GABIANO, Baldassarre da (di)
Mario Infelise
Di antica famiglia del Monferrato trasferitasi ad Asti nel sec. XII, nacque ad Asti nella seconda metà del XV secolo. Libraio-editore e mercante, il G. era [...] quantitativi di opere. Risulta inoltre pronto a sfruttare commercialmente ogni nuova occasione. Quando fu eletto pontefice l'olandese AdrianoVI, interessò Michele Tramezzino, in quegli anni agente a Roma degli Scoto, per l'apertura in società di una ...
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PAGNINI, Antonio Baldino
|(in religione Sante)
Saverio Campanini
– Nacque a Lucca il 18 settembre 1470 primo dei 7 figli di Paolino e di Margherita de’ Giovanni.
Il 17 febbraio 1487 entrò nell’ordine [...] , Caldaeo et Graeco, Romae 1520). L’edizione si interrompeva bruscamente al verso 9 del Salmo 28. Sotto il pontificato di AdrianoVI pubblicò il 16 marzo 1523, a spese di Tommaso Strozzi, priore di S. Maria sopra Minerva, presso cui dimorava, l ...
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FELICE da Prato
Rosalba Zangari
Nato, presumibilmente a Prato, intorno al 1460, da famiglia ebraica, si convertì al cristianesimo ed entrò nell'Ordine degli agostiniani.
La circostanza che si firmasse, [...] 1522, per volontà dei priore generale dell'Ordine, venne infatti inviato come legato in Spagna, presso il neoeletto papa AdrianoVI, per affrontare questioni relative all'Ordine stesso.
Rientrato a Roma, fu nominato, nel 1523, maestro di teologia "ob ...
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FLAMINIO, Giovanni Antonio
Valeria De Matteis
Discendente da una famiglia di cui alcuni componenti svolsero ambascerie per conto di Francesco Sforza, nacque nel 1464 ad Imola dal cavaliere Lodovico [...] la sua biografia del beato Giacomo Salomoni e a Sannazaro (VI, 1), come spesso ai fratelli Bentivoglio, a Giovan Battista Bibl. apostolica Vaticana, Vat. lat. 7754: lettera ad AdrianoVI.
Opere a stampa: Silvarum libri II. Eiusdem epigrammatum ...
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LIPPOMANO, Pietro
Giuseppe Gullino
, Ultimo dei quattro figli maschi del patrizio Girolamo di Tommaso e di Paola Vendramin di Bartolomeo del doge Andrea, nacque a Venezia nel 1504. A quella data il [...] del 1521 il L. era tra i possibili nuovi cardinali, ma la morte del papa Leone X vanificò il progetto. Il successore, AdrianoVI, non era uomo da apprezzare più di tanto certe pratiche, per cui il L. preferì restarsene nella sua diocesi durante quel ...
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MARONE, Andrea
Floriana Calitti
MARONE (Marrone, Maro), Andrea. – Figlio di Pietro e della veneziana Cecilia Tiepolo, sono incerti sia il luogo sia l’anno di nascita.
Sembra che la famiglia fosse originaria [...] . si rifugiò temporaneamente quando fu allontanato dal palazzo papale, come molti altri letterati e artisti, dal nuovo papa AdrianoVI. Richiamato in Vaticano da Clemente VII, fu di nuovo partecipe della vita letteraria della corte.
Partecipò con tre ...
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CALVO, Francesco Giulio (dopo il 1518 o 1519 Francesco Minicio dal supposto eponimo del paese nativo di Menaggio; si sottoscrive Rutilio in una edizione del 1531, aggiunge Novocomensis in altre)
Francesco [...] non adeguarsi al mutamenti che avvenivano in alto loco: l'aver pubblicato nel 1522 le Quaestiones de Sacramentis del regnante AdrianoVI non gl'impedì nei primi del 1524 di stampare una lettera di C. Batti, diffamatoria del pontefice da poco definito ...
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MASSIMO, Domenico.
Valeria Cafà
– Nacque presumibilmente a Roma, intorno al 1460, da Pietro e da Maria, figlia del nobile romano Lorenzo Astalli.
Il M. apparteneva a una delle più antiche famiglie romane, [...] dei pubblici interessi e l’anno successivo, sotto AdrianoVI, fu per la prima volta conservatore del Popolo . 501 n., 503 n., 511; III, p. 50 n.; V, pp. 234, 460, 485; VI, pp. 178, 537; A. Chastel, Il sacco di Roma, 1527, Torino 1983, pp. 77 s ...
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SABEO, Fausto
Stefano Benedetti
SABEO, Fausto. – Nacque a Chiari, nei pressi di Brescia, in data imprecisata intorno all’anno 1475, da una famiglia di media condizione, se si considera quanto egli accennò [...] latini. Un incarico che egli aveva assunto, dopo le dimissioni del Parmenio, non oltre il 1522, dunque sotto papa AdrianoVI. A tale ufficio giungeva dopo avere vestito l’abito clericale, se era detto clericus nel motuproprio emesso da papa Clemente ...
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CAMPEGGI, Tommaso
Hubert Jedin
Terzogenito di Giovanni Zaccaria e di Dorotea di Tommaso Tebaldi, nacque tra il 1481 e il 1483 a Pavia, ove il padre era professore di diritto civile; trascorse però la [...] non ininterrottamente. In seguito alla rinunzia del fratello Lorenzo, il C. fu nominato vescovo di Feltre il 1º giugno 1520. Sotto AdrianoVI fu tra i pochi italiani che godettero la fiducia di questo papa diffidente e isolato. Il 26 nov. 1522 venne ...
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foghetto
foghétto s. m. [voce settentr., dim. di fògo (= fuoco), per il tipo, un’ara con fiamma, che vi era impresso]. – In numismatica, nome del mezzo grosso coniato nella zecca di Parma al tempo del papa Adriano VI (1522-23); fu detto anche...
nanoscienza
s. f. Lo studio dei fenomeni e delle tecniche di manipolazione di particelle su scala atomica e molecolare. ◆ È l’hi-tech il vero cavallo di battaglia. Con un’impostazione del tutto particolare: «In questo settore – spiega Roberto...