SMARAGDO
Margherita Elena Pomero
– Non sono noti data e luogo di nascita del patricius Smaragdo, ufficiale bizantino di origine sicuramente grecofona.
Fu nominato esarca d’Italia una prima volta tra [...] di un monastero dedicato ai Ss. Marco, Marcello e Felicita a Ravenna, come attestato da una iscrizione commemorativa tramandata da Agnello («Additus his meritis felix Smaragdus in aevum cuius in his titulis participantur opes», Liber..., a cura di O ...
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GIOVANNI da Ferentino
Laura Gaffuri
Originario di Ferentino, nel Lazio meridionale, nacque presumibilmente intorno alla metà del XII secolo.
Fu forse magister, ma, secondo il Maleczek, è altra persona [...] consente invece di distinguere i due prelati: in tale data, con una lettera al priore e ai frati di S. Agnello di Guarcino (in Campania), Onorio III confermava lo statuto emesso "super reformatione domus eorum" da G., "bone memorie Iohannes tituli ...
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PAOLO
Margherita Elena Pomero
(esarca). – Delle vicende biografiche di Paolo, esarca di Italia, a cui le fonti riconoscono debitamente anche il titolo di patricius (Lib. Pont., I, p. 403; Paolo Diacono, [...] , Hamartolus, Chronicon Breve, in PG, a cura di J.P. Migne, CX, Paris 1863 coll. 980-1195, in partic. 925-926B; Agnello, Liber Pontificalis ecclesiae Ravennatis, a cura di O. Holder-Egger, in MGH, Script. rer. Lang. et It., Hannover 1878, pp. 275 ...
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pregare (precare; da rilevare le forme rizotoniche priego, prieghi, priega; prieghe, in rima, II singol. indic. pres.)
Antonio Lanci
Uniforme nel significato, che è sempre quello di " chiedere con calore [...] e ciascuna pareva / pregar per pace... / l'Agnel di Dio... / Pur ‛ Agnus Dei ' eran le loro essordia: " voci che invocavano tutte l'Agnello di Dio ", Scartazzini-Vandelli. Cfr. anche Fiore LXXX 4.
In Pg VI 41 là dov'io fermai cotesto punto [cfr. Virg ...
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MANENTI (Manetti), Orazio
Emilia Capparelli
Non sono noti data e luogo di nascita di questo mosaicista restauratore, attivo a Roma tra il 1653 e il 1675; alcune fonti indicano un'origine sabina (Baldinucci; [...] 1660, data dell'ultimo pagamento per questo intervento, il mosaico della cupola raffigurante la Gloria dell'Eterno in trono presso l'Agnello divino adorato dai martiri, ancora su cartone di Pietro da Cortona. Tra il 1662 e il 1663 tradusse in mosaico ...
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Albero Wāq Wāq
U. Scerrato
A. favoloso della letteratura araba di 'meraviglie' (ajā'ib), la cui caratteristica secondo la leggenda 'e quella di produrre dei frutti bizzarri di aspetto umano che hanno [...] che mostrano un ramo d'a. con frutti ornitomorfi a una coppia di orientali che, a loro volta, mostrano il prodigio dell'agnello contenuto in una sorta di melone.A differenza dell'Oriente, in Occidente l'a. che porta frutti in forma di animali ha ...
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Donati, Cianfa
Eugenio Ragni
Personaggio della notissima casata fiorentina, identificato con il Cianfa nominato da D. tra i ladri della settima zavorra (If XXV 43).
È probabilmente il Cianfa Donati [...] (v. 45). Ma a questo punto un serpente con sei piè si lancia contro uno dei tre dannati (che sapremo poi, [v. 68 ] essere Agnello Brunelleschi) e tutto a lui s'appiglia più che l'edera a un albero; poi i due esseri s'appiccar, come di calda cera (v ...
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AGOSTINI, Mezio
Giorgio Graziosi
Nato a Fano il 12 ag. 1875, studiò nel liceo musicale "G. Rossini" di Pesaro, allievo di M. Vitali per il pianoforte (si diplomò nel 1893) e di C. Pedrotti e A. Vanbianchi [...] non rappresentata); L'Ombra, tre atti, libretto di L. Orsini da una novella di A. Beltramelli (1907, non rappresentata); L'Agnello del sogno (1928, non rappresentata); La figlia del navarca, tre atti, libretto di L. Orsini, rappresentata a Fano il 3 ...
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Prodotto alimentare ottenuto dalla coagulazione del latte o della crema.
Fabbricazione
I f. sono prodotti con latte di vacca, di capra, di pecora, di bufala, o anche misto e vengono smerciati in forme [...] F. da grattugia o da tavola, a pasta dura, cotto, prodotto con latte di pecora intero, fresco e coagulato con caglio di agnello; si fabbrica in novembre-giugno; la salatura è a secco e si protrae almeno per 90 giorni, la stagionatura dura almeno 8 ...
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PERGAMENA (fr. parchemin; sp. pergamino; ted. Pergament; ingl. parchment)
Ugo Enrico PAOLI
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La pergamena o cartapecora (διαϕϑέρα, membrana), insieme con il papiro e con le tavolette cerate, fu nell'antichità [...] ben tese, all'aria.
In commercio si distinguono vari tipi di pergamene. La pergamena fina o cartapecora, preparata con pelli di agnelli o capretti nati morti o di vitelli nati morti (quest'ultima, detta vélin, è la più pregiata). La cartapecora viene ...
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agnello
agnèllo s. m. (f. -a) [lat. agnĕllus, dim. di agnus «agnello»]. – 1. a. Il nato della pecora, fino a un anno d’età: il belato dell’a.; la favola del lupo e dell’a.; è simbolo di timidezza e di mitezza, e perciò è spesso termine di...
agnella
agnèlla s. f. [lat. tardo agnĕlla, dim. di agna «agnella»]. – La femmina dell’agnello, pecora giovane; raro in senso proprio nel linguaggio com. (che non distingue in genere tra agnello maschio e femmina), è di uso soprattutto letter....