mosti; vi si tratteggiava l’elogio di una vecchiaia tranquilla, frutto di un ...
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SILBER, Marcello
Franco Pignatti
SILBER (Franck), Marcello. – Nacque da Eucario, tipografo tedesco attivo a Roma a partire dal 1480, il nome della madre non è noto. Sia il padre sia il figlio usarono [...] , elogi funebri. Il favore della Curia si mantenne intatto e sotto i pontificati di Giulio II, Leone X, AdrianoVI e Clemente VII Marcello stampò una quantità imponente di bolle, brevi, decreti, regole di Cancelleria. Sollecita fu la pubblicazione ...
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ARCIMBOLDI, Giovanni Angelo
Giuseppe Alberigo
Nato a Milano il 27 sett. 1485 da Luigi, giurista, e da Beatrice Federici Todeschini, fu l'ultimo dei quattro Arcimboldi che ressero l'archidiocesi di Milano [...] successiva alla morte di Leone X. Eletto papa AdrianoVI, l'A. andò in Spagna a presentargli le L. v. Pastor. Storia dei Papi, IV, 1, Roma 1926, pp. 212-213, 226; VI, ibid. 1927, pp . 570-571, 616-617; E. Cazzani, Vescovi e arcivescovi di Milano, ...
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OLIVIERI, Pietro Paolo
Emmanuel Lamouche
OLIVIERI, Pietro Paolo. – Nacque a Roma nel 1551 da Antonio, di origine romana (Baglione, 1642, p. 77; Borsellino, 1989, p. 3).
Nulla di certo si sa sulla sua [...] che l’architettura della tomba riprende motivi dei monumenti dei Medici di Baccio Bandinelli in S. Maria sopra Minerva, di AdrianoVI di Baldassarre Peruzzi e del Duca di Clèves di Egidio della Riviera (Gillis van den Vliete) e Niccolò Pippi (Nicolas ...
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GORITZ (Küritz), Johann, detto Coricio
Massimo Ceresa
Originario della diocesi di Treviri, in una località dell'attuale Lussemburgo, nacque in data non nota nella seconda metà del XV secolo; studiò [...] usato anche dal Sanga; ciò è espressione di una certa acrimonia di ambienti curiali contro il G. dopo l'elezione di AdrianoVI.
Durante il sacco, le truppe tedesche catturarono il G. e lo obbligarono a versare un enorme riscatto; quelle spagnole gli ...
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GENTILI (Gentile), Matteo
Alessandro Pastore
Nacque nel 1517 da Lucentino (o Gregorio, secondo la matricola dell'Università di Pisa; Lucentino era forse un soprannome).
La famiglia - di antica origine [...] da Varano, ma sottratta nel 1523 da papa AdrianoVI al controllo di quella famiglia e sottoposta alla giurisdizione Urbino 1935, p. 9; L. Thorndike, A history of magic and experimental science, VI, New York 1941, pp. 518 s.; G. Fabiani, A. Gentili e l ...
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foghetto
foghétto s. m. [voce settentr., dim. di fògo (= fuoco), per il tipo, un’ara con fiamma, che vi era impresso]. – In numismatica, nome del mezzo grosso coniato nella zecca di Parma al tempo del papa Adriano VI (1522-23); fu detto anche...
nanoscienza
s. f. Lo studio dei fenomeni e delle tecniche di manipolazione di particelle su scala atomica e molecolare. ◆ È l’hi-tech il vero cavallo di battaglia. Con un’impostazione del tutto particolare: «In questo settore – spiega Roberto...