Vedi VILLA dell'anno: 1966 - 1973
VILLA (v. vol. vii, p. 1166-1172)
D. Scagliarini
E. Salza Prina Ricotti
Red.
D. Scagliarini
E. Salza Prina Ricotti
Nell'ambito delle ricerche recenti, i risultati [...] presenti nelle contemporanee v. di Zliten, del Nilo e di Tagiura, risultano molto simili agli edifici marittimi rappresentati negli affreschi e nei mosaici, mentre sono completamente diverse da altre v. di ambiente africano, dei Laberü ad Uthina, e ...
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Vedi COLORE dell'anno: 1959 - 1994
COLORE
P. Zancani Montuoro*
Fin dai primordi l'uomo è stato impressionato dal colore, ed ha imparato a sfruttare le risorse, che la natura gli offriva, per procurarsi [...] cerussa usta o sandaraca, mentre, mescolandolo in parti eguali con la rubrica si otteneva il sandyx, di color cremisi. Negli affreschi i rossi son terre d'ocra naturalmente tinte da diversi ossidi di ferro, mentre il finissimo colore dei vasi aretini ...
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TETI (Θέτις, Thetis)
E. Paribeni
Divinità marina del golfo tessalico, in seguito inserita nell'ordinamento generale delle genealogie elleniche come la più veneranda tra le figlie di Nereo e di Doris.
Il [...] e tutt'avvolta in rigide vesti dall'andamento verticale.
Per affinità con la dea seduta nella fucina di Vulcano degli affreschi pompeiani, è stato proposto di riconoscere T. in una statua femminile seduta accompagnata da un fanciullo Tritone, ora nel ...
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BIZANTINA, Arte
Red.
L'arte b. raggiunge la sua piena espressione in tempi che sono cronologicamente al di fuori dei limiti posti a questa Enciclopedia. Perciò l'arte b., per se stessa e nei suoi monumenti, [...] la rappresentazione di scene dei due Testamenti (v. bibbia, nuovo testamento). Di quest'ultima abbiamo il ricordo negli affreschi di Perustica, in Tracia, e, ora, nel ciclo, anch'esso relativamente tardo ma che riflette modelli assai antichi ...
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DESIDERIO da Montecassino
H. Toubert
(o Dauferio)
Abate di Montecassino (1058-1086) all'epoca dell'apogeo del monastero benedettino e poi papa con il nome di Vittore III, D. fu tra coloro che in età [...] 355-519; J. Wettstein, Sant'Angelo in Formis et la peinture médiévale en Campanie, Genève 1960; O. Morisani, Gli affreschi di S. Angelo in Formis, Cava de' Tirreni 1962; N. Acocella, La decorazione pittorica di Montecassino dalle didascalie di Alfano ...
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ZURIGO
H.R. Meier
(ted. Zürich; lat. Turicum; Turegum nei docc. medievali)
Città della Svizzera, capoluogo dell'omonimo cantone, che si estende a N dell'area prealpina fino al Reno e che dal 1351 fa [...] dopo quello di Königsfelden, della prima metà del 14° secolo.All'incirca alla stessa epoca fu realizzato il ciclo di affreschi nella cappella di St. Gallen a Oberstammheim. Su tre registri sono messe a confronto scene della Genesi con quelle dell ...
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Vedi VERONA dell'anno: 1966 - 1997
VERONA (Verona)
L. Beschi
Una tra le più significative città romane della Venetia (Strab., v, 213; Martial., xiv, 195, 1) nell'antichità e tra le più considerevoli, [...] solo l'elevato di quelle opere architettoniche che potevano ancora assolvere ad una qualche funzionalità, i resti di mosaici e affreschi sono a V. piuttosto rari. Oltre a quelli già ricordati di Valdonega, pieni del fresco naturalismo dell'età flavia ...
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MERCURIO (Mercurius)
B. Combet Farnoux
Mercurio è nella Roma della Republica un dio simile ad Hermes (v.) greco e al Turms etrusco, ma dai suoi inizî appare soprattutto come la divinità protetttice del [...] d'una tunica e della clamide corre con una borsa e il caduceo. A Pompei M. e Fortuna sono frequentemente rappresentati. Su un affresco della Via dell'Abbondanza M. figura con una borsa gonfia nella mano. Il dio, in atto di camminare, è vestito d'una ...
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POSIDONE (Ποσειδῶν; po-se-da-o nella Lineare B)
L. Vlad Borrelli
Divinità preellenica passata poi nel pantheon greco come dio dell'elemento liquido, figlio di Kronos e di Rhea, fratello di Zeus, sposo [...] anche nel mondo romano sia sotto forma di repliche, sia in una loro trascrizione più o meno corsiva in mosaici ed affreschi, sicché si può dire che nell'ellenismo la figura di P. conobbe le sue ultime immagini originali.
L'ultima grande composizione ...
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Dal 1989, nome ufficiale dello Stato tradizionalmente noto come Birmania, situato nell’Asia sud-orientale, nel versante occidentale dell’Indocina. A NO confina con il Bangladesh e l’India, a NE con la [...] : notevoli soprattutto le statue di legno, solitamente dorate, con incrostazioni di vetro. Fra le pitture, hanno importanza gli affreschi del tempio di Kyanzittha, rievocanti la presa di Pagan da parte di Qubilai Khan (1287). I manoscritti hanno ...
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affrescare
v. tr. [der. di affresco] (io affrésco, tu affréschi, ecc.). – Dipingere ad affresco: a. una parete; la cappella Brancacci del Carmine affrescata da Masaccio. ◆ Part. pass. affrescato, anche come agg.: una parete affrescata; una...