Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] raffigurato il proprio corpo, è un po' come tentare di definire l'essere umano, il suo essere nel mondo, la sua identità. L'uomo è tutt' scienza, sostiene ancora Bernard, è 'prevedere e agire'. L'adozione del metodo sperimentale amplia ulteriormente ...
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Tono vasale
Zvonimir S. Katusic e John T. Shepherd
John T. Shepherd e Zvonimir S. Katusic
Fattori vascolari vasoattivi, di Zvonimir S. Katušić e John T. Shepherd
Regolazione neuroumorale, di John T. [...] prolungata azione suggeriscono che questo peptide possa agire nella regolazione a lungo termine del tono vasale e potrà fornire chiarimenti sul ruolo svolto da questi peptidi nelle patologie umane.
BIBLIOGRAFIA
Blair, I. A., Barrow, S. E., Waddell, ...
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L'Ottocento: biologia. Fisiologia e medicina sperimentale
Frederic L. Holmes
Fisiologia e medicina sperimentale
Nel corso dell'Ottocento la fisiologia divenne una solida disciplina a base sperimentale: [...] autorevole Handbuch der Physiologie des Menschen (Manuale di fisiologia umana) che pubblicò per la prima volta nel 1834, aprì, in effetti, la strada all'ipotesi che i nervi potessero agire come inibitori, oltre che come attivatori. L'azione dei nervi ...
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Scienza greco-romana. Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Armelle Debru
Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Nelle circostanze politiche e [...] così tutti gli altri, e che nessuno sia più divino o più umano di un altro, ma che tutti siano simili e tutti divini. immagini. Era necessario precedere il male in una sorta di corsa, agire prima di esso: «Se la malattia parte insieme alla cura, non ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] che essa, con un atto volitivo, potesse a sua volta agire sul centro nervoso di controllo dei movimenti, cioè su un centro siccome non è poco progresso, questo, fatto dalla fiacchezza dell'intelletto umano, così mai può nuocere a un medico, che ha da ...
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Scienza greco-romana. Scienza e istituzioni nella Tarda Antichita
Ilsetraut Hadot
Scienza e istituzioni
La matematica
Le quattro scienze matematiche ‒ aritmetica, geometria, astronomia e musica, riunite [...] annunziassero, vale a dire che gli astri non costringevano gli uomini ad agire in un modo o nell'altro, ma erano segni premonitori. D eterno che caratterizzano il movimento degli astri aiuta l'essere umano a fare ordine nella propria anima; le 'belle' ...
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Oncologia
Umberto Veronesi
Francesco Bertolini
Giuseppe Curigliano
Il termine 'cancro' trova origine nella parola greca karkínos, granchio, e con esso si identificano molteplici malattie che colpiscono [...] l'identificazione di nuovi agenti capaci di agire su specifiche cellule e molecole bersaglio. Attualmente netta e si allineano in presenza di un campo magnetico esterno. Nel corpo umano il nucleo di idrogeno (numero di massa 1) è molto spesso usato in ...
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La fecondazione assistita: una sintesi comparativa
Bartha M. Knoppers
(Faculté de Droit, Université de Montréal, Montréal, Canada)
Lori Luther
(Faculté de Droit, Université de Montréal, Montréal, Canada)
Addentrarsi [...] raggiunto la maggiore età (18 anni) e in piena capacità di agire (art. 6.1). Se ne può dedurre che ciò permetterebbe di legge C-4 7, proposta di legge sulle tecniche genetiche e di riproduzione umana del 1996 (art. 4.1), la Francia, con l'art. L. 152 ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Bernardino Fantini
Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Il XIX sec. rappresenta una fase fondamentale nello [...] causa sembra davvero sicura e tutte sembrano mescolarsi e agire contemporaneamente, l'una favorendo l'altra, nessuna di stesso studiati, aveva riprodotto il batterio fuori del corpo umano e la medesima malattia con l'inoculazione in un animale ...
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Problemi bioetici e alternative etiche
Carlo Augusto Viano
(Dipartimento di Discipline Filosofiche, Università degli Studi di Torino, Torino, Italia)
La bioetica è il tentativo di elaborare indirizzi [...] qualsiasi pratica medica. Semmai accanto al malato poteva agire un organo come il comitato etico, che era dell' aborto miravano a tutelare non soggetti deboli, ma la vita umana in generale che, considerata sacra, doveva essere per il medico un bene ...
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persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...