PEARL
Mario Praz
. Poema scritto in inglese medio nella seconda metà del Trecento: consiste di 101 strofe, ciascuna di dodici versi di quattro accenti, rimati ab, ab, ab, ab, bc, bc. Il poeta fa uso [...] a tal uopo alla sorgente del fiume: colà egli vede una mirabile processione di vergini bianco vestite che circondano il divino Agnello. Ma il poeta è sempre rimasto sulla riva opposta: quand'egli tenta di passare il fiume per raggiungere la sua ...
Leggi Tutto
TEUTONICI, Cavalieri
P.F. Pistilli
Ordine militare, le cui origini si legano alle vicende della terza crociata (1189-1191), quando, nel corso dell'assedio di Acri, pellegrini e cavalieri originari delle [...] . Ihre Baugeschichte, Würzburg 1955; M. Tumler, Der Deutsche Orden im Werden, Wachsen und Wirken bis 1400, Wien 1955; G. Agnello, L'architettura civile e religiosa in Sicilia nell'età sveva, Roma 1961, pp. 285-304; W. Hubatsch, Montfort und die ...
Leggi Tutto
LEGGIO
M. Di Fronzo
Il termine l., dal gr. λογεῖον 'pulpito, tribuna', incrociato con il lat. medievale legivum o legium, usato nel senso di 'luogo dal quale si legge', designa un oggetto di uso liturgico [...] sul piano d'appoggio una complessa decorazione: l'Agnello mistico si trova al centro di una cornice formata , mentre il lato principale presenta un rilievo raffigurante l'Agnello.Sebbene siano documentati moltissimi lettorili in forma d'aquila, ...
Leggi Tutto
TRENTO
G. Valenzano
(lat. Tridentum)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo del Trentino (v.), nella valle dell'Adige.Gli Acta Vigilii (sec. 5°-6°) riportano che il vescovo di Trento dedicò entro [...] di recupero. Nel 569 il territorio dell'antico municipium romano divenne un potente ducato longobardo con popolazione romana. Il vescovo Agnello (fine sec. 6°) ristrutturò la basilica di S. Vigilio, dotandola del pavimento musivo e del bema di tipo ...
Leggi Tutto
ALARI BONACOLSI, Pier Iacopo, detto l'Antico
Marco Chiarini
Nacque probabilmente in Mantova da Antonio "de Halari", che nella città aveva dimora, qualche anno prima del 1460. Ciò si può dedurre, come [...] , dal quale, nel 1497, fu inviato a Roma con incarichi speciali: ebbe allora modo di incontrarsi col protonotaro apostolico Lodovico Agnello, che procurava a Isabella d'Este rarità antiche.
Nel 1498 l'A. era di nuovo a Bozzolo, al servizio del ...
Leggi Tutto
FERRUCCI, Simone
Sandro Bellesi
Figlio di Nanni di Sandro e di Ciulla, nacque a Fiesole (Firenze) nel 1402(Fabriczy, 1908). Dalla portata al Catasto fiorentino del 1427apprendiamo che era sposato con [...] del 1458 (ibid.) presenta leggere varianti. Scarse sono le informazioni biografiche successive sul Ferrucci. L'unica opera documentata era un Agnello eseguito nel 1467 per la Compagnia di S. Agnese nella chiesa di S. Maria del Carmine a Firenze, oggi ...
Leggi Tutto
trapianto
Ignazio Marino
Xenotrapianti: miraggio o prospettiva reale?
Lo straordinario progresso nella chirurgia dei trapianti d’organo, a partire dal primo trapianto di rene eseguito il 23 dicembre [...] 3 giorni. Nel 1923 negli Stati Uniti venne eseguito dal chirurgo Harold Neuhof (1884-1964) un nuovo tentativo utilizzando un agnello come donatore di rene e il paziente sopravvisse nove giorni. L’attenzione dei ricercatori non si rivolse più a questo ...
Leggi Tutto
BONACCIOLI, Gabriele, detto il Gabrielletto (Cabriletto)
Ranieri Varese
Restano pochissime opere di questo pittore ferrarese, il cui nome appare nei documenti la prima volta nel 1479 (Cittadella, 1864, [...] ancora nel 1506, il B. lavorò per Ferrante d'Este (Venturi, 1894) e nel 1508 affrescò (Baruffaldi, II, p. 564) l'Agnello vessillifero nella volta che unisce la tribuna al coro dell'altar maggiore della cattedrale ferrarese e ornò l'organo con figure ...
Leggi Tutto
vello
Alessandro Niccoli
Propriamente è la pelle ricoperta di pelo di un animale. Con questo significato compare, in un contesto metaforico, nell'ammonimento rivolto a Carlo II d'Angiò a temere gli [...] meramente figurato come vogliono il Porena, il Torraca e il Grabher, i quali ritengono che v. si contrapponga all'immagine dell'agnello (v. 5), suscitando quella di un forte ariete, e indichi " l'altezza d'arte e d'ispirazione " (Grabher) di D. non ...
Leggi Tutto
Nome di varie sante e beate.
1. Agnese, santa; vergine romana, martire di epoca incerta, venerata già nei primi decenniî del sec. 4º, della seconda metà del quale è la celebre epigrafe metrica di papa [...] Roma, A. è raffigurata tra i papi Simmaco e Onorio. Dal sec. 6º in poi prevale sempre più l'immagine giovanile, con l'agnello, simbolo della purezza e suggerito esso pure dal nome. Nella basilica fuori le mura, il 21 gennaio, ha luogo la benedizione ...
Leggi Tutto
agnello
agnèllo s. m. (f. -a) [lat. agnĕllus, dim. di agnus «agnello»]. – 1. a. Il nato della pecora, fino a un anno d’età: il belato dell’a.; la favola del lupo e dell’a.; è simbolo di timidezza e di mitezza, e perciò è spesso termine di...
agnella
agnèlla s. f. [lat. tardo agnĕlla, dim. di agna «agnella»]. – La femmina dell’agnello, pecora giovane; raro in senso proprio nel linguaggio com. (che non distingue in genere tra agnello maschio e femmina), è di uso soprattutto letter....