GINORI CONTI, Giovanni
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 13 apr. 1898, da Piero, principe di Trevignano dal 1907, e da Adriana de Larderel. Arruolatosi volontario durante la prima guerra mondiale, combatté [...] al seguito della delegazione italiana incaricata delle trattative di pace, presso la quale ricoprì l'incarico di segretario particolare aggiunto di T. Tittoni. Chiusa l'esperienza bellica, tornò agli studi e nel 1922 si laureò in chimica pura presso ...
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Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] una quota della produzione totale crescente con lo sviluppo dal 20 o 30% al 40 o 50%, in termini di valore aggiunto; ciò che colmava, almeno in parte, lo spazio lasciato vuoto dall'agricoltura, la cui quota calava progressivamente dal 40 o 50 ...
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Redditi misti
Antonino Giannone
Introduzione
I redditi misti sono un insieme delle remunerazioni di due o più fattori della produzione: il lavoro, il capitale e l'impresa. Essi sono l'espressione di [...] nella produzione è dato dalla seguente espressione:
M=eb-(eb₂-eb₁)+es. (2)
Detraendo dalla (1) la (2) si ottiene il valore aggiunto:
VA=P-M. (3)
La valutazione degli altri due aggregati, retribuzioni e imposte, è necessaria, come si è visto, per il ...
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Il censimento condotto dall'ISTAT nel 2001 ha registrato in Italia 1.205.506 imprese commerciali; poiché il totale delle imprese attive in tutti i settori era pari a 4.084.966 unità, poco meno di una su [...] attività commerciali. Nello stesso anno, esse contribuivano in modo consistente sia alla produzione di ricchezza (13,6% del valore aggiunto) sia all'occupazione (15,3% dei lavoratori impiegati). Il commercio è dunque un settore con un peso rilevante ...
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In economia, f. commerciale, documento che il venditore trasmette al compratore nel momento in cui avviene la consegna, specificazione o spedizione della merce venduta, e che contiene tutte le condizioni [...] precisamente, fra le scritture giuridiche che questo deve tenere. Dall’istituzione, nel 1973, dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) nel sistema tributario italiano, la f. commerciale è divenuta uno degli strumenti fondamentali atti a garantire il ...
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Economista italiano (Trieste 1908 - Roma 1985), prof. di scienza delle finanze nelle università di Cagliari, Urbino, Siena, Firenze e Roma. Allievo di R. Fubini e di M. Fasiani, ha dedicato importanti [...] sistema tributario italiano (1959), Istituzioni di scienza delle finanze (1953, 8a ed. 1977), L'attività finanziaria dello stato nel quadro dello sviluppo economico (1964), L'imposta sul valore aggiunto (1967). Socio corrispondente dei Lincei (1969). ...
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INTERDIPENDENZE SETTORIALI
Aldo Santeusanio
(v. interdipendenze strutturali, Analisi delle, App. III, I, p. 886)
Con i.s. si fa riferimento all'insieme degli scambi, derivanti dalla produzione e utilizzazione [...] dei costi del settore j stesso in cui x.j rappresenta il totale dei costi intermedi, Y.j il corrispondente valore aggiunto (costi primari) e Xj l'ammontare della produzione.
Per la totalità dei settori produttivi si ha la seguente espressione, in ...
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Questione del Mezzogiorno
Guido Pescosolido
Le categorie storiche del 'pensiero meridionalista', della 'questione meridionale' e del 'Mezzogiorno', a metà degli anni Ottanta del 20° sec. venivano sottoposte [...] è scesa nel Mezzogiorno nel 2004 al 9,4% del totale, contro il 3,7% del Centro-Nord. Anche nella distribuzione del valore aggiunto, la quota dell'agricoltura ha continuato a ridursi. Nel 2004 è risultata del 4,2%, contro l'8% del 1991. Nel Centro ...
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Tributi finalizzati a colpire le attività commerciali in genere, incidendo sugli scambi. Tali imposte, che in passato costituivano un’importante fonte di gettito, sono state progressivamente ridimensionate [...] al consumo, e quindi da garantire la neutralità fiscale dei rapporti commerciali. Tutte le imposte sul volume di affari (in Italia, per es., l’Imposta Generale sulle Entrate, o IGE) furono quindi sostituite dall’Imposta sul Valore Aggiunto (➔ IVA). ...
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In statistica economica si chiama d. l'operazione mediante la quale si trasformano serie storiche relative ad aggregati economici (per es. reddito nazionale, investimenti, consumi, ecc.), espressi in prezzi [...] soltanto quattro settori produttivi, il valore corrente del PIL in t può essere scritto come
dove VAt denota il valore aggiunto del settore agricolo al tempo t, VIt quello del settore industriale, VSt quello dei servizi privati, e VPt il valore ...
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aggiunto
agg. e s. m. [part. pass. di aggiungere]. – 1. Di persona che coadiuva o sostituisce un’altra nel suo ufficio: segretario a.; capostazione a.; come sost., a. giudiziario, era uno dei gradi della magistratura italiana che si conseguiva...
aggiunta
s. f. [part. pass. f. di aggiungere, sostantivato]. – Ciò che si aggiunge, ciò che si mette o si fa o si dice in più: fare, mettere, introdurre alcune a.; nuova edizione con molte a.; raccontami i fatti come stanno, senza nessuna...