CIRENAICA
S. Stucchi
Basiliche cristiane. - La C. è una regione estremamente ricca di basiliche cristiane, sia nelle città antiche maggiori, che nei centri minori o in campagna. Anche se identificate, [...] esiguità della porta d'ingresso, posta nel transetto meridionale, e da un pozzo in parte ricavato nello Sulle basiliche in generale: P. Romanelli, La basilica cristiana nell'Africa Settentrionale italiana, in Atti IV Congr. Int. Arch. Crist., Città ...
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Vedi CARTAGINE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CARTAGINE (fen. Qart Hadasht; greco Καρχηδών; lat. Carthāgo)
P. Romanelli
G. Sgatti
Colonia fondata dagli abitanti di Tiro sul golfo che si apre nella costa [...] a Malco, che estese il predominio fenicio nella Spagna meridionale, in Sardegna, su parte della Sicilia, mentre le e riacquistò ben presto la posizione di primato rispetto all'Africa che le conferiva la sua posizione geografica; Augusto stesso, ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. La Penisola Iberica
Stefano Del Lungo
La penisola iberica
Costituente l’estremità occidentale dell’Europa e separata dall’Africa [...] separazione di questo settore territoriale dalla diocesi d’Africa vera e propria (odierne Algeria, Tunisia e di Mauri del Rif (Mazichi e Baquati) ai danni del settore centro-meridionale della Penisola Iberica (seconda metà del II - inizi del III sec. ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo islamico
Maria Domenica Ferrari
Vincenzo Strika
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Maria Domenica Ferrari
La terra, nonostante lo [...] della Siria, la pianura della Mesopotamia inferiore e l'Africa settentrionale, la caduta della pioggia varia tra i 250 precipitazioni più rare, come l'Iraq e l'Iran centro-meridionali. Più abbondanti sono invece le piogge lungo la fascia ...
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Vedi THAMUGADI dell'anno: 1966 - 1997
THAMUGADI
P. Romanelli
Città romana della Numidia. Fondata nel 100 d. C. come colonia militare da Traiano (colonia Marciana Traiana Thamugadi), sorse ex novo in [...] al di là di esso il cardine non proseguiva fino al limite meridionale della città: da questa parte, infatti, non si è trovata le tre nicchie, pressoché comuni in tutti i teatri dell'Africa e dell'Occidente. Il portico sul tergo era costituito di ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo fenicio
Massimo Botto
Gli oggetti del culto e i materiali votivi nella fenicia e nelle colonie di occidente
Gli aspetti conservativi della civiltà fenicia [...] J.W. Shaw ha individuato a Kommos, nel settore meridionale di Creta, un sacello costruito dai Fenici intorno al 925 fenicie del Mediterraneo centrale, con attestazioni che vanno dall'Africa settentrionale alla Sicilia, alla Sardegna in un arco di ...
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Vedi PORTO dell'anno: 1965 - 1996
PORTO (ἐμπόριον, portus)
V. Scrinari
Generalmente i porti si distinguono in naturali e artificiali, ma, con più precisione anche per quanto concerne l'antichità, i p. [...] Ptol., Geogr., iii, 16) e quello di Hadrumetum in Africa (Strabo, C 834), entrambi però rifatti in epoca ellenistica due moli guardiani lunghi m 700 l'orientale, m 850 il meridionale, larghi m 10, costruiti a gettata cementizia con paramento a tufelli ...
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LIVIA DRUSILLA
L. Fabbrini
Figlia di Livio Druso Claudiano e di Alfidia, nacque nel 57 a. C. Andò sposa nel 43 a Tiberio Claudio Nerone e gli dette due figli: Tiberio e Druso. Nel 41 lo seguì in Sicilia [...] al seguito di Agrippa nella processione del recinto meridionale dell'Ara Pacis e, ugualmente, nella figura . 255 ss.; S. Aurigemma, Sculture del "Foro vecchio" di Leptis Magna, in Africa Italiana, VIII, 1940, p. 50 ss.; p. 76 s.; M. L. Marella ...
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ZOROASTRISMO e MANICHEISMO
Red.
La religione di Zoroastro (Zarathustra), nella sua predicazione iniziale (la religione gathica) e nella sua formulazione successiva (zoroastrismo), fu il fattore centrale [...] rivelazione. La rivelazione era stata ricevuta da Mani (nato nella Babilonia meridionale nel 216-17 d. C.) nel 228-29; egli iniziò Alla fine del III sec. il m. era diffuso in Africa; nel 311 gruppi manichei erano attivi a Roma; altri manichei erano ...
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RIBĀṬ
M. Bernardini
Termine arabo (pl. rubūṭ) con cui venivano indicate, durante il Medioevo islamico, le funzioni svolte da diversi tipi di edifici.Malgrado i molteplici tentativi di offrire una definizione [...] al piano terreno su tre lati, ma sul lato meridionale è disposta una moschea su due navate, caratterizzata da nei quali era collocata una guarnigione) erano disposti in tutta l'Africa settentrionale, fino al Maghreb estremo, per es. a Nakūr, ...
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meridionale
agg. [dal lat. tardo meridionalis, der. di meridies (v. meriggio), sul modello di septentrionalis]. – 1. a. Che si trova a mezzogiorno, cioè a sud, sia assolutamente (cioè a sud dell’equatore, ma in questo senso si dice più spesso...
sud
s. m. [dal fr. sud, che risale all’ingl. ant. suth]. – Il punto cardinale opposto al nord (ossia alla posizione della stella polare), approssimativamente indicato dalla direzione in cui si osserva il Sole nel momento in cui è più alto...